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ROMEO E GIULIETTA

ROMEO E GIULIETTAIl 13 Febbraio 2013 il teatro Fenaroli di Lanciano ospita la storia d'amore per eccellenza. La più tragica, la più amata, la più sognata: Romeo e Giulietta. Rendere nuovo qualcosa che tutti conoscono può essere difficile, ma i carismatici attori della compagnia ci riescono in pieno, senza mai però mancare di rispetto all'originale. Amore e odio si intrecciano mortalmente, non c'è spazio per la noia: lo spettacolo scorre veloce e stupisce, anche grazie ai costumi e all'ambientazione fiabesca. Arianna Di Ienno Liceo Classico
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CYRANO DI BERGERAC

CYRANO DI BERGERACCyrano Di bergerac incanta. Incanta nel fiume di parole che vengono fuori, con assoluta naturalezza, dalla bocca del protagonista, nella caratterizzazione complessa e variegata di esso. Corrado D'Elia, il Cyrano della storia, sembra nato per interpretare il guascone poeta dal grande naso. Il linguaggio usato non è mai complesso, ma non diventa mai troppo semplice, lo spettatore è proiettato nella storia, prova immediata empatia nei confronti di Cyrano. Si esce dal teatro accompagnati da un piacevole velo di tristezza, lo stesso che accompagna l'intero spettacolo e che viaggia parallelo con una buona dose di poetica ironia. Arianna Di…
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CYRANO DI BERGERAC

CYRANO DI BERGERAC-RECENSIONE L'adattamento di "Cyrano di Bergerac" ad opera di Corrado d'Elia è una storia dal tragico epilogo che però fa allo stesso tempo divertire lo spettatore, come ci si aspetta da una buona commedia. Guardandola per la prima volta ci si accorge di quanti elementi provenienti dal testo di Rostand utilizziamo senza rendercene conto, o di quanto poco sappiamo in realtà della storia di Cyrano. Si nota anche l'amore per il teatro e l'impegno della compagnia nel trasmettere al pubblico le emozioni dei protagonisti e far conoscere una storia spesso ritenuta noiosa, ma che in realtà tratta temi…
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Romeo e Giulietta

Con la rappresentazione di "Romeo e Giulietta" il pubblico del teatro Fenaroli ha potuto rivivere la struggente e più famosa al mondo storia d'amore giovanile. Il resista Giuseppe Marini non ha stravolto il copione originale, non ha apportato modifiche o adattamenti al testo originale. Tuttavia i costumi e l'ambientazione non ricordano quelli di fine 1500, ma sono prettamente moderni, seriosi con diversi riferimenti alle scenografie di Tim Burton . La scelta di dare solennità alla storia ha compromesso l'attenzione dello spettatore che non ha mostrato appagamento per la serietà della sceneggiatura oltre che della storia in sé. La trama svela…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

In un'atmosfera di sapore napoletano-parigino si susseguono le esilaranti performance del borghese gentiluomo . L'opera teatrale realizzata dal regista Massimo Venturiello è irta di elementi fiabeschi, satireggianti, balli e danze . Predominante è l'effetto comico che si percepisce ed il punto di forza dell'intera rappresentazione . Nonostante la lontananza temporale della stesura dell'opera, lo spettatore è stimolato ad una riflessione sulla società in cui vive , la quale è capace di spogliarsi dei propri affetti e delle proprio origini per raggiungere una condizione di assoluta ostentazione dei propri averi. Il borghese gentiluomo così come un cittadino desidera più di ogni…
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MISERIA E NOBILTA'

"Miseria e Nobiltà", portato sul palcoscenico da Geppi Gleijeses con la collaborazione di Lello Arena e Marianella Bargilli è uno dei grandi classici del teatro italiano, ma anche uno spettacolo che non smette mai di divertire e di far ridere grandie piccoli. E' la dimostrazione che la passione rende ogni cosa migliore, che non c'è bisogno di una scenografia necessariamente appariscente, che la semplicità permette di apprezzare i dettagli e che certi temi sono sempre attuali e sempre lo saranno. La miseria, la finta nobiltà e il tentativo di sdrammatizzare la propria condizione, così come lo stereotipo della nobiltà, vestita…
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ROMEO & GIULIETTA

"Romeo e Giulietta" di Giuseppe Marini è una versione allo stesso tempo classica e innovativa dell'immortale capolavoro di William Shakespeare; classica perchè molto vicina al testo originale, grazie anche ad una traduzione che riprende anche la rima della versione inglese, innovativa perchè riesce a stupire anche raccontando una storia che tutti pensano di conoscere bene. stupiscono l'atmosfera da fiaba e i costumi "ottocenteschi" con quell'aria da film di Tim Burton, eleganti e allo stesso tempo stravaganti, costumi che non ci si aspetterebbe dalla classica messa in scena della più tragica e romantica delle storie d'amore. Stupisce il trucco, novità che…
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MISERIA E NOBILTA'

Miseria e nobiltà è un'opera in prosa la quale rappresenta due diverse situazioni: la povertà e la ricchezza appunto. La prima è caratterizzata da un'allestimento scenico quasi mancante, nel senso che gli ambienti sono ridotti al minimo: sulla scena compaiono infatti solo un tavolo, alcune sedie e delle valigie sul retro. Oltre ad esserci pochi elementi, l'ambientazione è resa in modo spettrale, considerando che i pochi oggetti presenti sono tetri e "vissuti" (talmente vecchi da parere proprio inutilizzabili). La seconda, invece, presenta una scena ben curata e ricca di elementi rappresentativi, quali quadri recanti cibi e cuochi oppure soggiorni ben…
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Il borghese gentiluomo

L’attualità de “Il borghese gentiluomo”, come ha sapientemente spiegato Massimo Venturiello, sta nella tendenza dell’uomo moderno a rinnegare se stesso e a voler essere diverso da sé. Il messaggio educativo di quest’opera viene, però, audacemente nascosto tra le pieghe di un’esilarante commedia dal gusto quasi farsesco. Nell’attenzione appassionata dedicata alla cura dei costumi e dei numerosi inserti musicali si riscontra l’audace desiderio di sottrarre lo spettatore alla realtà quotidiana e di trasportarlo nel mondo del fiabesco. Anche nell’universo della favola, dell’ideale e dell’aspirata utopia del borghese, c’è, però, spazio per la razionale, calcolatrice e disillusa esperienza della moglie che, invano,…
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“Il Borghese Gentiluomo”

“Il Borghese Gentiluomo” rappresentato Presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano lo scorso 19 gennaio 2013 e' uno dei più grandi capoavori di Moliere riadattato e approfondito senza tradirne il contenuto dal regista-attore Massimo Venturiello. In effetti il tema centrale dell'opera e' tutt'oggi molto attuale: l'ambizione di elevarsi ad una classe sociale più prestigiosa da parte del borghese monsieur jourdain, il parvenu che si copre di ridicolo per la sua inarrivabile ambizione.Egli, infatti, sara' oggetto di scherno da parte di servi e nobili che lo ingannano sicuri della sua sciocca ingenuita', tale da farsi nominare "Mammaloc" pur di concedere l'amata…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Sabato 19 gennaio 2013, è stato rappresentato al teatro Fenaroli di Lanciano "Il borghese gentiluomo", una commédie-ballet di Molière ripresa da Massimo Venturiello. La storia narra di un ricco borghese che vuole a tutti i costi diventare nobile. Alla figura di questo utopista si contrappone quella della moglie, interpretata da Tosca, che prova a farlo ragionare invano. Il borghese è circondato da adulatori e scrocconi che, per ottenere i loro obbiettivi, li beffano. Infatti, poiché il borghese rifiuta di dare in sposa sua figlia ad un uomo che non appartiene al ceto nobile, tutti si mettono d'accordo per giocargli la…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Dopo un interessante incontro con gli attori, sabato 19 gennaio è andato in scena "Il borghese gentiluomo" di Molière. Lo spettacolo è stato un trionfo di costumi dell' epoca, di ricche scenografie e di musiche allegre. Gli interpreti hanno dimostrato eccezionali doti canore, insieme ad un'ottima presenza scenica. Ricco di comicità, lo spettatore è coinvolto e divertito dalle esagerate aspettative del protagonista, ridicolo agli occhi degli altri personaggi. Questa eccessiva ricchezza di elementi tende ad allungare un po' troppo lo spettacolo, rendendolo anche leggermente ripetitivo sui saluti finali. Nonostante ciò, la performance sottolinea un tema molto attuale, ovvero il desiderio…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Il giorno 19 gennaio 2013 c'è stata la rappresentazione de "IL BORGHESE GENTILUOMO" presso il teatro Fenaroli di Lanciano. La storia è incentrata sul tema della nobiltà. Il protagonista, il signor Giordan, cerca infatti in tutti i modi di assomigliare e quindi acquisire il titolo di gentiluomo, praticando lezioni di scherma, di musica, di danza e di filosofia, dopo essersi rivolto a celebri maestri. Arriva a credere che il vero valore sia proprio la nobiltà e non permette alla figlia Lucilla di sposarsi con il suo amato Cleonte, poichè non è un gentiluomo, nonostante faccia parte di una famiglia rispettabile.…
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La Purga

Martedì 6 Novembre 2012 al teatro Fenaroli di Lanciano è stato rappresentato lo spettacolo "La Purga". Quest'ultima, originariamente del drammaturgo francese Georges Feydeau, è stata ripresa e riadattata da Arturo Cirillo. Il tema centrale gira attorno al bambino Totò, o Bebè come a volte viene anche chiamato, che per volere di Arturo Cirillo viene interpretato da un attore adulto. Totò è colpevole di "non averla fatta" e quindi, per volere soprattutto della madre, deve essere purgato. Questa conversazione però devia continuamente, ricollegandosi ad un altro degli argomenti centrali: il costruttore di igienici sanitari, il padre di Totò, vanta di aver…
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"IL BORGHESE GENTILUOMO"

Il 19 Gennaio noi studenti del laboratorio teatrale "Dietro Al Sipario" abbiamo assistito all'allestimento de "Il Borghese Gentiluomo" di Moliére ad opera di Massimo Venturiello, che ha interpretato anche il protagonista, affiancato da Tosca nei panni della moglie di monsieur Jourdain, ma anche nella scintillante veste della misteriosa narratrice dell'intera storia, in parte recitata ma narrata tramite stupende canzoni. Lo spettacolo è la riproposizione di un grande classico, incentrato sulla storia di un borghese napoletano che spera di guadagnarsi il titolo di gentiluomo, senza rendersi conto che le sue aspirazioni sono troppo elevate e finiscono per renderlo oggetto di scherno…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Il musical “Tutti insieme appassionatamente” messo in scena dalla compagnia Alba di Ortona è riuscito a colpire con semplicità e sentimento il cuore degli spettatori. La storia, che unisce brillantemente l’elemento romantico a quello storico, permette di immedesimarsi in ogni personaggio, anche grazie alle ottime interpretazioni dei giovani attori. Ciò che più colpisce sono le performance canore, curate in ogni particolare e mai eccessive. Impossibile non uscire dal teatro con il sorriso sulle labbra, canticchiando una delle canzoni dello spettacolo. In conclusione, gli attori hanno saputo ricreare perfettamente l’atmosfera richiesta dalla celebre storia, lasciando un impatto forte sullo spettatore, da…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Il musical “Tutti insieme appassionatamente” portato in scena il 18/12/12 ha dimostrato che non è necessario limitarsi a seguire i grandi attori per assistere ad un grande spettacolo. La compagnia, composta da attori giovanissimi, è riuscita davvero a strappare gli applausi al pubblico con una storia intrigante, ben rappresentata e studiata sotto ogni aspetto. Curatissima la parte cantata, interpreti pieni di talento accompagnati da un tecnico del suono non indifferente. Lo scenografo ha saputo unire molto bene la vicenda amorosa all’aspetto storico sul palco, senza mai lasciare un momento alla noia. In conclusione, il musical mi ha colpito molto, per…
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Tutti insieme appassionatamente

L’ ultimo spettacolo, al quale noi studenti abbiamo potuto assistere grazie al progetto con le scuole superiori di lanciano, aveva come tema principale il nazismo. Una giovane ragazza, pronta a prendere i voti, viene mandata dalla madre superiora come badante a sette figli di un comandante austriaco di guerra, ormai vedovo da alcuni anni. I due, dopo qualche incomprensione, finiscono per innamorarsi e insieme ai bambini decidono di lasciare il Paese, che era ormai stato annesso “ pacificamente” alla Germania nazista. Pur essendo la parte iniziale del musical leggera e allegra, in seguito si avverte la serietà e la gravità…
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Tutti insieme appassionatamente

L’ ultimo spettacolo al quale noi studenti abbiamo assistito si è rivelato originale e innovativo. Narra della storia di una giovane ragazza, decisa a prendere i voti, alla quale è stato assegnato il ruolo di badante a casa di un vedovo comandante austriaco di guerra e suoi sette figli. L’ intera vicenda si complicherà con l’ annessione dell’ Austria alla Germania Nazista della Seconda Guerra Mondiale. L’elemento che più ha accolto la mia attenzione sono stati i giovani attori che pur avendo pochi anni di esperienza hanno dimostrato al pubblico di essere preparati e professionali. Il musical prevede una serie…
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Tutti insieme appassionatamente

"Tutti insieme appassionatamente" è un musical allegro tratto dalla storia vera della famiglia Von Trapp e messo in scena il 18 dicembre al Teatro Fenaroli dalla compagnia dell' Alba di Ortona. La storia narra di una novizia, Maria, che viene mandata a fare da istitutrice ai sette figli del vedovo comandante di marina Georg Von Trapp. Tra canzoni e giochi Maria riesce a farsi benvolere dai ragazzi, e infine anche dal rigido comandante, riportando la musica nella vita della famiglia austriaca. I due si sposano e i ragazzi sono felici, ma l' annessione dell' Austria alla Germania rende tutto più…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE - IL MUSICAL

Martedì 18 dicembre il teatro ‘Fedele Fenaroli’ di Lanciano, ha ospitato il musical ‘Tutti insieme appassionatamente’, basato sul libro di Maria Von Trapp, portato in scena dalla ‘Compagnia dell’Alba’, Ortona. Siamo a Salisburgo, Austria, nel 1938. Maria è un'orfana allevata in un convento, è diventata novizia e sta studiando per diventare una suora; le altre consorelle, hanno seri dubbi sulla reale vocazione della ragazza, che ama anche cantare e ballare ed è spesso indisciplinata.Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei sette figli (5 ragazze e 2 ragazzi) di un vedovo, il Capitano Georg Ritter…
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Tutti insieme appassionatamente

Il musical " tutti insieme appassionatamente" rappresentato dalla compagnia dell'Alba di Ortona,con la regia di Fabrizio Angelini, lo scorso 18 dicembre presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, è ispirato al film dall'omonimo titolo uscito nel 1965 il cui titolo originale era "The Sound of Music".Ci troviamo a Salisburgo, Austria.Maria è un'orfana cresciuta in un convento, è diventata novizia e sta studiando per diventare una suora; le altre sorelle, però, hanno seri dubbi sulla reale vocazione della ragazza, che ama moltissimo cantare e ballare ed è spesso indisciplinata.Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei…
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LA PURGA - 6 novembre 2012

La Purga, messa in scena al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano sotto la regia di Arturo Cirillo,venne composta dal grande drammaturgo francese Georges Feydeau. I protagonisti sono: Bastiano(produttore di sanitari) e Giulia, una coppia alto-borghese, ma il protagonista principale è Totò(un bambino di sette anni o per meglio dire "re" di casa Follovoine ) interpretato da un adulto.Giulia irrompe nello studio di Bastiano in tarda mattinata, appena reduce da un bagno poco rilassante e con il secchio dell'acqua sporca da vuotare. Ne nasce una serie di battibecchi che partono dai pretesti più strani, e che mettono in evidenza le miserie…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

La compagnia dell' Alba di Ortona il 18 dicembre ci ha rallegrato con la messa in scena del noto musical Tutti insieme appassionatamente (The sound of music), tratto dal libro di Maria Von Trapp, ovvero la protagonista realmente esistita del musical. Nonostante la conosciutissima trasposizione cinematografica, gli attori, e soprattutto i due protagonisti, sono riusciti a far dimenticare per quasi due ore il film e i loro attori (nonostante due fantastici attori come la Andrews e Plummer). La storia ha come filo conduttore l' amore per la musica che Maria riesce a trasmettere anche ai sette figli del comandante Von…
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"LA PURGA"

Il rovesciamento della realtà fa capolino nel teatro comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano la sera del 6 novembre 2012. “La Purga” rappresentazione teatrale che vede Arturo Cirillo come regista e protagonista è un adattamento della commedia del francese George Feydeau “on purge bebè” ( purgando bebè). Il titolo apparentemente bizzarro è invece promotore di uno spettacolo dal tema insolito ma allo stesso tempo riscontrabile nella realtà. La scenografia è ben strutturata , l’ambiente è prospetticamente concluso e definito da precisi limiti geografici che richiamano l’abilità del regista Kubrick nel film “The Shining” . Lo spettacolo è costituito da un atto…
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"TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE"

La compagnia teatrale l’Alba di Ortona, il giorno 18 dicembre 2012, con la suo energica voglia di divertire ha allietato grandi e piccini cimentandosi in un spettacolo di genere musical . “ Tutti insieme appassionatamente” è il titolo del film uscito nel 1965 (diretto da Robert Wise) la cui trama la compagnia dell’Alba ha riproposto al pubblico . Il regista della compagnia Fabrizio Angiolini dirige un gruppo di attori-cantanti –ballerini di diverse età, accomunati dalla passione per il teatro. La città di Salisburgo è il luogo in cui è ambientata la maggior parte della vicenda e a fare da sfondo…
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Tutti insieme appassionatamente

Fra i titoli di “Prosa” del Teatro quest’anno troviamo anche un musical “Tutti insieme appassionatamente”. Lo spettacolo è basato sul libro autobiografico di Maria Augusta Von Trapp ”The Trapp Family Singers”. La storia, grosso modo nota a tutti, parla di Maria una novizia, un po’ troppo esuberante, cresciuta in un convento di Salisburgo alla fine degli anni Trenta. Il suo carattere spinge la Madre Superiora a mandarla come istitutrice nella casa del capitano Von Trapp, vedovo, per accudire i suoi sette figli. Maria dopo alcune difficoltà, riesce a istaurare un forte rapporto con i bambini e nel frattempo s’innamora del…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE - IL MUSICAL

“Tutti insieme appassionatamente” è un musical allegro e divertente, tratto dal libro "The Trapp family Singers", messo in scena al teatro Fedele Fenaroli il 18 dicembre 2012 dal regista Fabrizio Angelini Gabriele de Guglielmo e dalla Compagnia dell’Alba, a cui abbiamo assistito nell’ambito del laboratorio “dietro al sipario” . E’ uno spettacolo noto alla maggior parte del pubblico, anche grazie alla sua versione cinematografica. Ambientato a Salisburgo, lo spettacolo narra la storia (vera) della giovane novizia Maria e della famiglia del severissimo Georg Von Trapp, composta da ben sette bambini, nel periodo nazista, ma anche dell'amore per la musica e…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

A noi ragazzi del triennio delle scuole di Lanciano è stata data l'opportunità di partecipare al laboratorio teatrale gratuitamente per ricevere un certificato che influirà in modo positivo sul credito scolastico. Si tratta di partecipare a cinque incontri, nei quali assisteremo a spettacoli di vario genere. Il primo si è svolto martedì 18 dicembre, con la rappresentazione "Tutti insieme appassionatamente". Si tratta di un musical che vede come protagonisti una giovane la quale sta per prendere i voti al convento di nome Maria e i membri della famiglia Von Trapp. La vicenda si svolge in Austria, nei primi decenni del…
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LA PURGA - 6 novembre 2012

"La Purga", opera del francese Georges Feydeau, è una commedia simpatica, irriverente. A partire già dalla scenografia (che lo stesso attore/regista durante l'incontro con gli studenti ha ammesso di aver ripreso dal film di Bunuel) con sanitari al posto di normali sedie, si evince la volontà di una critica verso la società perbenista che ci circonda. Un altro esempio? Il non volersi nascondere dietro maschere borghesi (soprattutto la moglie del protagonista) dicendo tutto ciò che si pensa, senza filtri. Durante lo spettacolo si ride, vuoi per il continuo scambio di battute tra marito e moglie, vuoi per le situazioni imbarazzanti…
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La Purga

Una serata spensierata all’insegna di sane e goliardiche risate è quella garantita dalla pièce teatrale La Purga. Tratta da On purge bébé (Purghiamo il bimbo) di Georges Feydeau, grazie alla brillante regia di Arturo Cirillo, alla sua stessa performance recitativa ed ovviamente a quelle degli altri attori riesce a divertire un pubblico variegato, di tutte le età, sviluppandosi attorno ad una azione che è tanto naturale quanto intima: quella del defecare. Il protagonista, Fallavoine (Arturo Cirillo), un costruttore di igienici sanitari è in procinto di portare a termine un affare d’oro, di quelli che capitano una volta sola nella vita:…
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Chi ha paura muore ogni giorno – I miei anni con Falcone e Borsellino

Lo spettacolo “Chi ha paura ogni giorno” offre un fuorviante e nitido quadro dell'attività della mafia. Colui che presta la sua persona a descrivere tale situazione non è niente di meno che il giudice Giuseppe Ayala, insieme ad una seconda voce narrante (Angela Tucci). Egli, tramite la sua esperienza di una vita dedicata alla lotta alla mafia, ricorda i propri rapporti di grande amicizia con i giudici Falcone e Borsellino ed il ruolo di entrambi nella lotta alla mafia. Il giudice Ayala narra le vicende del settore antimafia del tribunale di Palermo di cui faceva parte egli stesso insieme a…
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Chi ha paura muore ogni giorno – I miei anni con Falcone e Borsellino

La nuova iniziativa di Teatro Civile ideata dal magistrato Giuseppe Ayala giunge anche al Teatro Fenaroli di Lanciano. Protagonista è un pezzo importante di storia italiana, che purtroppo dal 982 costituisce uno dei cancri più feroci della nostra società. La mafia, quella raccontata da Ayala a teatro è un male duramente combattuto da forze contrastanti coraggiosamente rappresentate da figure come quelle di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ed è una testimonianza quella di Ayala viva e sincera fatta di semplicità e ammirazione, dettata sicuramente da un profondo legame di amicizia. Riscoprendo un nuovo mezzo comunicativo, quello teatrale, vengono messe in…
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Chi ha paura muore ogni giorno – I miei anni con Falcone e Borsellino

Falcone e Borsellino: un binomio inscindibile, il nome di uno conduce immediatamente all'altro. Due nomi, che sono rimasti nella storia, grazie al loro lavoro e a loro impegno nella lotta contro la mafia. Questo è il tema affrontato da Giuseppe Ayala, che nel suo spettacolo ricostruisce gli anni in cui è stato accanto a Falcone e Borsellino. L'opera è tratta dall'omonimo libro, scritto dallo stesso Ayala. Lo spettacolo è diviso in tre atti: nel primo egli racconta gli anni passati con i due giudici, ricordando momenti felici come le loro molteplici cene; nella seconda parte parla del maxiprocesso, dove lo…
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LA FIACCOLA SOTTO IL MOGGIO

Il giorno 26 aprile 2012, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, alle ore 21:00, abbiamo assistito alla messa in scena dello spettacolo “La fiaccola sotto il moggio”un’opera scritta da d’Annunzio nel 1905 eppure attualissima nei contenuti. Lo spettacolo, portato in scena dalla compagnia ATIR di Milano, racconta la storia di un dramma; Infatti vene uccisa la madre di Gigliola, che confessa alla nonna Aldegrina e alle due nutrici il proprio dolore per l'assenza della madre, ma anche l'incontenibile odio che ella nutre per la matrigna Angizia, ex serva che il padre di Gigliola, Tibaldo, ha sposato in seconde nozze a…
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La fiaccola sotto il moggio

La fiaccola sotto moggio è una tragedia scritta da Gabriele D’Annunzio nel 1905, andata in scena per la prima volta al teatro Manzoni di Milano il 27 marzo dello stesso anno, e ambientata in provincia dell’Aquila (Abruzzo, ambientazione dell’altra opera di D’Annunzio: La figlia di Jorio). Con questa tragedia lo scrittore vuole raccontarci la storia della famiglia Di Sangro, la quale vive in un castello ormai in decadenza, visibile dalle crepe nei muri. La famiglia, benestante, come è visibile dalla moltitudine di mobili ed oggetti presenti sulla scena, ora è in declino. La storia si svolge intorno a Gigliola, la…
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La fiaccola sotto il moggio

La fiaccola sotto il moggio, è una tragedia di Gabriele D'annunzio ambientata ad Anversa degli Abruzzi in provincia dell'Aquila, scritta nel 1905 e rappresentata per la prima volta nello stesso anno. Essa si svolge in un luogo preciso, «presso le gole del Sagittario» e in un preciso momento storico,al tempo di Ferdinando I, alla vigilia della pentecoste. Dentro questa cornice, si apre la vicenda: nella decaduta casa dei de Sangro, ricorre il primo anniversario della morte della contessa Loretella. Gigliola, la figlia, confessa alla nonna Aldegrina e alle due nutrici il suo dolore per l'assenza della madre, ma anche l'odio…
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La fiaccola sotto il moggio

Nella Bibbia, l’espressione “mettere la fiaccola sotto il moggio” significa, propriamente, occultare la verità. E’ una verità scomoda, tragica, sorprendente quella che Gigliola decide di recuperare da sotto il moggio e di riportare alla luce. Tanto pesante è la verità che grava sul padre Tibaldo e sulla matrigna Angizia, da far precipitare gli eventi in un’escalation di tensione e viva drammaticità fino alla conclusione, che sovrasta con tutto il suo monumentale pathos lo spettatore. Lo spettacolo si mostra agli occhi del pubblico con una scenografia buia, lacerata. Distruzione non solo materiale, ma soprattutto morale: la decadenza della famiglia presentata è…
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a che servono questi quattrini

"a che servono questi quattrini" commedia portata in scena dalla famosa e rinomata compagnia teatrale “ Luigi De Filippo” il giorno 6 aprile presso il teatro Fedele Fenaroli. La vicenda narra le vicende del marchese Eduardo Parascandali che, diventato povero, è un grande seguace della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per le cose materiali e la riscoperta di se stessi e del mondo a Vincenzino Esposito.Il marchese fa credere di aver ereditato un’ingente somma di denaro da un parente americano deceduto, per dimostrare che in realtà i soldi non fanno la felicità. Tramite intrighi e situazioni divertenti riesce a dimostrare…
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A che servono questi quattrini?

“A che servono questi quattrini?” è uno spettacolo che, grazie a un misto tra serietà e comicità è riuscito a coinvolgere e appassionare gli spettatori. Il tema del denaro e della sua effettiva utilità risulta molto attuale e ben trattato. La trama narra di anziano “filosofo”, Eduardo Perascandolo, che professa le sue lezioni di vita all’ingenuo Vincenzino Esposito, in particolare il disprezzo per le cose materiali e il denaro, non necessari per la felicità. Le vicende si evolvono poi in modo brillante e rapido intorno ad una grande somma di denaro ricevuta in eredità da Vincenzino e le numerose peripezie…
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A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?

Eduardo Parascandolo, marchese spiantato, conduce una vita da vagabondo, filosofeggiando intorno alla inutilità del denaro e magnificando la vita oziosa e contemplativa. Raduna intorno a sé un gruppetto di persone alle quali predica l'inutilità del lavoro e il disprezzo del denaro. Convinto di ciò, un adepto, Vincenzino, lascia il suo lavoro. Quasi contemporaneamente a Vincenzino, ormai squattrinato, viene annunciato l?arrivo di una eredità da un parente morto in America. Molte cose cambiano nella sua vita e nella sua storia. A Vincenzino, che è ormai riconosciuto da tutti come ricco erede , servono i quattrini? Il finale dimostra che non sempre…
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Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino

Una voce profonda e quasi roca. Un monologo, o meglio un racconto: la memoria fatta parola. Giuseppe Ayala “vien novellando del suo buon tempo”. La morte, racconta, poi la vita degli uomini Giovanni e Paolo. Ne narra i particolari piccoli e intangibili, ne descrive i caratteri, li restituisce al ricordo comune non come figure di un lontano passato, quali rischiano di sembrare, ma come uomini che hanno abitato la sua quotidianità, che sono più vicini a noi di quanto possiamo immaginare. Nella sua rievocazione prendono forma i contorni di tanti amici e colleghi, molti dei quali hanno dato la vita…
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“Questa sera si recita a soggetto”

Come Platone spiegava le sue idee con i miti, così Pirandello spiega le sue convinzioni come meglio sa fare: con il teatro. Rende immagine e parola ciò che sarebbe concetto troppo rarefatto, divertendosi a giocare con dialettica e finzione. L’autore non compare mai, ma è onnipresente: è quel maestro “venerando e terribile” che dimostra la sua tesi confutando quella avversaria. Tutta l’opera si presenta, quindi, come una difesa del ruolo dell’autore e un attacco a quei registi che pretendono di essere autosufficienti. Benché tutto sembri lasciato al caso, ogni movimento, ogni battuta, ogni critica e ogni disputa sono prestabiliti: i…
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“A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?”

Luigi De Filippo celebra quest’anno i 50 anni di carriera, festeggiando con il debutto alla direzione artistica del teatro Parioli di Roma, dedicato a suo padre, Peppino de Filippo. Ma per la sua tournee Luigi De Filippo ha scelto di riproporre un altro autore di scuola napoletana, Armando Curcio che debuttò nel 1941 proprio con la compagnia dei fratelli De Filippo. A che servono questi quattrini? Fu il più grande successo di Curcio, andò in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma, fu una delle più divertenti commedie che resero celebri i grandi fratelli De…
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A che servono questi quattrini?

Martedì 6 marzo, presso il teatro comunale di Lanciano Fedele Fenaroli, è stato portato in scena lo spettacolo “ A che servono questi quattrini?” , dalla famosa e rinomata compagnia teatrale “ Luigi De Filippo”. Un classico del divertimento portato al successo dai fratelli De Filippo, che interpretarono la commedia sia a teatro che al cinema, in un film del 1942. La trama vede protagonista Eduardo Parascandolo, un marchese spiantato che si aggira tra i vicoli di Napoli conducendo una vita da vagabondo, filosofeggiando intorno alla inutilità del denaro e magnificando la vita oziosa e contemplativa: il denaro non serve…
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A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?

Martedì 6 marzo 2012, presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, si è svolto lo spettacolo “A che servono questi quattrini?”, messo in scena dalla compagnia teatrale Luigi De Filippo. Questa commedia tratta un argomento prettamente attuale ed è andata per la prima volta in scena al teatro Quirino di Roma nel 1940 ed ha indirizzato verso il successo i celebri e divertentissimi fratelli Eduardo e Peppino De Filippo. La commedia racconta le vicende del ricco marchese Eduardo Parascandali che, impoveritosi diventa seguace dello stoicismo e più volte, infatti, cita filosofi importanti mostrando tutta la sua stima per essi. Il…
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A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?

Martedì 6 marzo 2012, presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, la compagnia teatrale “Luigi De Filippo” porta in scena la commedia in due parti di Armando Curcio ridotta da Peppino De Filippo “ A che servono questi quattrini?” Regia di Luigi De Filippo, è una commedia di grande attualità, portata sul palco per la prima volta nel 1940 al teatro Quirino di Roma. Il copione narra le vicende del marchese Eduardo Parascandali che, diventato povero, è un grande seguace della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per le cose materiali e la riscoperta di se stessi e del mondo a…
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Questa sera si recita a soggetto

Ore 21.15. Si spengono le luci in platea. Si spalanca il sipario. Si riaccendono le luci in platea. Questa sera si recita a soggetto: “tutto il teatro recita”, entusiasta espressione di un Pirandello soddisfatto del suo grandioso lavoro dopo la prima nel 1930 in Germania. Si rompono così le barriere tra scena ed extra-scena, la quarta parete viene di nuovo abbattuta dopo Plauto (c.a 210 a. C.) in modo però innovativo, alto, raffinato, sublime, gli attori si appropinquano al palco dalla platea, tutto il teatro è un palco, essi sono intenti a mantenere teso il sottile e fragile filo che…
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A che servono questi quattrini

Martedì 6 marzo 2012 , la compagnia teatrale di Luigi De Filippo ha messo in scena, presso il teatro Fedele Fenaroli, la commedia di grande attualità " A che servono questi quattrini?" già famosa per essere stata messa in atto nel 1940 al teatro Quirino di Roma. La commedia narra delle vicende del marchese Eduardo Parascandolo, che dopo aver perso tutti i suoi averi,trascorre il tempo professando ad alcuni uomini la sua filosofia di vita( citando anche ad esempio Socrate e Platone) secondo la quale il denaro è inutile e viene visto come una sorta di malattia che affligge l'umanità,…
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A che servono questi quattrini

Il giorno martedì 6 marzo 2012, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano è andata in scena la commedia “A che servono questi quattrini”, recitata e animata dalla compagnia di Luigi De Filippo. Egli in scena interpreta il marchese Eduardo Parascandoli, un ormai povero nobile caduto in rovina, ma di ciò non se ne fa un dramma. Inoltre il personaggio è caratterizzato da una passione per la filosofia stoica. Il marchese insegna il disprezzo per i beni materiali a Vincenzino Esposito, il suo più fedele seguace. Eduardo Parascandoli fa credere a tutti, compreso l' ingenuo Vincenzino, che quest' ultimo ha ereditato…
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QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

Questa sera si recita a soggetto è il nome dell’opera teatrale di Luigi Pirandello, scritta nel periodo tra il 1928 ed il1929. È considerata la terza parte della trilogia che il drammaturgo dedica al teatro nel teatro, preceduta da Sei personaggi in cerca d'autore e Ciascuno a suo modo. Lo spettacolo si svolge su due piani in equilibrio tra di loro: : da un lato la storia di Mommina e l'ambiente siciliano, in cui essa è ambientata, dall'altro le vicende del Dottor Hinkfuss e dei suoi attori. Senza sottomettere una parte dello spettacolo all'altra, il regista vuole riuscire ad interessare…
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“A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?”

Questa commedia è andata in scena per la prima volta nel 1940 ma l’universalità del suo teorema la rende ancora oggi di amara attualità. Eduardo Parascandolo, bizzarro marchese caduto in rovina, predica l'inutilità del lavoro e della ricchezza e, preso l’ingenuo e nullatenente Vincenzino Esposito, dimostra che non occorre avere soldi per vivere bene, ma è sufficiente avere la furbizia di dimostrare di averne. Quindi, basta l’apparenza che alla fine migliorerà la vita di Vincenzino che diventerà direttore di un noto pastificio e sposerà la ragazza più corteggiata del quartiere. La sceneggiatura è ricca di battute e gli attori, in…
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“A che servono questi quattrini?”

Questa commedia, di grande attualità, definita tale anche dallo stesso Luigi De Filippo, attore e regista, spiega come nella società del tempo, come in quella odierna, vi è il grande paradosso: è più importante apparire che essere. Questa, fu la commedia che rese famosi i due fratelli De Filippo: Eduardo e Peppino. La commedia è andata in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma. Essa racconta la storia del marchese Eduardo Parascandoli, che divenuto povero per aver sperperato tutto il suo danaro, diviene seguace della filosofia stoica. Professando questa filosofia, egli insegna il disprezzo dei…
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Questa sera si recita a soggetto

Lo spettacolo “Questa sera si recita a soggetto”, tratto dall’opera omonima di Luigi Pirandello, narra la storia di alcuni attori di teatro che, durante le prove del loro spettacolo, si accorgono dei problemi che sorgono nel montaggio della rappresentazione nel momento in cui non si dispone di un copione ben definito. Gli attori allestiscono uno spettacolo sotto gli occhi dello spettatore, il quale si ritrova ad assistere ad una serie di liti e discussioni che nascono tra i primi a causa dell’improvvisazione. In tutto questo emerge tanto il problema dell’attore che deve recitare senza avere un copione ben definito e…
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Stasera si recita a soggetto

Con "Questa sera si recita a soggetto" Pirandello dette luogo ad un' opera di grande importanza nell' ambito del "teatro nel teatro", un' opera dai parametri rivoluzionari, dei quali i sentori erano stati "Sei personaggi in cerca d'autore" e "Ciascuno a modo suo". "Tutto il teatro recita!" emblematiche le semplici parole da lui pronunciate la sera della prima al teatro di Koninsberg(. Ed allo stesso modo, ottant'anni dopo, il teatro "Fedele Fenaroli" si trova coinvolto nell' intreccio della commedia. Osserva interdetto i dissidi e le questioni che l'allora nascente figura di regista teatrale comporta nel rapporto con gli attori e…
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Questa sera si recita a soggetto

Suddivisione:tre parti (atti) e cinque intermezzi Autore:Luigi Pirandello Composizione:1928/1929 Personaggi: Sampognetta, Mommina, Totina, Dorina e Nenè, Signora Ignazia,Dottor Hinkfuss. Il giorno 16/02/2012 abbiamo assistito alla messa in scena di un’opera teatrale di Luigi Pirandello chiamata “Questa sera si recita a soggetto” scritta nel periodo tra il 1928 e il 1929. Il nucleo centrale dell’opera è un adattamento della novella “Leonora addio” scritta sempre dallo stesso Pirandello. Quest’opera indaga sull’autoritarismo del regista di teatro , una figura molto importante nel mondo teatrale , ma si interessa anche della messa in scena e dei rapporti tra lui e gli attori e tra…
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OGGI SI RECITA A SOGGETTO

Il giorno 16/02/2012 abbiamo partecipato all’incontro con uno dei protagonisti dello spettacolo parlando della presenza del meta teatro ovvero il teatro nel teatro e l’importanza di recitare a soggetto. Alle 21.00 abbiamo assistito allo spettacolo , la famosa commedia di Luigi Pirandello. Lo spettacolo si apre con il Dottor Hinkfuss, tirannico regista, artefice della creazione dello spettacolo, che convoca in sala attori e spettatori,per una serata da interpretare a soggetto. Il direttore però vuole allestire la novella senza un copione prestabilito ma attraverso le improvvisazioni (la recitazione "a soggetto" appunto) degli attori. Attori che però non sono liberi di affrontare…
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RISCOPERTA DEL METATEATRO

Giovedì 16 febbraio 2012 presso il teatro “Fedele Fenaroli” di Lanciano si è svolta l’opera teatrale di Luigi Pirandello, scritta nel 1930, sotto la regia di Ferdinando Ceriano. La compagnia Moliere- Teatro Quirino ha portato in scena “Questa sera si recita a soggetto”, con la partecipazione di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. Tutto il teatro recita, coinvolgendo non solo gli attori veri e propri, ma anche gli spettatori. In quest’opera teatrale viene svelata la macchina dell’interpretazione, la preparazione elevata agli attori ci fornisce un esempio chiaro di ciò che è il “meta teatro”, ovvero il teatro nel teatro, che…
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TEATRO ALTERNATIVO

Giovedì 16 febbraio 2012, presso il teatro “Fedele Fenaroli” di Lanciano, si è svolta l’opera teatrale di Luigi Pirandello, scritta nel 1930. La regia è stata curata da Ferdinando Ceriano che, affiancato dalla compagnia Moliere- Teatro Quirino ha portato in scena “Questa sera si recita a soggetto”, con la partecipazione di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. Tutto il teatro recita, coinvolgendo non solo gli attori veri e propri, ma anche il pubblico. Viene svelata la macchina dell’interpretazione, la preparazione elevata agli attori ci fornisce un esempio chiaro di ciò che è il “meta teatro”, ovvero il teatro nel teatro,…
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Chi ha paura muore ogni giorno

Il giorno 20 Gennaio per gli alunni partecipanti al progetto “Teatrando” c’è stata la possibilità di assistere, presso il teatro Fenaroli di Lanciano,allo spettacolo di Giuseppe Ayala. Precedentemente il magistrato ha parlato con i ragazzi in un incontro di presentazione del suo lavoro e della sua storia e ha risposto in modo diretto e sincero alle domande poste dagli spettatori. Lo spettacolo vero e proprio si è svolto in modo simile, poiché Ayala ha presentato la sua storia insieme a Falcone e Borsellino in una forma vicina al dialogo, in cui la verità traspare senza mezzi termini. Il palco è…
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Chi ha paura muore ogni giorno

Il 20 gennaio presso il teatro Fedele Fenaroli si è tenuto lo spettacolo del magistrato Giuseppe Ayala "Chi ha paura muore ogni giorno". Con musiche, proiezioni di filmati storici e un un grande albero di Magnolia, simbolo della lotta alla mafia, il magistrato ha raccontato quei pericolosi anni passati al fianco di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, che combattevano la mafia a Palermo. Uno spettacolo semplice in cui Ayala ha fatto riflettere il suo pubblico non solo su quei tragici e intensi anni, ma anche sull'Italia ai giorni nostri. Ayala ha commosso tutti in sala, raccontando con commozione le sue…
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Chi ha paura muore ogni giorno

'Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino', titolo del monologo con il quale si presenta Giuseppe Ayala, accompagnato fisicamente e professionalmente dall'attrice Francesca Ceci, nei teatri italiani. Lo spettacolo è diviso in 3 sezioni. Nella prima Ayala riporta i suoi anni d'amicizia con Falcone e Borsellino e il loro arduo lavoro che li ha tenuti uniti in un legame così forte da trascorrere parte delle loro vite insieme, e non facendo riferimento solo al tempo, ma anche alle loro famiglie. Nella seconda parte viene riportata la sentenza del maxiprocesso Stato-Cosa Nostra, alla quale Ayala…
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CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO, I MIEI ANNI CON FALCONE E BORSELLINO

La sera del 20 gennaio 2012 l'intero pubblico del Teatro Fenaroli di Lanciano era avvolto nel silenzio, assorbito nell'ascolto del superbo quanto scorrevole discorso del Magistrato e Parlamentare Giuseppe Ayala. A distanza di venti anni dai due attentati di Punta Raisi e di via d'Amelio, che hanno segnato forse il momento più drammatico della lotta contro la mafia, Ayala racconta la sua verità, non solo su Falcone e Borsellino - i diretti protagonisti della serata - , che disegna con appassionata e ironica umanità, ma anche su quegli anni, sulle vittorie e i fallimenti della lotta alla mafia, sui ritardi…
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CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO

di GIUSEPPE AYALA, LANCIANO, TEATRO FENAROLI, 20 GENNAIO 2012, PROGETTO “TEATRANDO”,LICEO GINNASIO “VITTORIO EMANUELE II”, DI GIUSEPPE MARINI ,IA, ANNO SCOLASTICO 2011/2012. Presentando la "trasposizione teatrale" del suo saggio "Chi ha paura muore ogni giorno"(Mondadori, 2009), Giuseppe Ayala, ormai ritirato dagli uffici giudiziari, racconta gli anni della sua carriera e quella di altri insigni magistrati nel periodo dall' 1982 agli attentati del '92. Narra ciò focalizzando in maniera particolare il suo rapporto con i giudici Giovanni falcone e Paolo Borsellino, con i quali condivise gran parte della propria carriera, anche sotto il punto di vista umano, mentre erano tutti impegnati…
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“Chi ha paura muore ogni giorno”

Venerdi 20 gennaio 2012, presso il teatro comunale di lanciano “ Fedele Fenaroli”, dall’ ex magistrato Giuseppe Ayala con la partecipazione di Francesca Ceci, è stato portato in scena lo spettacolo dal titolo: “Chi ha paura muore ogni giorno”. Lo spettacolo è diviso in tre parti: nella prima Ayala racconta, con dovizia di particolari, il suo rapporto con i giudici Falcone e Borsellino. Riporta il forte legame che li univa, consolidato da anni ed anni di duro lavoro fianco a fianco, fino alla loro tragica scomparsa. Nella seconda parte riporta le emozioni e gli episodi vissuti in prima persona nel…
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Chi ha paura muore ogni giorno -I miei anni con Falcone e Borsellino

20 gennaio 2012, a quasi vent’anni di distanza dagli attentanti di Capaci e via D’Amelio, sul palcoscenico del teatro comunale Fedele Fenaroli di Lanciano, dinanzi a occhi attenti e orecchie ben predisposte all’ascolto viene inscenato un lungo monologo del siciliano, uomo di legge e di politica, Giuseppe Ayala. L’intento è quello di richiamare alla nostra giovane memoria gli avvenimenti di quegli anni, le brutali morti dei due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i successi raggiunti e le sconfitte inevitabilmente subite nella dura lotta contro la mafia, l’omertà di un’intera Sicilia e la complicità dello Stato italiano in quei fatti.…
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“CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO. I MIEI ANNI CON FALCONE E BORSELLINO”

UNO SQUARCIO SULLA STORIA “Sono solo una persona come tutti gli altri”; queste sono le parole con le quali il giudice Ayala risponde alla domanda dei molti, che si chiedono se si senta un eroe. Venerdì 20 Gennaio 2012 il giudice Ayala, con Francesca Ceci , ripercorre gli anni bui della vita italiana e del suo popolo. Nello spettacolo “Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino”, diviso in tre sezioni vengono evidenziati temi di grande importanza che sono passati alla storia e , nella storia resteranno, poiché hanno segnato una terra, un popolo ed…
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Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino

Una voce profonda e quasi roca. Un monologo, o meglio un racconto: la memoria fatta parola. Giuseppe Ayala “vien novellando del suo buon tempo”. La morte, racconta, poi la vita degli uomini Giovanni e Paolo. Ne narra i particolari piccoli e intangibili, ne descrive i caratteri, li restituisce al ricordo comune non come figure di un lontano passato, quali rischiano di sembrare, ma come uomini che hanno abitato la sua quotidianità, che sono più vicini a noi di quanto possiamo immaginare. Nella sua rievocazione prendono forma i contorni di tanti amici e colleghi, molti dei quali hanno dato la vita…
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CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO

Giuseppe Ayala, magistrato del pool antimafia di Palermo e pubblico ministero nel maxiprocesso agli esponenti della “cupola” mafiosa, propone la sua esperienza in una efficacissima piece di “teatro civile”. All’ombra di una grande magnolia (albero simbolo della lotta alla mafia), Ayala rievoca anzitutto le figure di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Il ricordo dell’amicizia che lo legava ai due giudici-martiri, il racconto di aneddoti che pongono in evidenza i tratti del loro carattere, le loro idee, le loro angosce, i loro legami affettivi, la loro preparazione professionale, tutto questo “avvicina” le figure di Falcone e Borsellino allo spettatore, per…
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Chi ha paura muore ogni giorno -I miei anni con Falcone e Borsellino

Sono passati venti anni dall' estate del ’92, l’estate dei due attentati di Capaci e di via d'Amelio, dell’uccisione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Quell’estate fu forse uno dei momenti più drammatici della storia italiana del dopoguerra, sicuramente il momento più drammatico della lotta contro la mafia. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino restano due simboli, non solo dell'antimafia, ma anche di quella parte dello Stato e della società civile che, in loro, riconosce i valori del coraggio e dell’onestà nell’impegno quotidiano contro la violenza, contro la illegalità e le ingiustizie. Per Giuseppe Ayala, magistrato, che di Falcone e Borsellino…
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Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Venerdì 9 dicembre 2011 abbiamo avuto l’onore di assistere ad un brillante spettacolo di Ray Cooney, che vince il prestigioso premio Lawrence Olivier come miglior commedia dell’anno a Londra. In esso sono intrecciati eventi che hanno messo in risalto la bravura di grandi attori insieme alla loro non indifferente esperienza teatrale. Spiccano Antonio Catania nei panni dell’onorevole De Mitri, la signora Rolandi, ufficio stampa dell’opposizione, interpretata da Miriam Mesturino, il segretario del ministro di governo, una figura buffa, goffa e apparentemente inetta (Mario Girini) viene recitata da Gianluca Ramazzotti e il personale dell’hotel Palace, il direttore (Nini Salerno) e il…
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Se Devi Dire Una Bugia Dilla Ancor Più Grossa

"Io non posso mentire, sono un ministro del governo!” In quest’affermazione paradossale del protagonista, l’onorevole de Mitri, interpretato egregiamente da Antonio Catania, è racchiusa tutta la trama della commedia scritta da Ray Cooney famoso anche per lo strutturare i suoi lavori nel dettaglio in quanto spesso dirige egli stesso i suoi spettacoli. Commedia che ha avuto molto successo anche all’estero, data la tematica comune a tutti i Paesi, narra le assurde vicende di un ministro del governo che crea un fitto intreccio di misteri e bugie per coprire la sua relazione amorosa con una rappresentante dell’opposizione nei panni della bravissima…
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Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Un onorevole negligente, un’esponente dell’opposizione, un portaborse sbadato, un marito geloso, una moglie seducente e un cameriere troppo invadente sono i personaggi dall’esuberante commedia di Ray Cooney “Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa”. L’onorevole della maggioranza De Mitri (Antonio Catania) sta per incontrarsi nella sua camera d’albergo con la sua amante, la portavoce del partito d’opposizione (Miriam Mesturino) anziché essere alla camera per votare una proposta di legge. Aprendo la finestra della sua suite, De Mitri scopre con stupore la presenza di un cadavere. Preso di sorpresa, decide di chiamare il suo collaboratore Mario Girini (Gianluca Ramazzotti),…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Venerdi 9 Dicembre 2011, alle ore 21 presso il teatro Fenaroli di Lanciano, e’ andata in scena la commedia esilarante “Se devi dire una bugia dilla ancora piu’ grossa. La commedia è un rifacimento della creazione di Ray Cooney a cui è stato assegnato il premio londinese Lawrence Olivier”. Dello spettacolo hanno fatto parte Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino, Nini Salerno, Licinia Lentini e Raffaele Pisu. La scena si svolge all’interno di una lussuosa camera d’albergo dove il protagonista, l’On De Mitri, nasconde la sua amante-rivale di partito. La situazione viene sconvolta con il ritrovamento di un cadavere nella…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Seguito di “Se devi dire una bugia dilla grossa”, la commedia teatrale “Se devi dire una bugia, dilla ancora più grossa” ha riscosso grande successo nei palcoscenici italiani e internazionali, offrendo al pubblico scene e situazioni al limite del possibile, uno spunto di riflessione sulla società e soprattutto sulla compagine politica odierna. Quest’ultima rappresentata dal: onorevole De Mitri (Antonio Catania), che intrattiene clandestinamente una relazione con la segretaria del partito d’opposizione la signora Rolandi (Miriam Mesturino). I due si ritrovano in una stanza d’albergo per trascorrere la notte insieme, ma vengono sconvolti dal corpo apparentemente esanime di un uomo accasciato…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

La commedia si apre con l’arrivo dell’onorevole De Mitri (Antonio Catania) in una suite d’albergo del Palace Hotel, recatovisi per poter passare la notte con la sua amante, l’Ufficio stampa dell’opposizione (Miriam Mesturino), invece che trovarsi alla camera per votare una proposta di legge decisiva per il destino del paese. Ad un certo punto appare, dietro la grande finestra un cadavere di un uomo. Sconvolto, poiché non aveva alcuna idea, di come potesse disfarsi del corpo dello sconosciuto, l’Onorevole decise di chiedere aiuto al suo portaborse Mario Girini (Gianluca Ramazzotti), piuttosto singolare come collaboratore. De Mitri sarà costretto di qui…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Il sipario si apre con l’onorevole De Mitri (Antonio Catania), in una stanza dell’Hotel Palace, con la sua amante (Miriam Mesturino), portavoce del partito d’opposizione. Ma non tutto andrà come previsto, a causa di un cadavere giacente stella finestra della loro stanza (fotografo ingaggiato dal marito della portavoce). Il tutto è complicato dall’invadenza del proprietario dell’Hotel (Nini Salerno) e del facchino (Raffaele Pisu) e dall’improvvisa venuta del marito della portavoce, convinto che la moglie lo tradisca e della moglie dell’Onorevole, per fare una sorpresa al marito. Il ministro sarà aiutato dal suo portaborse, Mario Girini (Gianluca Ramazzotti) che riuscirà e…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Premio Laurence Olivier, l’esilarante commedia di Ray Cooney “se devi dire una bugia dilla ancora più grossa”, per la prima versione italiana al teatro Fenaroli di Lanciano, dopo un enorme successo in tutto il mondo. In scena torna il gruppo capitanato da Gianluca Ramazzotti con Antonio Catania e Nini Salerno, supportati dal grande Raffaele Pisu. Lo spettacolo si svolge su una serie di bugie, protagonista della vicenda è l’On. De Mitri, che sta per passare la notte con la sua amante nell’hotel Palace invece di partecipare al Consiglio dei Ministri, ma niente andrà come previsto: un cadavere infatti comparirà nella…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Dopo un enorme successo in tutto il mondo, la commedia “se devi dire una bugia dilla ancora più grossa” di Ray Cooney, arriva al teatro F. Fenaroli di Lanciano per la prima versione italiana. In scena torna il gruppo capitanato da Gianluca Ramazzotti con le prestigiose novità di Antonio Catania e Nini Salerno. La vicenda si articola nei pressi dell’hotel Palace dove l’On. De Mitri, invece di presenziare al consiglio dei ministri, si trova con la sua amante, ufficio stampa dell’opposizione. Ma un imprevisto stravolge la scena: un cadavere appare dietro la finestra della suite e il principale dell’albergo, intromettendosi…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Il 9 dicembre, presso il teatro F.Fenaroli di Lanciano, è stato portato in scena dall’associazione culturale “Artù”, lo spettacolo “se devi dire una bugia dilla ancora più grossa”. È una storia intrigante piena i colpi di scena e sketch esilaranti. L’on. De Mitri, ministro del governo, invece di partecipare al consiglio dei ministri, passa una notte con la sua amante, che fa parte dell’ufficio stampa dell’opposizione, all’interno dell’hotel Palace. Ma nulla andrà come previsto. Dalla finestra sbuca un cadavere che devono cercare in tutti i modi di nascondere, onde evitare il terribile scandalo che potrebbe scoppiare. L’onorevole, così si rivolge…
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Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa è una brillante commedia che grazie a colpi di scena esilaranti ed attori del tutto convincenti, ha molto da insegnare a diversi titoli della cinematografia italiana, i quali continuando a puntare su una comicità bassa e volgare, risultano ormai caricati di uno stile stantio e superato. Innanzitutto il merito va all’idea di Ray Cooney, originalissimo e trascinante, che riesce a catturare il pubblico dall’inizio alla fine, in un crescendo di risate e partecipazione. L’inizio a sorpresa, con la scoperta del cadavere, porta allo sviluppo di diverse storyline che si intrecciano tra…
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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Il 9 dicembre alle 21 e’ stato rappresentato presso il Teatro Comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano lo spettacolo teatrale “se devi dire una bugia dilla ancora più grossa” dalla regia di Gianluca Ramazzotti. Hotel Palace. Suite 648. Invece di presenziare al Consiglio dei Ministri, l’On. De Mitri, ministro del governo sta per trascorrere la notte con la sua amante, capo dell’ufficio stampa dell’opposizione. Per la gioia dello spettatore nulla andrà come previsto. Un cadavere appare dietro la grande e “difettosa” finestra, il personale dell’albergo è estremamente invadente e rende impossibile all’On. De Mitri camuffare il misfatto. Può contare sul suo…
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“Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa”

Il sipario si apre sulla lussuosa suite 648 dell’Hotel Palace, mentre Catilina e l’immagine del politicamente scorretto di cui è emblema dominano la scena dall’anta di un armadio a muro. Sul palcoscenico appare il ministro De Mitri (Antonio Catania) che vorrebbe passare la notte con la signora Rolandi (Miriam Misturino), ufficio stampa dell’opposizione, ma la serata sembra presentarsi più lunga e più movimentata del previsto. La spumeggiante ed ilare avventura ha inizio quando i due amanti scoprono alla propria finestra un uomo morto e per evitare lo scandalo chiedono aiuto al segretario di De Mitri, il signor Mario Girini (Gianluca…
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Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

La regia di Gianluca Guidi, con la compagnia Artù, il 9 Dicembre 2011, presso il Teatro Fedele Fenaroli, ha messo in scena la versione italiana di una delle più grandi opere dell'inglese Ray Cooney, che ha riscosso un successo clamoroso in molti paesi europei, come Parigi, o Madrid. Un cast eccezionale composto da Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino, Nini Salerno, Liciana Lentini e con la partecipazione di Raffaele Pisu. Attori senza alcun dubbio talentuosi, in grado di coinvolgere e far divertire gli spettatori. Le vicende si svolgono nella suite 648 del Palace Hotel, creando un intreccio vorticoso di bugie…
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Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

Il giorno 9 Dicembre 2011, gli attori della commedia di successo “Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa” hanno tenuto un incontro con un gran numero di studenti provenienti da varie scuole della città. Alle ore 9 è andato in scena il loro spettacolo per il Teatro Fenaroli di Lanciano, commedia che è riuscita perfettamente nel suo scopo di far ridere e sorridere tutti gli spettatori. Essa narra le vicende di un politico (interpretato da Antonio Catania) che al posto di essere presente alla riunione del consiglio dei Ministri, sta per passare la notte con la sua amante,…
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Grandi risate per “grosse bugie”

Venerdì 9 dicembre 2011, alle ore 21.00, presso il teatro “F.Fenaroli” di Lanciano, è andato in scena, con la regia di Gianluca Guidi, uno spettacolo teatrale del titolo”Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa”, di Ray Cooney. La commedia presenta una moltitudine di scene divertenti, una dopo l’altra, a ritmo serrato. Questa comicità travolgente è dovuta anche all’alta professionalità degli attori, come ad esempio il simpatico Raffaele Pisu, nel ruolo di un cameriere, e Antonio Catania, nel ruolo del protagonista. Il protagonista è l’onorevole De Mitri, il Ministro di Governo che, invece di essere al Consiglio dei Ministri,…
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Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa - 9dic2011

Opera di Ray Cooney, artista londinese maggiormente attivo a partire dalla metà del '900, è stata nuovamente riproposta dalla compagnia italiana Artù. Gli attori che hanno dato corpo a questa commedia sono i conosciuti Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino, Nini Salerno, Licinia Lentini e con la partecipazione di Raffaele Pisu, sotto la regia di Gianluca Guidi. Il gruppo, costituito da persone talentuose e, quindi, tutte degne di profonda stima, continuano ad aprire il sipario in vari teatri italiani, ma recentemente sono apparsi sul palco lancianese del Teatro Fenaro Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa, sequel di…
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SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA ANCORA PIù GROSSA" - 9 dicembre 2011

Commedia teatrale basata sullo schema delle porte, già utilizzato da Ray Cooney per il già grande successo "Se devi dire una bugia dilla grossa", il prequel. Al teatro fedele fenaroli, con la regia di Gianluca Guidi, la commedia ha riscosso l'apprezzamento da parte del pubblico. La rappresentazione, interpretata dalla compagnia "Artù" (formata da Antonio Catania,, Gianluca Ramazzotti,Miriam Mesturino,Nini Salerno, Licinia Lentini, con la partecipazione di Raffaele Pisu) infatti è apparsa ben riuscita ed ha generato un irresistibile effetto comico fra gli spettatori. L'intreccio di questa brillante commedia (molto versatile e figurabile su vari stati, in quanto coglie situazioni comuni a…
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L'Ebreo

Il 29 novembre 2010, alle ore 21.00, è stata rappresentata presso il teatro “Fedele Fenaroli” la commedia noire “L’Ebreo”, di Gianni Clementi, con Ornella Muti, Duccio Camerini e Mimmo Mancini, dalla regia di Enrico Maria Lamanna (Mithos Group). Essa è la storia di una coppia coinvolta da un temuto quanto atteso evento. I coniugi Consalvi, Marcello (Duccio Camerini) e Immacolata (Ornella Muti) custodiscono, come prestanome, i beni di un facoltoso uomo ebreo, vivendo in una condizione di totale agiatezza economica, ma minacciata dall’inaspettato ritorno di lui, per l’appunto l’Ebreo. Con la complicità di Tito (Mimmo Mancini), idraulico amante di Immacolata,…
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Operai oggi - 16 aprile 2009

E' uno spettacolo tragicomico. Due operai,Tommaso , abruzzese, e Chiara, veneta,sposi da dieci anni. Lui metal-mezzadro degli Abruzzi di oggi,tutto centri commerciali, belle donne e il mito dell'origine; lei, donna spaesata ,finita, una donna che corre dentro l'inferno dei suoi desideri in profonda solitudine. Schiacciati dentro casa per un'improvvisa Cassa integrazione decretata dall'azienda,i nostri due, come in gabbia, ci diranno tensioni,splendori e miserie di un certo operaismo dei giorni nostri. La vicenda, estremamente attuale,in un Italia colpita dalla crisi finanziaria,ci illustra la vita di questi due operai costretti a rimanere in casa a causa della Cassa integrazione che colpisce l'azienda…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

Lo spettacolo riprende una delle Opere più importanti di Bertolt Brecht: "Madre Coraggio", ambientata durante la guerra dei Trent'anni, tra 1624 e 1636. La protagonista, Anna Fieling è chiamata Madre Coraggio perché, durante la guerra non ha mai abbandonato il suo mestiere di commerciante. Per lei il mestiere è tutto, il guadagno, anche durante la miseria. In questa sua "missione",viene seguita dai tre figli, di cognomi diversi considerando che Madre Coraggio non ricorda neanche in nomi dei loro padri. Schweizerkas il figlio buono e onesto, che viene ucciso da un sergente disonesto; Eilif che aiuta la madre nei suoi affari…
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Operai oggi - 16 aprile 2009

Protagonisti di “Operai Oggi” di S.Angelucci Marino sono i due coniugi Chiara e Tommaso, quarantenni, lei veneta, lui abruzzese, che si trovano a dover fare i conti con un nuovo stile di vita imposto loro da un’improvvisa cassa integrazione. La recitazione dei due attori è rivolta a un effetto di spontaneità, cui s’aggiungono i rispettivi dialetti dei due personaggi a conferire l’aspetto dei tipici, quanto divertenti, stereotipi dell’italianità media; in più, lo scontro tra termini e accenti delle due diverse regioni conferisce un ritmo sempre vivace che piacevolmente cattura l’attenzione dello spettatore, senza mai perderla, dall’inizio sino alla fine. Le…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

La fantasiosa attrice Augustine si trova al centro di una vicenda assurda, fatta di spionaggio e segreti, che ha per protagonisti Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e il celebre Voltaire, che dalla sua villa di Ginevra sta terrorizzando il mondo (i suoi due colleghi in primis) con la minaccia di pubblicare il Candido; il libretto è alquanto misterioso, nessuno ne conosce esattamente il contenuto; ma si sa che in esso Voltaire mette alla berlina tutti i valori, gli ideali e i personaggi del tempo. Questo corrisponde al vero: il Candido, infatti, aveva angosciato e mobilitato filosofi e sovrani di mezza…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

Per la rassegna del teatro sacro siamo stati spettatori de “L'uomo di Tarso”, spettacolo messo in scena dalla compagnia Jobel Teatro per celebrare l'anno Paolino. Con balli, musica coinvolgente e tanta vivacità questi ragazzi hanno rappresentato al meglio la storia di San Paolo e in modo molto originale. Paolo condivide con il pubblico tutti i suoi pensieri, i turbamenti e le emozioni che lo accompagnano sulla lunga via da Roma a Damasco dove verrà accecato da una luce improvvisa e da lì la sua vita cambierà. Importante e originale è la voce del narratore che accompagna gli spettatori durante tutta…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

E' stato Paolo Ferrari ad aprire la serie di rappresentazioni teatrali alle quali abbiamo assistito. Un Paolo Ferrari affascinante nel ruolo dello scrittore un po' sarcastico, autorevole figlio della penna di Leonardo Sciascia. Accanto a Giuseppe Pambieri ha rappresentato al meglio “ Todo Modo” rendendo lo spettacolo ricco di colpi di scena e giallo “al punto giusto”. La storia si svolge nell'eremo di Zafer, adibito per un certo periodo ad albergo per esercizi spirituali riservati a politici e uomini di chiesa. Durante il periodo di preghiera si svolgeranno numerosi delitti e l'ultimo sarà quello di don Gaetano, guida degli esercizi…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

Una grande protagonista per un testo tra i più importanti del '900. Isa Danieli ha una forza magnetica che cattura lo spettatore , così anch'io mi sono ritrovata dentro la storia di “madre coraggio” ,una storia che Bertold Brecht scrisse nel 1939, durante un suo soggiorno in Danimarca. Lo spettacolo è ricco di colpi di scena, di interazioni con il pubblico e di interpretazioni straordinarie. Isa Danieli impersona la madre coraggio che senza lasciar trasparire emozioni, senza lacrime , si lascia strappare via dalla guerra i propri figli uno dopo l'altro, prima i due maschi ed infine la figlia muta…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

Sono infiniti gli aggettivi per definire questa opera, così colorata, divertente, ricca di scene incalzanti e che allo stesso tempo tratta temi molto seri. La protagonista è una cameriera, alle spalle ha una carriera da attrice sui palcoscenici più malfamati di Parigi . Augustine si trova alle prese con tre uomini che hanno fatto la storia e la faranno letteralmente impazzire: Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e Voltaire. L'ultimo di questi sta scrivendo un libro , “Il Candido”, che tutti desiderano conoscere prima della pubblicazione, data la sua fama di libro “demolitorio” nei confronti dello Stato, della Chiesa e di…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

A nessuno sarebbe mai venuto in mente di situare La Locandiera, celeberrima opera di Goldoni, in un palco quasi spoglio, arricchito solo da sedie dove siedono gli attori. Proprio per questo La Locandiera di Jurij Ferrini può essere definita “un Goldoni non alla Goldoni”. Mirandolina non porta più il suo caratteristico balconcino, non ci sono più pietanze finte nei piatti delle scene, anzi, a dire la verità non ci sono neanche i piatti. Tutto viene lasciato all’immaginazione dello spettatore, che riesce comunque a calarsi nello spettacolo. Uno spettacolo semplice, scarno, che, nonostante questo, non perde il lato comico dell’originale. La…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

L’uomo di Tarso, a differenza di tante altre rappresentazioni di teatro sacro, non è affatto pesante e ricca di spunti noiosi e bigotti. Anzi, è ricca di accenni umoristici che alleggeriscono la rappresentazione, dandone una buona comprensione anche ai bambini, che, contrariamente al solito, non sono crollati in un sonno profondo. Quattro attori, perfetti non solo nella loro arte ma anche nel canto e nel ballo, sono riusciti a portare l’attenzione del pubblico su un argomento per niente affrontato ai giorni nostri, pur essendo questo l’Anno Paolino. Il messaggio di Paolo non risulta affatto pesante, non tanto perché tra un…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

Meraviglioso spettacolo tratto dall’opera del pluricriticato Bertold Brecht. Ambientato durante la guerra dei trent’anni, nella quale cattolici e protestanti si litigano un territorio col pretesto della religione, ha come protagonista Anna Fierling, detta Madre Coraggio. Una donna certo non ricca d’etica, basti pensare alle differenze fisionomiche e anagrafiche dei figli, ma pronta a tutto pur di non perdere la propria fonte di guadagno, la guerra, arrivando ad affermare di non volere assolutamente che la guerra finisca. Una donna, nel suo piccolo, debole, interpretata magnificamente da Isa Danieli, spesso vista in ruoli di tutt’altro genere. Una donna che vede la sua…
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