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se devi dire una bugia dilla ancora più grossa

La commedia si apre con l’arrivo dell’onorevole De Mitri (Antonio Catania) in una suite d’albergo del Palace Hotel, recatovisi per poter passare la notte con la sua amante, l’Ufficio stampa dell’opposizione (Miriam Mesturino), invece che trovarsi alla camera per votare una proposta di legge decisiva per il destino del paese. Ad un certo punto appare, dietro la grande finestra un cadavere di un uomo. Sconvolto, poiché non aveva alcuna idea, di come potesse disfarsi del corpo dello sconosciuto, l’Onorevole decise di chiedere aiuto al suo portaborse Mario Girini (Gianluca Ramazzotti), piuttosto singolare come collaboratore. De Mitri sarà costretto di qui in poi ad escogitare una serie di bugie per celare la spiacevole scoperta; proprio quando De Mitri insieme a Mario Girini aveva trovato la soluzione per potersi disfare del cadavere ignoto, venne interrotto dal direttore d’albergo (Nini Salerno), un facchino impiccione (Raffaele Pisu) il marito geloso giunto in albergo per dare una lezione a sua moglie accusata di tradimento e infine la moglie dell’onorevole giunta per fare una sorpresa a suo marito.

Dalla commedia possiamo cogliere, un quadro generale delle condizione politica italiana attuale, caratterizzata proprio da questioni di ogni genere e verità non dette. Dal punto di vista strutturale la commedia presenta i caratteri tipici della commedia antica, con l’utilizzo della tecnica dell’intreccio, e la frequente presenza di fraintendimenti. La rappresentazione ha riscosso enorme successo soprattutto In Francia e in Spagna, proprio perché oltre ad essere attuale è anche accessibile a tutti, essendo priva di volgarità.

Ilaria Chiavelll Liceo Classico “V.Emanuele II” IIIC

 

 

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