Mercoledì, 07 Marzo 2012 11:50

Questa sera si recita a soggetto

Scritto da Elena Ricciuti
Vota questo articolo
(0 Voti)

Lo spettacolo “Questa sera si recita a soggetto”, tratto dall’opera omonima di Luigi Pirandello, narra la storia di alcuni attori di teatro che, durante le prove del loro spettacolo, si accorgono dei problemi che sorgono nel montaggio della rappresentazione nel momento in cui non si dispone di un copione ben definito. Gli attori allestiscono uno spettacolo sotto gli occhi dello spettatore, il quale si ritrova ad assistere ad una serie di liti e discussioni che nascono tra i primi a causa dell’improvvisazione. In tutto questo emerge tanto il problema dell’attore che deve recitare senza avere un copione ben definito e senza conoscere le battute degli altri protagonisti, quanto quello dell’autore, il quale deve riuscire a mantenere la rappresentazione il più simile possibile al testo teatrale da lui scritto. La scena è un insieme di suoni, luci, colori e sentimenti che riguardano sia l’opera che lo spettatore osserva, sia il “teatro nel teatro”. L’opera che gli attori mettono in scena culmina in un momento di fortissima tensione drammatica, che è la conseguenza di un punto d’accordo tra gli attori, i quali riescono a risolvere il problema dell’aderenza al testo teatrale, riuscendo così ad interpretare un momento drammaticamente impeccabile. Mentre il pubblico del teatro è in attesa che cominci lo spettacolo, si sente un alterco, che avviene dietro il sipario del palcoscenico, che diviene una vera e propria lite. Alcuni finti spettatori richiedono il silenzio e, una volta aperto il sipario, discutono apertamente con il regista. La discussione nasce a causa dei problemi di messa in scena di una novella di Pirandello (“Lenora addio”), che va recitata a soggetto, cioè senza un copione preciso. La discussione viene vinta dagli attori, i quali scelgono di recitare liberamente. Ciò che subito colpisce l’occhio dello spettatore è la grande abilità del cast, che è riuscito ad amalgamare perfettamente lo spettacolo vero e proprio con la finta rappresentazione, che sono in questo modo fuse indissolubilmente. Lo spettacolo, di grande spessore artistico e culturale, è un finestra sul teatro, sulla problematicità della rappresentazione e sull’importanza dei ruoli tanto degli attori, quanto dell’autore e de regista.

Credo che sia uno spettacolo importante da vedere per tutti coloro che hanno intenzione di avvicinarsi al mondo del teatro e di capire quali sono i rapporti che intercorrono in coloro che operano sulla scena teatrale e dietro le quinte.

Elena Ricciuti

Letto 841 volte

Login Form