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UNA PURA FORMALITA

RECENSIONE SPETTACOLO TEATRALE “UNA PURA FORMALITA’” Nel giorno 26 gennaio 2016 nel teatro comunale Fedele Fenaroli di Lanciano va in scena lo spettacolo teatrale “Una pura formalità” diretto dal regista e attore Glauco Mauri. Quest’opera è la trasposizione teatrale dall’omonimo film di Giuseppe Tornatore uscito nel 1994. Il cast è composto dallo stesso Glauco Mauri e da Roberto Sturno i quali vestono i panni, rispettivamente, di un commissario e di uno scrittore privo di memoria nonché presunto assassino. La trama della rappresentazione, infatti, vede uno scrittore di nome Onoff che, trovato in giro di notte per un bosco mentre fugge…
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SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

RECENSIONE SPETTACOLO “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” Il giorno 12 marzo 2016 nel teatro comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano è stato messo in scena lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare. Il cast, composto da diversi personaggi, sfoggia due grandi attori di lustro del teatro italiano e, in special modo, napoletano: Lello Arena e Isa Danieli. La regia è curata da Claudio Di Palma da una riscrittura di Ruggero Cappuccio. L’intera storia è caratterizzata da un clima fiabesco i cui protagonisti sono Oberon e Titania, rispettivamente re e regina del…
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Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate

(commedia di William Shakespeare, 1595) Di: Ruggiero Cappuccio Regia: Claudio di Palma Attori:Lello Arena,Isa Danieli Lello Arena e Isa Danieli, due grandi interpreti del teatro napoletano, hanno portato in scena la commedia di William Shakespeare “Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate” nella reinterpretazione e rielaborazione del testo di Ruggero Cappuccio, che tra situazioni strettamente coniugali e quotidiane e comicità ironica che ha quasi del paradossale ripropone il “Sogno” con una diversa chiave interpretativa per evidenziare ulteriori aspetti della magia musicale e linguistica. Trasformandosi in una sorta di poema cortese che si snoda secondo caratteristiche tipicamente circensi e figurative, vediamo…
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6 gradi di Giobbe Covatta

Con l’espediente di un’ambientazione futura (il suo personaggio vive nel 2114) l’attore ipotizza ciò che potrebbe accadere alla Terra se la temperatura aumentasse di 1 grado ogni venti anni circa, fino ad arrivare ai “6 gradi” che danno il titolo allo spettacolo. Covatta non trascura i grandi temi della nostra attualità, anzi proprio attraverso di essi si domanda come potrebbero vivere i nostri posteri in un futuro sempre più dominato dalla tecnologia e dal peggiorare della situazione politica ed economica.. Naturalmente, le battute dello spettacolo non risparmiano nessuno: i politici ladri e lontani dai problemi della gente, il continuo peggiorare…
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Una pura formalità

Inspirato all'omonimo film del 1994 Tornatore induce a valorizzare il dualismo, la contrapposizione, il faccia a faccia. Si assiste alla vicenda-thriller di un autore letterario (Sturno) affetto da turbe e dimenticanze, fermato in stato di incoscienza mentre correva sotto la pioggia in un bosco dove contemporaneamente è stato rinvenuto anche un cadavere, situazione che spinge un commissario (Mauri) a sottoporlo a varie modalità di interrogatorio, che non portano a risultati tangibili, ma che rivelano una sintonia intellettuale tra l'inquisito e il responsabile di polizia, visto che quest'ultimo è un lettore e un cultore dei libri dell'altro. Richiama i romanzi di…
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La Lupa di Giovanni Verga

Regia: Guglielmo Ferro Lunedì 30 novembre 2015, Teatro Fenaroli, Lanciano Attori: Lina Sastri, Giuseppe Zeno Il cast è stato all’altezza dell’opera teatrale. Gli attori sono stati in grado di interpretare nel modo migliore i personaggi, entrando in completa simpatia con questi e riuscendo a trasmettere il messaggio che si voleva dare. La vicenda si svolge in una Sicilia maschilista ottocentesca. La protagonista è la Lupa, una donna rimasta vedova che riesce a portare a sé numerosi mariti e figli di altre donne, scatenando il pettegolezzo e il mormorio della gente del paese, fino a quando non si innamora realmente di…
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Un sogno di una notte di mezza estate

Isa Danieli e Lello Arena mettono in scena un'opera di William Shakespeare "un sogno di una notte di mezza estate". Il tutto si svolgeva in un antico palazzo napoletano dove i protagonisti Titania e Oberon tra sogno e realtà mettono in scena i vari sentimenti umani. Il palazzo è frequentato da ospiti surreali come elfi e marionette. Lisandro e Demetrio erano innamorati della stessa donna, Ermia, la quale però amava solo Lisandro, mentre Elena era innamorata di Demetrio. Oberon era il re degli elfi e Titania la regina delle fate. Oberon con l'aiuto di Puck, che era un folletto, fece…
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Una pura formalità

In una notte la pioggia scrosciante accompagnava i passi di un uomo smarrito nel bosco. Stava cercando di scappare da qualcosa, ma subito venne fermato da dei poliziotti che lo portarono ad una stazione di polizia vecchia e impolverata. Qui venne interrogato dal commissario, interpretato da Glauco Mauri e da lì il commissario venne a scoprire che dietro quell'uomo smarrito c'è lo scrittore Onoff, di cui lui è un grandissimo fan. Il pover uomo non si ricordava dove e con chi fosse stato nelle ultime ventiquattro ore e nonostante le insistenti domande del commissario, dava sempre risposte disconnesse e false.…
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Sei gradi

L'11 dicembre 2015 presso il Ciakcity di Lanciano, Giobbe Covatta si è esibito in una scenografia comica e realistica. Il comico napoletano ha affrontato temi molto forti, i quali sono: ambiente, politica, l'assetto sociale odierno e la salvaguardia del pianeta. Egli con la sua allegria e fantasia ha fatto catapultare l'immaginazione degli spettatori, di come sarà in futuro il nostro pianeta. Attraverso il suo carisma ha affrontato questi temi,esprimendo dei pensieri sotto forma di battuta e così ha raccolto l'attenzione di tutti. Per rendere il tutto più divertente ha fatto delle domande al pubblico, anche per vedere se eravamo attenti…
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La Lupa

In una cittadina siciliana viveva Pina, "La Lupa", interpretata da Lina Sastri, con la figlia Maricchia. Il giovane Nanni, interpretato da Giuseppe Zeno, voleva in sposa Maricchia, ma gli fu impedito ciò dalla Lupa che iniziò a corteggiarlo. Successivamente pur di non perderlo decise di dargli in sposa la figlia, ma questo non fermò la molteplicità di litigi familiari. Lo spettacolo è stato interpretato con il dialetto siciliano e con la bravura degli attori, come Lina Sastri che ha saputo interpretare il personaggio sensuale e persuasivo della Lupa. Tutto ciò è stato accompagnato dall'interpretazione davvero notevole degli altri attori e…
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Sogno di una notte di mezza estate

“Sogno di una notte di mezza estate” opera di William Shalespeare, è stata messa in scena da Isa Danieli e Lello Arena, due grandi personaggi del teatro italiano e della tradizione napoletana, con la regia di Claudio di Palma. Lo spettacolo prende vita all’interno di un palazzo in cui dimorano Titania e Oberon, i protagonisti dello spettacolo, che fra sogno e realtà inscenano armonie e assecondano discordie. Infatti il palazzo è frequentato da surreali ospiti come elfi, marionette, musicisti, attori, i quali conferiscono allo spettacolo una nota moderna e surrealistica. Il tutto si svolge nella cornice di un antico palazzo…
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Una pura formalità - 26 gennaio 2016

E’ notte e la pioggia scrosciante continua a cadere. Dei passi pesanti e veloci echeggiano nel bosco cadenzati da respiri pesanti e affannosi. Così si apre la scena, un uomo che scappa, ma scappa da cosa? C’è qualcuno che lo insegue o ha lasciato qualcosa dietro di se? Entrambe, il ricordo di un omicidio lo perseguita e vuol lasciarsi alle spalle il corpo della vittima per dimenticare. Ecco da cosa scappa. La corsa dell’uomo però sarà fermata quasi subito da alcuni poliziotti che lo poteranno in una stazione di polizia malmessa e polverosa. Qui il “corridore” si troverà di fronte…
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Una pura formalità - 26 gennaio 2016

Glauco Mauri e Roberto Sturno in “Una pura formalità” “Questa è la storia commovente di un uomo che aiuta un altro uomo a capire se stesso, a cercar di comprendere quel viaggio, a volte bellissimo e a volte anche terribile, ma sempre affascinante, che è la Vita.” Così commenta Glauco Mauri la vicenda da lui stesso rielaborata in una pièce, tratta dall’omonima pellicola della regia di Giuseppe Tornatore. Mauri e Sturno interpretano rispettivamente un commissario e un famoso autore di romanzi, Onoff, idolo del giudizioso capo delle forze dell’ordine. Lo spettacolo si apre dando vita a uno scenario buio e…
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Una pura formalità - 26 gennaio 2016

“Una pura formalità” è un riadattamento teatrale dell’omonimo film di Giuseppe Tornatore, questa versione vede come attori protagonisti Glauco Mauri e Roberto Sturno. Appena si apre il sipario ci si ritrova catapultati in una stazione di polizia in una notte piovosa e inquietante, in mezzo ad improvvisi sbalzi di luce e tuoni si sentono passi ed imprecazioni: alcuni poliziotti hanno preso un uomo che correva in stato confusionale nel bosco, si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, perché mentre lui vagabondava in quello stesso bosco era morta una persona; gli dicono che deve aspettare in questura dato che…
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Una pura formalità - 26 gennaio 2016

Decisamente uno spettacolo che lascia molto sorpresi e che stuzzica la curiosità dello spettatore nutrendolo di indizi,dettagli e informazioni moderate che aiutano a una ricostruzione efficiente della storia.Siamo immediatamente catapultati nella vicenda,la sceneggiatura si apre con un temporale ricco di suoni tempestosi,un impatto assolutamente forte,scena macabra e preoccupante che lascia intendere direttamente il tono della rappresentazione,la sua serietà,il suo peso.Onoff,l’unico nome menzionato in tutto il complesso di luci e ombre e imparto sonoro,un nome avvolto nel mistero,che conciliato assieme alla sua figura sul palco trasmette il senso di essere perso del personaggio.Si siede,si asciuga,si cambia,cerca riparo,nei primi minuti lo vediamo…
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Una pura formalità - 26 gennaio 2016

"Già e... adesso?", questa l'ultima battuta pronunciata da uno dei protagonisti nello spettacolo teatrale "Una pura formalità", nato come film nel 1994 dalla mente brillante di Giuseppe Tornatore e portato sul palco da Glauco Mauri. La pièce ha un inizio in medias res che proietta il pubblico in quello che, in un primo momento, sembra un banalissimo giallo poliziesco: alcuni poliziotti, appena venuti a conoscenza di un omicidio consumatosi nelle vicinanze, notano un uomo che sta scappando e decidono di arrestarlo e di portarlo in commissariato per interrogarlo. L'uomo, privo di documenti di riconoscimento, non ricorda cosa ha fatto nelle…
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Sei gradi 

Sei gradi. Questo il titolo di una pièce teatrale frizzante e stupendamente attuale e l'aumento della temperatura terrestre. L'affermato comico napoletano ha conquistato tutti attraverso la sua parlantina e il suo inconfondibile humour. Il tema centrale della rappresentazione è stato la salvaguardia del Pianeta e le possibili conseguenze del mancato rispetto nei confronti dell'ambiente. Sebbene il teatrante abbia ovviamente sdramatizzato, indirettamente mi ha spinto a meditare sul desiderio impellente di cambiare la situazione ambientale, assai critica. Ciononostante, attraverso il suo carisma e all'ironia dirompente, ha catturato l'attenzione generale, regalandoci un viaggio nel futuro. Non sono mancati riferimenti alla politica e…
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Giobbe Covatta in “Sei gradi”

Per sensibilizzare, non è sempre necessario rattristare o intimorire. A volte, è più intelligente attirare l’attenzione col suono del riso. “Sei gradi”, uno spettacolo comico che, attraverso l’ironia (la quale potrebbe essere quasi intesa come “socratica”) tocca i punti dolenti della società egoista in cui viviamo. La Terra, ormai surriscaldata, è vittima dell’abuso che l’uomo moderno fa di essa. Covatta immagina il nostro pianeta fra un centinaio di anni. La temperatura sale di un grado di ventennio in ventennio, fino ad arrivare ad un massimo di sei gradi in più rispetto alla condizione termica attuale. Ma cosa comporterà tutto questo?…
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LA LUPA 

Nell’entroterra siciliano vive una bella ragazza di nome Maricchia. Da pochi però conosciuta, perché vive all’ombra della madre Pina, “La Lupa”, che senza scrupoli strega qualsiasi uomo del paese. Di ritorno dal militare il giovane Nanni si innamora di Maricchia e desidera sposarla ad ogni costo, ma La Lupa inizia a corteggiarlo senza tregua. Il giovane resiste e alla fine Pina decide di concedergli il piacere di sposare sua figlia pur di non perderlo. Ma non saranno affatto le nozze a fermare il cuore della Lupa e il suo fascino animale. Tutto ciò innescherà un insieme dissidi familiari e sfocerà…
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RECENSIONE SPETTACOLO “SEI GRADI” di Giobbe Covatta

A digiuno di recensioni e di informazioni sulla materia dello spettacolo, il titolo poteva avere mille significati diversi. Di fatto però lo spettacolo è incentrato sul noto problema del surriscaldamento globale, su cui da parecchi anni l’umanità dibatte. Questi sei gradi non sono nient’altro che l’aumento di temperatura che il nostro pianeta non dovrà raggiungere se ci teniamo alla nostra vita. Sì, perché con sei gradi in più sul nostro pianeta si estinguerebbero tutte le forme di vita. L’autore e protagonista dello spettacolo ha lasciato intendere molto bene questa estrema ipotesi. Ha impostato lo spettacolo in un racconto di quella…
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Sei gradi - Giobbe Covatta

Con il suo spettacolo teatrale, Giobbe Covatta ci porta a riflettere su una delle problematiche più scottanti ed urgenti degli ultimi anni: il riscaldamento globale. Immaginando di trovarsi in un ipotetico futuro (forse non così tanto ipotetico visto gli ultimi avvenimenti che stanno accadendo) anti-utopico in cui la temperatura media del pianeta è aumentata di ben sei gradi (da qui il titolo dell'opera), Covatta si interroga sul ruolo che rivestiranno gli esseri umani in questa terra divenuta ormai inospitale, immaginando tutte le (dis)avventure che dovranno affrontare per riuscire a sopravvivere. Da solo sul palcoscenico, Giobbe Covatta riesce con la sua…
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GIOBBE COVATTA - SEI GRADI

Decisamente Giobbe Covatta sa fare della satira eccellente,su questo non c’è dubbio,ma il tema dello spettacolo tenutosi presso il Maestoso di Lanciano ha avuto come centro focale un argomento molto più delicato ed importante:il nostro futuro.Attraverso battute esilaranti e quel suo fare ironico ha riportato l’attenzione di molti su ciò che conta davvero:il nostro pianeta,la nostra casa,ponendo davanti agli occhi del pubblico la nuda e cruda verità ovvero il fatto che si sta distruggendo il luogo stesso che ci ha dato ospitalità,la nostra madre,la Terra.Inoltre ha fatto compiere un salto nel passato e nel presente ipotizzando un possibile futuro e…
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La Lupa - 30 novembre 2015

- È decisamente uno spettacolo che immerge completamente lo spettatore,il quale osservando la scena si ritrova nei panni del misero Nanni,interpretato da Giuseppe Zeno,e prova assieme a lui la sfortuna che lo perseguita incarnata nella splendida Lupa della Sastri,la quale ossessiona il giovane e lo conduce quasi alla follia,lasciandolo disorientato e confuso.Lo spettacolo si apre con una piacevolissima scena di vita ,ovvero la raccolta del grano,che dona un assaggio della quotidianità della Sicilia del tempo infondendo il realismo nella storia.Man mano che la vicenda si apre e si coniuga con i volti,i caratteri e le vite dei personaggi,questa si snoda…
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La Lupa - 30 novembre 2015

“La Lupa”, novella di Giovani Verga, va in scena con la regia di Guglielmo Ferro e ad interpretare la protagonista, dal nome Gnà Pina, è Lina Sastri. La lupa è una donna siciliana che si contrappone drasticamente alla società lei contemporanea. Nella donna si fondono “sensualità animalesca” e il paragone “diabolico” che la sua personalità suscita nei discorsi dei compaesani. Questi ultimi, infatti, risultano appartenere ad una società fortemente maschilista rappresentata alla maniera verista in tutta la sua arcaicità, quella del duro lavoro nei campi, in una scarna, ma assai significativa, scenografia di un campo di grano e papaveri. È…
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GIOBBE COVATTA - SEI GRADI

Spassoso, mordace, impietoso, ecco i tre aggettivi che meglio descrivono lo spettacolo di Giobbe Covatta “Sei gradi”. Solo sulla scena, l’attore ci offre uno squarcio del nostro pianeta a circa cento anni dal presente, narrando con beffardo, crudo e al tempo stesso grottesco realismo le pietose condizioni in cui è costretto a versare; la temperatura, aumentando di sei gradi dal valore medio, ha provocato desertificazioni, deforestazioni, scioglimento dei ghiacciai e altre terribili catastrofi. Gli esseri umani, carnefici e vittime della loro stessa tragedia, sono ormai totalmente accecati dall’egoismo e dall’avidità tanto da non riuscire a smettere di consumare e produrre…
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La Lupa - 30 novembre 2015

L'opera (riadattamento teatrale di una novella di Giovanni Verga da parte del regista Guglielmo Ferro) è ambientata in un piccolo paese agricolo della Sicilia del XIX secolo. L'estate è alle porte e tutti in paese sono impegnati nei lavori nei campi che li tengono occupati gran parte del giorno. È proprio in quest'ambito sociale ordinario che è ascritta una figura straordinaria o, per meglio dire, "diabolica": Gná Pina. Donna ormai non più giovane, ma la cui bellezza ė ancora evidente ("aveva occhi neri come carbone, labbra rosse e carnose, seno vigoroso, era alta, pallida, magra), tanto che "tutte le donne…
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La Lupa - 30 novembre 2015

Spettacolo notevole e d’effetto quello che ha visto come protagonisti Lina Sastri e Giuseppe Zeno, attori eccellenti e dall’ottima capacità espressiva. Tratto dall’omonima novella di Giovanni Verga, “La Lupa”, e a lei confacente e fedele nella messa in scena di emozioni, pensieri e modi di vivere tipici della Sicilia ottocentesca: la ancora piacente e a dir poco sensuale gnà Pina, resa viva dalla magistrale interpretazione di Lina Sastri, non ha vergogna nel manifestare il suo spudorato interesse per il giovane marito della figlia, Nanni, reticente e nello stesso tempo inesorabilmente attratto dalle selvagge fauci della Lupa. Fin dal suo ingresso…
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VOLARE - OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO

"VOLARE - OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO" Venerdì 13 febbraio 2015 sul palco del teatro Fenaroli di Lanciano è andato in scena un recital intitolato "Volare- omaggio a Domenico Modugno". Il protagonista è Gennaro Cannavacciuolo, accompagnato al pianoforte da Marco Bucci con la regia di Marco Mete. Lo spettacolo è diviso in due parti: nella prima parte Cannavacciuolo ci propone canzoni dialettali e monologhi teatrali, mentre nella seconda parte ci presenta alcune delle canzoni d'amore più famose di Modugno quali "Vecchi Frac", "Tu si na cosa grande", "Resta cu mme" e via dicendo fino ad arrivare a "Nel blu dipinto di…
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Gennaro Cannavacciuolo in “Volare” Omaggio a Domenico Modugno

Gennaro Cannavacciuolo in “Volare” Omaggio a  Domenico Modugno   Gennaro Cannavacciuolo, attore e cantante, scopre la passione per la recitazione fin da bambino, quando, in occasione di una recita scolastica, si trova a dover interpretare il celebre Pinocchio. Avendo frequentato diverse scuole di teatro a Napoli,  a soli vent’anni possiede già un notevole bagaglio teatrale; ed è proprio nel 1980 che Eduardo De Filippo lo accoglie calorosamente nella sua compagnia. Uno dei suoi primi successi è stato “Concha Bonita”, un musical comico ma, allo stesso tempo, drammatico.   Il recital “Volare”, non consiste nell’interpretazione del personaggio “Domenico Modugno”, ma in un…
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REGINA MADRE

Il 20 gennaio 2015 alcuni studenti, scelti dalle insegnanti di ogni liceo, hanno avuto l’onore di assistere ad una rappresentazione di grande teatro. Dapprima abbiamo intervistato due grandi attori di fama internazionale: Milena Vukotic, ricordata per le sue interpretazioni nella saga di Fantozzi e in altri grandi film d’autore (Gran Bollito, Il fascino discreto della borghesia…); Antonello Avallone, direttore del Teatro dell’Angelo di Roma e artista affermato. Subito dopo l’incontro con i due grandi maestri, abbiamo avuto l’occasione di trascorrere una stupenda serata a teatro, assistendo allo spettacolo Regina Madre . Tutto si svolge nel contesto di un ambiente domestico,…
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REGINA MADRE

"REGINA MADRE" di Manlio Santanelli Il 20 gennaio 2015 si è tenuto al teatro Fenaroli di Lanciano uno spettacolo teatrale dal titolo "Regina Madre"(regia di Antonello Avallone) che vede come protagonisti due grandi interpreti : Milena Vukotic e lo stesso Antonello Avallone. La commedia, scritta da Manlio Santarelli, è ambientata ai giorni nostri. Lo spettacolo, di circa due ore di durata complessiva, si sviluppa in due atti nei quali gli attori attuano in un' unica scena, ossia una vasta sala da pranzo di stampo borghese: Alfredo (Antonello Avallone), cinquantenne segnato dal fallimento di un matrimonio naufragato e da un' attività…
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REGINA MADRE

RECENSIONE SPETTACOLO TEATRALE “REGINA MADRE”   “Regina Madre”, questo è il nome dello spettacolo teatrale in due atti messo in scena martedì 20 gennaio 2015 nel teatro Fedele Fenaroli di Lanciano. L’opera, tratta dal testo teatrale di Manlio Santarelli del 1985, è stata rappresentata da due attori d’eccezione: Milena Vukotic nei panni di “Regina” e Antonello Avallone, nei panni di suo figlio “Alfredo”. Lo spettacolo, la cui regia è sempre di Antonello Avallone, ne ha sostituito un altro che avrebbe visto la partecipazione di Valeria Valeri, ma che, sfortunatamente, non ha potuto essere in scena. La rappresentazione, di carattere drammatico,…
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Regina Madre

Il 20 gennaio 2015, presso il teatro comunale "Fedele Fenaroli" di Lanciano, si è svolta l'opera teatrale intitolata "Regina Madre". Questa commedia, divisa in due atti, venne scritta nel 1985 da Manilo Santanelli, prendendo spunto da un classico "ritorno a casa". L'opera racconta il burrascoso e complicato rapporto tra madre e figlio che affrontano, dopo molti anni, una difficile convivenza, fatta di ricatti e di bugie. Alfredo, figlio ormai cinquantenne, interpretato da Antonello Avallone, sta attraversando un momento difficile della sua vita: sua moglie, infatti, lo ha lasciato ed il suo lavoro da giornalista non gli ha portato il successo…
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Nottuno di donna... 12 dicembre 2014

"NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI" di Annibale Ruccello Venerdì 12 dicembre 2014 al teatro Fenaroli di Lanciano si è tenuto uno straordinario spettacolo teatrale dal titolo "Notturno di donna con ospiti" (regia di Enrico Maria Lamanna) ispirato al dramma teatrale di Annibale Ruccello. Questa rappresentazione vede come protagonisti grandi attori quali: Giuliana De Sio, Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito e Luigi Iacuzio. La trama, che attraversa diversi generi, dal dramma alla commedia passando per il thriller, è davvero avvincente e raccontata in lingua napoletana : Adriana, (interpretata da Giuliana De Sio) una casalinga incinta del…
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Recensione 'Notturno di donna con ospiti'

“Fare gli attori è proseguire una scelta adolescenziale…” (Giuliana De Sio durante l’incontro con il cast)   Notturno di donna con ospiti, dramma teatrale di Annibale Ruccello, racconta di Adriana che in una calda e afosa sera estiva come in un sogno vive una vita parallela alla sua quotidianità. La protagonista, interpretata dall’attrice Giuliana De Sio, è sola in una casa della periferia campana,  con i due bambini che già dormono tranquilli e all’oscuro di ciò che accade al piano di sotto, in attesa del terzo figlio, perché suo marito, Michele, lavora di notte e torna all’alba. Ed è proprio…
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Nottuno di donna... 12 dicembre 2014

Giuliana De Sio in “Notturno di donna” con ospiti di Annibale Ruccello   Venerdì 12 dicembre 2014, il Teatro Fenaroli di Lanciano ha offerto come spettacolo la pièce “Notturno di donna” con Giuliana De Sio e ospiti. Ambientata negli anni ’80, l’opera di Annibale Ruccello racconta di Adriana, una giovane donna, in attesa di un terzo figlio, residente nella periferia di Napoli, imprigionata in un’esistenza nella quale non si sarebbe mai voluta trovare, in quanto succube di un marito “padrone” che la sfrutta rendendola vittima di tanti soprusi. Una notte d’estate, quando Michele (suo marito) esce di casa per recarsi a lavoro, Adriana si…
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AMADEUS - 26 nov 2014

"Sposta una sola nota e la musica si immiserisce, cambia una sola frase e la struttura crolla." (Salieri a proposito della musica di Mozart) Amadeus è il titolo di un'opera teatrale di Peter Shaffer, ripresa e portata in scena dagli attori del teatro stabile di Genova e la compagnia Gank. Racconta della celebre invidia di Antonio Salieri, compositore italiano, per il più famoso “collega” viennese Mozart, per la quale ha cercato in tutti i modi possibili di distruggerne la reputazione. L'ingrediente principale di tutta la vicenda è sicuramente l'ironia che trasporta l'intera vicenda dal settecento ai giorni nostri, rendendola moderna…
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AMADEUS - 26 nov 2014

Lo spettacolo teatrale tenutosi il 26 novembre 2014 al teatro Fenaroli di Lanciano è intitolato "Amadeus" (regia di Alberto Giusta) la cui storia è tratta dalla pièce teatrale scritta da Peter Shaffer nel 1978. Gli interpreti  sono stati: Tullio Solenghi, Aldo Ottobrino, Roberto Alinghieri, Arianna Comes, Davide Lorino, Elisabetta Mazullo e Andrea Nicolini. Lo spettacolo, di circa due ore di durata complessiva, è diviso in due atti nei quali si racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri (interpretato da Solenghi) di distuggere la reputazione dell' odiato avversario Wolfgang Amadeus Mozart (interpretato da Ottobrino) perchè mosso dall' invidia per la…
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AMADEUS - 26 nov 2014

Amadeus è il titolo della pièce teatrale scritta da Peter Shaffer nel 1978, da cui è tratto l’ omonimo film del 1984 diretto da Milos Forman. Lo spettacolo è diviso in due atti dalla durata di un’ ora ciascuno; i personaggi principali sono i due compositori Antonio Salieri, musicista di corte degli Asburgo interpretato da Tullio Solenghi, e Wolfgang Amadeus Mozart, giovane compositore di Salisburgo chiamato a scrivere la prima opera in tedesco alla corte di Vienna; la regia è a cura di Alberto Giusta. Questo dramma racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell’…
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AMADEUS - 26 nov 2014

L’opera intitolata “Amadeus”, il cui autore è Peter Shaffer, è stata composta nel 1978 e riproposta, con un riadattamento del regista Alberto Giusta, il 26 novembre nel teatro Fedele Fenaroli a Lanciano. E’ possibile classificarla come genere tragicomico per la presenza di aspetti dolorosi e drammatici, come i decessi dei protagonisti, abilmente mescolati, in alcuni tratti della rappresentazione, con aspetti da definire, se non propriamente comici, almeno ironici. La storia parla di due grandi compositori, Salieri e Mozart, che si conoscono nella corte di Vienna di cui Salieri è il principale compositore. Venuto a conoscenza dell’estrema bravura di Mozart, Salieri,…
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Amadeus

Recensione Amadeus Spettacolo del 26 novembre 2014, teatro Fenaroli "Sposta una sola nota e la musica si immiserisce, cambia una sola frase e la struttura crolla." (Salieri a proposito della musica di Mozart) Il 26 novembre al teatro Fenaroli di Lanciano gli studenti delle scuole superiori di Lanciano sono stati invitati ad assistere allo spettacolo Amadeus. Amadeus è il titolo di un'opera teatrale di Peter Shaffer, ripresa e portata in scena dagli attori del teatro stabile di Genova e la compagnia Gank. Racconta della celebre invidia di Antonio Salieri, compositore italiano, per il più famoso “collega” viennese Mozart, per la…
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Amadeus

Il 26 novembre 2014, nel teatro comunale Fedele Fenaroli di Lanciano, si è svolta l'opera teatrale "Amadeus". Quest'opera drammaturgica, divisa in due atti, venne scritta da Peter Shaffer nel 1978 ed arrivò sul grande schermo nel 1984, grazie al film diretto da Milos Forman. L'opera racconta la storia, priva di fondamento storico, di un compositore italiano, Antonio Salieri, che cerca in tutti i modi di ostacolare la promettente carriera del giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart. L'opera, riadattata dal regista Alberto Giusta, inizia con un Antonio Salieri, interpretato da Tullio Solenghi, ormai vecchio, su una sedia a rotelle, e rivela al mondo…
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Il gioco della coppia

Il gioco della coppia non è una semplice trasposizione dell' originale "delirio a due" di Eugene Ionesco ma una vera e propria reinterpretazione, includendo anche un' ardita interpretazione della sceneggiatura, rinchiudendo la litigiosa coppia di amanti in una gabbia rappresentante la stanza di appartamento in cui vivono, sotto i costanti bombardamenti a causa della guerra allora in atto.Tale opera di Sergio Di Paola con Peppe Miale è però una perfetta interpretazione dei temi del teatro dell'assurdo, cogliendone le molteplici e folli sfaccettature. I pregi migliori di questa pièce stanno però nel sottolineare la comicità avvilente degli esseri umani, mediante la…
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Il balcone di Golda

Paola Gassman interpreta Golda Meir, donna che ricoprì il ruolo di premier d'Israele. Lo spettacolo è un monologo e dal punto di vista scenografico sul palco sono presenti pochi elementi: una sorta di scaletta a due gradini, come a ricordare quelli davanti ad una casa, e dall'altra parte del palco una sedia ed un tavolo composto da due elementi. Apparentemente sembrava alquanto semplice ma in realtà sullo sfondo c'era uno schermo sul quale sarebbero poi state proiettate alcune immagini, testimonianze storiche. Infatti questo è stato proprio uno spettacolo storico. Il palco, come diviso a metà, rappresentava l'anima di Golda che…
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Delirio a due

Sergio Di Paola firma l’assurdo riadattamento dalla commedia di Ionesco “Delirio a due”, ribattezzata “Il gioco della coppia”, con Peppe Miale e Lorena Leone; nel senso assurdo come carattere prettamente congeniale alla commedia. Come se ricostruita a tasselli da frammenti dei pilastri di un genere classico, la commedia dell’assurdo può apparire sia drammatica che farsesca. Farsesca perché satireggia la società contemporanea, drammatica perché nella satira non ci può che essere sempre un velo di malinconia. E questa malinconia, spezzettata come i tasselli di un quadro cubista, si fonde con la storia di due personaggi senza una patria e senza un…
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Il balcone di Golda

Il balcone di Golda è un monologo scritto da William Gibson, incentrato sulla vita della premier israeliana, Golda Meir, interpretata magnificamente da Paola Gassman. Pertanto non appena il sipario si apre, vediamo un palcoscenico brullo e crudo, dove la Meir, seduta su di una sedia, rimembra le sue vicende passate, ormai anziana e claudicante. Nonostante tutto, la Gassman riesce a rendere il palco dinamico ed efficiente, malgrado ci siano solamente due sedie ed un tavolo; infatti è capace di far immaginare al pubblico i luoghi più impensabili, che caratterizzarono la vita della Meir. Inoltre, essendo questo uno dei monologhi più…
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Il balcone di Golda

di Sara Carullo “ Il balcone di Golda ” è la rappresentazione teatrale di una grande donna, che vede come protagonista Golda Meir, interpretata da Paola Gassman, per la regia di Maria Rosaria Omaggio. È stata una donna molto forte, una politica israeliana, il quarto premier di Israele e la prima donna a guidare il governo di Israele. Nata nel 1898 morta nel 1978, è stata una politica forte e decisa, tanto che è stata paragonata quasi alla Lady di Ferro Margaret Thatcher per il suo piglio deciso, ed hanno attribuito lo pseudonimo di “miglior uomo del governo” per la…
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l'Uomo del DESTINO di Yasmina Reza

L'UOMO DEL DESTINO di Yasmina Reza Pensieri ad alta voce per raccontarsi e raccontare. Un modo per lasciare a briglie sciolte la mente dello spettatore. Immergerlo in una nuova, impensata forma di libertà in cui emozioni, sensazioni, vibrazioni lo aiutino alla ricerca di quel senso di universale racchiuso in ognuno di noi. Ciò non è avvenuto e la magia non si è compiuta. Le parole, pur se espresse con grande forza recitativa da attori di consolidato talento, ( Orso Maria Guerrini, Cristina Sebastianelli) non sono riuscite a togliere le briglie al mio pensiero, rimasto lì seduto, insieme a me, su…
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L'uomo del destino

L'uomo del destino di Yasmina Reza, ci racconta, di un incontro quasi del tutto chimerico, tra un famoso scrittore, Paul Parsky, interpretato brillantemente da Orso Maria Guerrini e, una sua lettrice accanita, Martha, impersonata in modo altrettanto singolare da Cristina Sebastianelli. L'opera, nella sua apparente semplicità, è stata rappresentata accuratamente, in quanto è riuscita ad emozionare il pubblico, ma soprattutto a trasmettere il messaggio perorato dall'autrice, in tutte le sue sfumature. Personalmente ho compreso la fugacità della vita e di tutte le sue componenti con le quali entriamo in conflitto ogni giorno, non riuscendo ad "assaporarle" fino in fondo. In…
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L'uomo del destino

"Amare le pieghe sulla mia bocca", insiste Paul Parsky, scrittore di successo, stanco della fama effimera, delle critiche sui quotidiani e dell'instabilità della vita. Nella tratta in treno Parigi-Francoforte, Paul, viaggia sullo stesso scompartimento di Martha, assidua lettrice dei suoi libri e profonda conoscitrice dell'animo dell'uomo. I due si incontrano, non si parlano per molto: lei, molto agitata, non sa come controllare le emozioni dalla vista di quell'uomo tanto dolce all'apparenza, quanto cinico. Lui, immerso nei suoi pensieri di uomo burbero e maturo, non la nota finchè non decide di trovare uno spunto per parlarle, giusto per il gusto di…
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L'uomo del destino

Questo testo di Jasmine Reza che ha visto protagonisti gli attori Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli è sembrato avvolto in un velo di malinconia piuttosto spesso, cosa che forse ha contribuito a rendere lo spettacolo ancora più interessante specialmente dal punto di vista della psicologia dei personaggi.  Fin dalle prime battute lo scrittore Paul Parsky (Guerrini) nel raccontare la sua vita, i suoi legami affettivi e anche se stesso, ha insistito spesso sul termine "amaro" riferito a tempi più felici in cui la sua scrittura non era così condizionata da tanti interrogativi e forse insicurezze. Racconta poi sempre aspramente…
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L'Uomo del destino

L'uomo del destino colpisce immediatamente per la sua semplice scenografia. Infatti essa è formata soltanto da quattro sedili di un treno per Francoforte. C'è solo la forza espressiva degli attori a costituire il resto. I pensieri dei due ignari passeggeri si intrecciano e si sovrappongono in un ordito ben elaborato della scena. Personaggi sono solo due; da una parte una assidua lettrice dei romanzi dello scrittore Parsky e dall'altra lo scrittore russo stesso. L'uomo del destino è quindi nient'altro che la storia di un uomo e una donna tra i quali c'è un legame che nemmeno loro sono consapevoli di…
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L'uomo del destino

Uno scompartimento di un treno, un uomo e una donna. La scenografia è ridotta all'essenziale ma il tutto è compensato dalla confusione intellettuale dei protagonisti: lei (Cristina Sebastianelli nel ruolo di Martha) è una donna sola che dalla vita ha avuto solo lutti e perdite e che si rifugia nei libri di un noto scrittore (Orso Maria Guerrini che interpreta il signor Parsky), che incontrerà per caso su un treno, tratta Parigi-Francoforte. Ciò che accomuna i  due personaggi è la solitudine, ribadita dallo scompartimento del treno, un non-luogo, anonimo e spersonalizzato. Questo senso di vuoto è mascherato dal signor Parsky…
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L'UOMO DEL DESTINO

“L’uomo del destino”, un titolo apparentemente riconducente ad un pensiero legato al mondo onirico, dell’ignoto, dell’impossibile, del vano. E invece proprio questo ingrediente permette di arrivare con una storia semplice a ciò a cui sempre aneliamo, a quell’obiettivo sempre desiderato, che cavalca tra verità e verosimiglianza, finendo nella dimensione più fredda e dolce del sogno. Questo è il tema dell’opera teatrale di Yasmine Reza, tradotta dall’attrice Catherine Spaak, e interpretata da Orso (Baffo d’Oro) Maria Guerrini e dalla moglie Cristina Sebastianelli. Personaggio impeccabile quello del Guerrini, duro come un complesso monolitico di rocce, severo come un maestro verghiano, impassibile come…
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Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal non è certo un romanzo semplice da adattare, tra cambi di luogo e di tempo, personaggi dalla psicologia complessa, che non è affatto facile rendere nelle molteplici sfaccettature è un compito difficile ed impegnativo, che Tato Russo riesce a svolgere meravigliosamente, dando vita ad uno spettacolo teatrale accattivante e dai ritmi perfetti, in grado di tenere viva l'attenzione del pubblico dall'inizio alla fine, talvolta facendo ricorso ad una buona dose di quell'umorismo dal retrogusto amaro che lo stesso Pirandello teorizzò qualche anno dopo.I molteplici temi cari a Pirandello, sono ben trattati: il tema dell'identità intorno al…
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Borghese Gentiluomo

Il Borghese Gentiluomo di Massimo Venturiello non fa rimpiangere Molière. Il progetto era ambizioso: mettere in scena una spettacolo che appartiene al passato, e renderlo "classicamente moderno".l signor Giordàn,un ricco borghese che vuole entrare nel bel mondo è un esaltato e tutto ciò che fa finisce solo con il renderlo ridicolo. Massimo Venturiello invece, interpreta il personaggio in modo davvero professionale ,recitando e cantando, coinvolgendo e divertendo il pubblico. Appare in scena con costumi colorati, ricchi di piume e nastrini.Al fianco di Venturiello, Tosca interpreta due personaggi: la signora Giordàn e la Musa che introduce o commenta le azioni con…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Il 19 Gennaio 2013 abbiamo assistito alla versione moderna de il Borghese Gentiluomo. Questa spassosissima opera, dal ritmo serrato e travolgente, si snoda intorno alla figura del ricco borghese Monsieur Jourdain ,che vorrebbe farsi nobile riuscendo solo a coprirsi di ridicolo, interpretato da un versatile Massimo Venturiello,che ha saputo concretizzare perfettamente il messaggio dell'opera. Alla versione originale il regista ha saputo creative modifiche, pur rimanendo fedele al canovaccio secentesco, riuscendo a modernizzare un opera così complessa. Degne di nota anche le notevoli interpretazioni musicali, ben strutturate e precise.
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BORGHESE GENTILUOMO

Il giorno 19 gennaio 2013 abbiamo assistito allo spettacolo "Il borghese gentiluomo",uno spettacolo di forte impatto, che lascia spazio alla risate e alla riflessione. La parte canora, che occupa una grande parte dello spettacolo, è ben curata e sempre precisa. Le musiche, i colori, i costumi sfarzosi trasportano lo spettatore in un universo lontano e surreale. Il testo è stato riadattato per un pubblico moderno, in questo modo la storia borghese Monsieur Jurdain, con l'ambizione di elevarsi ad un grado più elevato, riesce ad apparire attuale e non scontata. Ottima interpretazione della compagnia, che, anche nell'incontro avvenuto precedentemente con noi…
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CYRANO DE BERGERAC

Il Cyrano è un opera che non passa mai di moda. Antica e moderna allo stesso tempo, racchiude in se temi sempre attuali. Lo spettacoli di Corrado D'Elia esprime perfettamente gli ideali e i temi originali, riuscendo comunque nel difficile compito di appassionare lo spettatore. Il protagonista incanta con i suoi giochi di parole ed allaccia uno stretto rapporto con il pubblico, che non può fare altro che sentirsi dalla sua parte. Uno spettacolo romantico, ironico, triste e divertente allo stesso tempo, che lascia alla conclusione un forte impatto emotivo. Tiberio Evangelista, Liceo Classico, classe II C
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IL FU MATTIA PASCAL

ll fu Mattia Pascal da opera letteraria a opera teatrale è stata di certo uno degli spettacoli più belli della stagione teatrale lancianese. Chiaro ed appassionante, mi ha davvero stupito e catturato. Davvero sapiente la tecnica del palcoscenico che si svuota sempre più come metafora della vita di Mattia, che alla morte di ogni identità perde una parte di se. Personalmente ho apprezzato particolarmente la scelta dell'alternanza di luci e buio, che hanno attirato dall'inizio la mia attenzione. Tutti questi aspetti hanno accompagnato una recitazione impeccabile degli attori. In conclusione, non posso davvero che essere felice di aver assistito a…
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La purga

Bastiano e Giulia Follavoine sono una coppia alto-borghese: lei - un po' viziata - sogna salotti mondani e vita di alta società, lui pregusta una condizione economica più che agiata che permetterà di vivere di rendita il resto dei giorni suoi e della sua famiglia. Giulia irrompe nello studio di Bastiano in tarda mattinata, appena reduce da un bagno poco rilassante e con il secchio dell'acqua sporca da vuotare. Ne nasce una serie interminabile di battibecchi che partono dai pretesti più grotteschi, e che mettono in evidenza le piccole miserie umane e culturali della classe dei parvenues, i borghesi arricchiti,…
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ROMEO E GIULIETTA

ROMEO E GIULIETTA- Laura Bellelli 2c Liceo Classico LancianoMercoledi 13 febbraio 2013 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli lo spettacolo tratto dalla celebre tragedia di William Shakespeare "Romeo e Giulietta". La storia parla di un amore porta alla morte entrambi i protagonisti, peche è " nato sotto una cattiva stella". Ciò che commuove di più è che si tratta di due giovani, innamorati, oltretutto assolutamente senza colpa per gli odi tra le loro famiglie. Romeo e Giulietta saranno uniti anche nella morte, e il mondo corrotto degli adulti imparerà che l'amore non si ferma davanti a…
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Miseria e Nobiltà

MISERIA & NOBILTà- Laura Bellelli 2c Liceo ClassicooLunedi 28 gennaio 2013 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli lo spettacolo teatrale "Miseria e Nobiltà", regia di Geppy Gleijeses.La trama gira attorno all'amore del nobile Eugenio per Gemma, figlia di un cuoco arricchito. Il ragazzo teme di non ottenere il consenso alle nozze da parte della propria famiglia perché lei è una plebea; si rivolge quindi al salassatore Pasquale per trovare una soluzione. Pasquale e un drappello di spiantati, assieme ai parenti, si introdurranno a casa del cuoco fingendosi familiari nobili di Eugenio. Da qui una serie di…
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Miseria e nobiltà

Il classico della tradizione napoletana "Miseria e nobiltà" di Scarpetta interpretato da Geppy Gleijesis, Lello Arena e Marianella Bargilli ha suscitato entusiasmo negli spettatori che hanno riempito il teatro la sera del 28 gennaio. La contrapposizione tra la miseria del primo atto e la nobiltà del secondo riportano a quel desiderio di elevazione sociale che si poteva ritrovare anche nello spettacolo precedente, "Il borghese gentiluomo". Qui però Scarpetta ha rappresentato questa speranza con la ben conosciuta verve napoletana, rendendo questo testo ancora attuale, sempre rappresentato ( come dimenticare la versione cinematografica con Totò?) e ovviamente amato dal pubblico.Ludovica Anna Mattia…
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LA PURGA

LA PURGA- Laura Bellelli 2c Liceo ClassicoMartedì 6 novembre 2012 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli "La Purga" di George Feydeau. Senza dubbio è un lavoro curato, in cui i 5 attori in scena danno vita a un gruppo compatto, affiatato. Lo spettacolo comincia con una lunga scena in cui il centro sfugge continuamente, dove la conversazione devia velocemente e dove inaspettatamente i personaggi di questa commedia sono molto emotivi. Tutti tranne il bimbo Toto', o Bebe' come a volte viene chiamato, ma è interpretato da un attore adulto che con la sua simpatia e la…
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Cyrano de Bergerac

Il 4 marzo, presso il teatro Fedele Fenaroli, abbiamo assistito allo spettacolo teatrale il 'Cyrano de Bergerac'. Opera fondamentale del teatro francese, rivisitato dal regista Corrado D'Elia.La vicenda in breve racconta di Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammirato e temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti che, essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei. Costei, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette del quale è innamorata. Poiché questi…
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Borghese gentiluomo

Il 'Borghese gentiluomo' è una delle commedie più famose di Moliere, ed è stato messo in scena da un cast d' eccezione con Massimo Venturiello e Tosca.Un ricco borghese sogna di diventare nobile, lo desidera con tutte le sue forze, lo pretende con un'esaltazione fuori dal comune. Intorno a lui ruota un'umanità di adulatori e di scrocconi, un'umanità priva di autentiche qualità, che si nutre di 'senso comune', che ovviamente lo raggira e asseconda la sua follia, pur di ottenerne un guadagno.A questi si contrappone la moglie del protagonista, tutta senso pratico e concretezza, che cerca in ogni modo di…
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Miseria e nobiltá

Miseria e nobiltá è uno dei titoli più famosi della drammaturgia universale di tutti i tempi. Prima Di assistere allo spettacolo abbiamo avuto il piacere di incontrare il cast, al quale abbiamo potuto porre tutte le nostre domande.Geppy Gleijeses interpreterà il ruolo di Felice Sciosciammocca, Lello Arena sarà Pasquale e Marianella Bargilli sarà Luisella.I tre sono reduci dallo straordinario successo di Lo scarfalietto dello stesso autore e di A Santa Lucia di Raffaele Viviani.Al loro fianco i migliori caratteristi del Teatro napoletano: Gigi De Luca (nel ruolo di Semmolone), Gina Perna, Gino De Luca, Antonio Ferrante e tanti altri. La…
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IL FU MATTIA PASCAL

IL FU MATTIA PASCAL- Laura Bellelli 2C Liceo ClassicoVenerdì 22 Marzo si è svolto presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano lo spettacolo tratto dal celebre romanzo di Luigi Pirandello "Il Fu Mattia Pascal". Mattia Pascal vive a Miragno, un immaginario paese della Liguria e per motivi economici è costretto a sposare Romilda e così si trova a convive­re con la suocera Marianna Pescatori che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante il modesto impiego in una bibliteca. Mattia decide allora di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo vin­ce alla roulette un'enorme somma di denaro e…
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Miseria e nobiltà

" Miseria e nobiltà" é titolo che espone i due valori contrapposti tra loro nella rappresentazione adattata dal regista Geppy Gleijeses . Quest'ultimo dichiara di aver attinto informazioni da varie fonti: il testo originale, la versione di Eduardo de Filippo, il film di Mario Mattoli , il film con Vincenzo Scarpetta lo spettacolo di Mario Scarpetta.Protagoniste sono due famiglie misere che vivono sotto lo stesso tetto , la povertà li contraddistingue, lottano per guadagnarsi da mangiare.In questo primo atto la scenografia si presenta spoglia : una tavola, alcune sedie e la disperazione derivante dalla condizione di povertà.Nella seconda scena la…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE- Laura Bellelli 2c Liceo Classico LancianoMartedì 18 dicembre 2012 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli il musical "Tutti insieme appassionatamente". Si tratta di uno spettacolo che ha come protagonisti una ragazza la che sta per prendere i voti al convento di nome Maria e i membri della famiglia austriaca Von Trapp. La vicenda si svolge in Austri. Maria viene mandata dalla suora superiora in casa Von Trapp, per essere l'istitutrice dei figli del capitano. Ella, dopo qualche iniziale incomprensione con il capitano, riesce a pieno nel suo ruolo: conquista la fiducia del capitano…
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Miseria e nobiltà

Miseria e nobiltà, di Eduardo Scarpetta, è un classico della commedia napoletana. La trama è incentrata attorno all'amore del nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano. Ma Il padre di Eugenio è contrario all'amore dei due e in particolare al matrimonio, poiché Gemma è figlia non di un "nobile " ma di un cuoco. Chiede aiuto di conseguenza allo scrivano Felice per trovare una soluzione: Felice e Pasquale decidono di introdursi a casa del padre di Gemma fingendosi i parenti nobili di Eugenio. Il problema centrale però è legato all'amore del Marchese Favetti e il figlio, scopertolo, lo costringerà a…
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Cyrano de Bergerac

Cyrano de Bergerac è una celebre commedia teatrale del drammatico francese Edmondo Rostand, riadattato da Corrado D'Elia. È una commedia di straordinario successo e dotata di una morale molto attuale.Il protagonista è Cyrano,un "cavaliere", abile sia con la spada che con le parole ma viene visto negativamente a causa del suo naso poco gradevole. È innamorato di Rossana che però non ricambia il suo amore poiché è innamorata di Cristiano, un giovane bello ma poco colto. Rossana vuole essere conquistata non solo fisicamente ma anche con le parole. Cyrano decide di aiutare Cristiano scrivendo lettere per conto dell'amico. Dopo la…
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Romeo e Giulietta

Il 13 febbraio 2013, nel teatro fenaroli è stato rappresentato uno dei capolavori più amati del teatro: Romeo e Giulietta.Nonostante la complessità del classico, la compagnia è riuscita a renderla piacevole anche attraverso la fedele attinenza al copione originale tradotto da m. Palmese.Da due famiglie in contrasto tra loro nasce l'amore di due giovani, Romeo e Giulietta. Sarà solo grazie a quest'ultimi che Montecchi e Capuleti si riappacificheranno, dopo però una serie di spiacevoli eventi coronati dalla morte dei protagonisti. Gabriella Dell'Elba.
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Romeo e Giulietta

Il giorno 13 febbraio 2013 abbiamo assistito ad uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi, "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare. La compagnia teatrale ha reso molto piacevole quest'opera, dividendola in due atti, per una durata di quasi due ore e mezza,senza tralasciare momenti di alta letteratura e facendo emerge il grande amore tra Romeo e Giulietta. le scene molto vivaci hanno animato le vicende di Romeo e Giulietta facendo percepire il contrasto tra vita e morte, amore e guerra. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Miseria e nobiltà

"Miseria e nobiltà è uno dei titoli più famosi della drammaturgia di sempre, di Scarpetta. cavallo di battaglia dei più grandi attori napoletani, viene presentato a noi in una edizione ricchissima di grandi interpreti, scene e costumi. La regia dello spettacolo è di Geppy Gleijeses che riprende il testo originale di Eduardo Scarpetta. La trama gira attorno all'amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Il borghese gentiluomo

Il giorno 19 gennaio 2013 abbiamo assistito allo spettacolo "Il borghese gentiluomo", uno spettacolo che arriva al pubblico come solo il teatro popolare può fare.Il signor Giordan, ricco borghese, è un esaltato e tutto ciò che fa finisce solo con il ricoprirlo di ridicolo. Massimo Venturiello interpreta il personaggio con professionale maestria, sia recitativa che canora, coinvolgendo e divertendo il pubblico. Al fianco di Venturiello, Tosca interpreta due personaggi in antitesi, la signora Giordan e la musa. la sua voce è incantevole. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Tutti insieme appassionatamente

Il musical "Tutti insieme appassionatamente" messo in scena dalla compagnia Alba di Ortona ha colpito gli spettatori con la sua semplicità e la sua allegria. La storia, che unisce il romantico allo storico, ci fa immedesimare in ogni personaggio, anche grazie alle ottime performance dei giovani attori. Ciò che più colpisce sono le scene canore, curate in ogni particolare. gli attori hanno saputo ricreare l'atmosfera che ci si aspetta da questa storia, lasciando un impatto forte sullo spettatore. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Romeo e Giulietta

Quale giorno migliore della vigilia di S. Valentino per mettere in scena la più conosciuta storia d'amore della letteratura? La compagnia, con la regia di Giuseppe Marini, è riuscita a fare propria una storia tanto rappresentata e popolare e a renderla comunque moderna. Complici di questa rinnovata modernità i costumi, ispirati al genio di Tim Burton, e la bravura degli attori (magistrale a mio parere l' interpretazione di Mercutio). Una raffinata rappresentazione per gli amanti di Shakespeare, anche grazie alla recitazione in versi e alla loro traduzione dal testo originale, che hanno reso l' insieme ancora più magico.Una riflessione sulla…
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Cyrano

Cyrano è arrivato a Lanciano il 4 marzo 2013 grazie a Corrado D'Elia, interprete consapevole del personaggio creato da Rostand. L' incontro pomeridiano con gli studenti è sfociato nell'attualità di Cyrano e nel confronto con la modernità. La sua drammaticità si rispecchia nel mondo reale che ti aspetta fuori dal teatro, una sorta di tristezza-filo conduttore della messa in scena, e il valore della bellezza interiore, bistrattato ora come allora, che combatte eternamente con quella esteriore nelle società di tutti i tempi.Ludovica Anna Mattia, II C Liceo Classico V. Emanuele II
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Romeo e Giulietta

Ispirandosi a un'antica leggenda, William Shakespeare scrisse Romeo e Giulietta, una tragedia in versi e prosa che tratta dell'amore sfortunato e impossibile tra due giovani appartenenti a due famiglie veronesi, nemiche fra loro, i Montecchi e i Capuleti.Nonostante la rivalità fra i loro congiunti, fra i due ragazzi nasce un fortissimo sentimento d'amore che essi si confessano l'un l'altro durante un appassionato dialogo notturno. Decidono,quindi,di sposarsi in segreto, il che accade, complici di un frate, Lorenzo, e la nutrice di Giulietta. il giorno dopo. Romeo però, subito dopo le nozze, uccide durante un duello il cugino di Giulietta, Tebaldo, per…
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ROMEO E GIULIETTA

ROMEO E GIULIETTAIl 13 Febbraio 2013 il teatro Fenaroli di Lanciano ospita la storia d'amore per eccellenza. La più tragica, la più amata, la più sognata: Romeo e Giulietta. Rendere nuovo qualcosa che tutti conoscono può essere difficile, ma i carismatici attori della compagnia ci riescono in pieno, senza mai però mancare di rispetto all'originale. Amore e odio si intrecciano mortalmente, non c'è spazio per la noia: lo spettacolo scorre veloce e stupisce, anche grazie ai costumi e all'ambientazione fiabesca. Arianna Di Ienno Liceo Classico
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CYRANO DI BERGERAC

CYRANO DI BERGERACCyrano Di bergerac incanta. Incanta nel fiume di parole che vengono fuori, con assoluta naturalezza, dalla bocca del protagonista, nella caratterizzazione complessa e variegata di esso. Corrado D'Elia, il Cyrano della storia, sembra nato per interpretare il guascone poeta dal grande naso. Il linguaggio usato non è mai complesso, ma non diventa mai troppo semplice, lo spettatore è proiettato nella storia, prova immediata empatia nei confronti di Cyrano. Si esce dal teatro accompagnati da un piacevole velo di tristezza, lo stesso che accompagna l'intero spettacolo e che viaggia parallelo con una buona dose di poetica ironia. Arianna Di…
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CYRANO DI BERGERAC

CYRANO DI BERGERAC-RECENSIONE L'adattamento di "Cyrano di Bergerac" ad opera di Corrado d'Elia è una storia dal tragico epilogo che però fa allo stesso tempo divertire lo spettatore, come ci si aspetta da una buona commedia. Guardandola per la prima volta ci si accorge di quanti elementi provenienti dal testo di Rostand utilizziamo senza rendercene conto, o di quanto poco sappiamo in realtà della storia di Cyrano. Si nota anche l'amore per il teatro e l'impegno della compagnia nel trasmettere al pubblico le emozioni dei protagonisti e far conoscere una storia spesso ritenuta noiosa, ma che in realtà tratta temi…
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Romeo e Giulietta

Con la rappresentazione di "Romeo e Giulietta" il pubblico del teatro Fenaroli ha potuto rivivere la struggente e più famosa al mondo storia d'amore giovanile. Il resista Giuseppe Marini non ha stravolto il copione originale, non ha apportato modifiche o adattamenti al testo originale. Tuttavia i costumi e l'ambientazione non ricordano quelli di fine 1500, ma sono prettamente moderni, seriosi con diversi riferimenti alle scenografie di Tim Burton . La scelta di dare solennità alla storia ha compromesso l'attenzione dello spettatore che non ha mostrato appagamento per la serietà della sceneggiatura oltre che della storia in sé. La trama svela…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

In un'atmosfera di sapore napoletano-parigino si susseguono le esilaranti performance del borghese gentiluomo . L'opera teatrale realizzata dal regista Massimo Venturiello è irta di elementi fiabeschi, satireggianti, balli e danze . Predominante è l'effetto comico che si percepisce ed il punto di forza dell'intera rappresentazione . Nonostante la lontananza temporale della stesura dell'opera, lo spettatore è stimolato ad una riflessione sulla società in cui vive , la quale è capace di spogliarsi dei propri affetti e delle proprio origini per raggiungere una condizione di assoluta ostentazione dei propri averi. Il borghese gentiluomo così come un cittadino desidera più di ogni…
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MISERIA E NOBILTA'

"Miseria e Nobiltà", portato sul palcoscenico da Geppi Gleijeses con la collaborazione di Lello Arena e Marianella Bargilli è uno dei grandi classici del teatro italiano, ma anche uno spettacolo che non smette mai di divertire e di far ridere grandie piccoli. E' la dimostrazione che la passione rende ogni cosa migliore, che non c'è bisogno di una scenografia necessariamente appariscente, che la semplicità permette di apprezzare i dettagli e che certi temi sono sempre attuali e sempre lo saranno. La miseria, la finta nobiltà e il tentativo di sdrammatizzare la propria condizione, così come lo stereotipo della nobiltà, vestita…
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ROMEO & GIULIETTA

"Romeo e Giulietta" di Giuseppe Marini è una versione allo stesso tempo classica e innovativa dell'immortale capolavoro di William Shakespeare; classica perchè molto vicina al testo originale, grazie anche ad una traduzione che riprende anche la rima della versione inglese, innovativa perchè riesce a stupire anche raccontando una storia che tutti pensano di conoscere bene. stupiscono l'atmosfera da fiaba e i costumi "ottocenteschi" con quell'aria da film di Tim Burton, eleganti e allo stesso tempo stravaganti, costumi che non ci si aspetterebbe dalla classica messa in scena della più tragica e romantica delle storie d'amore. Stupisce il trucco, novità che…
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MISERIA E NOBILTA'

Miseria e nobiltà è un'opera in prosa la quale rappresenta due diverse situazioni: la povertà e la ricchezza appunto. La prima è caratterizzata da un'allestimento scenico quasi mancante, nel senso che gli ambienti sono ridotti al minimo: sulla scena compaiono infatti solo un tavolo, alcune sedie e delle valigie sul retro. Oltre ad esserci pochi elementi, l'ambientazione è resa in modo spettrale, considerando che i pochi oggetti presenti sono tetri e "vissuti" (talmente vecchi da parere proprio inutilizzabili). La seconda, invece, presenta una scena ben curata e ricca di elementi rappresentativi, quali quadri recanti cibi e cuochi oppure soggiorni ben…
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Il borghese gentiluomo

L’attualità de “Il borghese gentiluomo”, come ha sapientemente spiegato Massimo Venturiello, sta nella tendenza dell’uomo moderno a rinnegare se stesso e a voler essere diverso da sé. Il messaggio educativo di quest’opera viene, però, audacemente nascosto tra le pieghe di un’esilarante commedia dal gusto quasi farsesco. Nell’attenzione appassionata dedicata alla cura dei costumi e dei numerosi inserti musicali si riscontra l’audace desiderio di sottrarre lo spettatore alla realtà quotidiana e di trasportarlo nel mondo del fiabesco. Anche nell’universo della favola, dell’ideale e dell’aspirata utopia del borghese, c’è, però, spazio per la razionale, calcolatrice e disillusa esperienza della moglie che, invano,…
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“Il Borghese Gentiluomo”

“Il Borghese Gentiluomo” rappresentato Presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano lo scorso 19 gennaio 2013 e' uno dei più grandi capoavori di Moliere riadattato e approfondito senza tradirne il contenuto dal regista-attore Massimo Venturiello. In effetti il tema centrale dell'opera e' tutt'oggi molto attuale: l'ambizione di elevarsi ad una classe sociale più prestigiosa da parte del borghese monsieur jourdain, il parvenu che si copre di ridicolo per la sua inarrivabile ambizione.Egli, infatti, sara' oggetto di scherno da parte di servi e nobili che lo ingannano sicuri della sua sciocca ingenuita', tale da farsi nominare "Mammaloc" pur di concedere l'amata…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Sabato 19 gennaio 2013, è stato rappresentato al teatro Fenaroli di Lanciano "Il borghese gentiluomo", una commédie-ballet di Molière ripresa da Massimo Venturiello. La storia narra di un ricco borghese che vuole a tutti i costi diventare nobile. Alla figura di questo utopista si contrappone quella della moglie, interpretata da Tosca, che prova a farlo ragionare invano. Il borghese è circondato da adulatori e scrocconi che, per ottenere i loro obbiettivi, li beffano. Infatti, poiché il borghese rifiuta di dare in sposa sua figlia ad un uomo che non appartiene al ceto nobile, tutti si mettono d'accordo per giocargli la…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Dopo un interessante incontro con gli attori, sabato 19 gennaio è andato in scena "Il borghese gentiluomo" di Molière. Lo spettacolo è stato un trionfo di costumi dell' epoca, di ricche scenografie e di musiche allegre. Gli interpreti hanno dimostrato eccezionali doti canore, insieme ad un'ottima presenza scenica. Ricco di comicità, lo spettatore è coinvolto e divertito dalle esagerate aspettative del protagonista, ridicolo agli occhi degli altri personaggi. Questa eccessiva ricchezza di elementi tende ad allungare un po' troppo lo spettacolo, rendendolo anche leggermente ripetitivo sui saluti finali. Nonostante ciò, la performance sottolinea un tema molto attuale, ovvero il desiderio…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Il giorno 19 gennaio 2013 c'è stata la rappresentazione de "IL BORGHESE GENTILUOMO" presso il teatro Fenaroli di Lanciano. La storia è incentrata sul tema della nobiltà. Il protagonista, il signor Giordan, cerca infatti in tutti i modi di assomigliare e quindi acquisire il titolo di gentiluomo, praticando lezioni di scherma, di musica, di danza e di filosofia, dopo essersi rivolto a celebri maestri. Arriva a credere che il vero valore sia proprio la nobiltà e non permette alla figlia Lucilla di sposarsi con il suo amato Cleonte, poichè non è un gentiluomo, nonostante faccia parte di una famiglia rispettabile.…
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La Purga

Martedì 6 Novembre 2012 al teatro Fenaroli di Lanciano è stato rappresentato lo spettacolo "La Purga". Quest'ultima, originariamente del drammaturgo francese Georges Feydeau, è stata ripresa e riadattata da Arturo Cirillo. Il tema centrale gira attorno al bambino Totò, o Bebè come a volte viene anche chiamato, che per volere di Arturo Cirillo viene interpretato da un attore adulto. Totò è colpevole di "non averla fatta" e quindi, per volere soprattutto della madre, deve essere purgato. Questa conversazione però devia continuamente, ricollegandosi ad un altro degli argomenti centrali: il costruttore di igienici sanitari, il padre di Totò, vanta di aver…
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"IL BORGHESE GENTILUOMO"

Il 19 Gennaio noi studenti del laboratorio teatrale "Dietro Al Sipario" abbiamo assistito all'allestimento de "Il Borghese Gentiluomo" di Moliére ad opera di Massimo Venturiello, che ha interpretato anche il protagonista, affiancato da Tosca nei panni della moglie di monsieur Jourdain, ma anche nella scintillante veste della misteriosa narratrice dell'intera storia, in parte recitata ma narrata tramite stupende canzoni. Lo spettacolo è la riproposizione di un grande classico, incentrato sulla storia di un borghese napoletano che spera di guadagnarsi il titolo di gentiluomo, senza rendersi conto che le sue aspirazioni sono troppo elevate e finiscono per renderlo oggetto di scherno…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Il musical “Tutti insieme appassionatamente” messo in scena dalla compagnia Alba di Ortona è riuscito a colpire con semplicità e sentimento il cuore degli spettatori. La storia, che unisce brillantemente l’elemento romantico a quello storico, permette di immedesimarsi in ogni personaggio, anche grazie alle ottime interpretazioni dei giovani attori. Ciò che più colpisce sono le performance canore, curate in ogni particolare e mai eccessive. Impossibile non uscire dal teatro con il sorriso sulle labbra, canticchiando una delle canzoni dello spettacolo. In conclusione, gli attori hanno saputo ricreare perfettamente l’atmosfera richiesta dalla celebre storia, lasciando un impatto forte sullo spettatore, da…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Il musical “Tutti insieme appassionatamente” portato in scena il 18/12/12 ha dimostrato che non è necessario limitarsi a seguire i grandi attori per assistere ad un grande spettacolo. La compagnia, composta da attori giovanissimi, è riuscita davvero a strappare gli applausi al pubblico con una storia intrigante, ben rappresentata e studiata sotto ogni aspetto. Curatissima la parte cantata, interpreti pieni di talento accompagnati da un tecnico del suono non indifferente. Lo scenografo ha saputo unire molto bene la vicenda amorosa all’aspetto storico sul palco, senza mai lasciare un momento alla noia. In conclusione, il musical mi ha colpito molto, per…
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Tutti insieme appassionatamente

L’ ultimo spettacolo, al quale noi studenti abbiamo potuto assistere grazie al progetto con le scuole superiori di lanciano, aveva come tema principale il nazismo. Una giovane ragazza, pronta a prendere i voti, viene mandata dalla madre superiora come badante a sette figli di un comandante austriaco di guerra, ormai vedovo da alcuni anni. I due, dopo qualche incomprensione, finiscono per innamorarsi e insieme ai bambini decidono di lasciare il Paese, che era ormai stato annesso “ pacificamente” alla Germania nazista. Pur essendo la parte iniziale del musical leggera e allegra, in seguito si avverte la serietà e la gravità…
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Tutti insieme appassionatamente

L’ ultimo spettacolo al quale noi studenti abbiamo assistito si è rivelato originale e innovativo. Narra della storia di una giovane ragazza, decisa a prendere i voti, alla quale è stato assegnato il ruolo di badante a casa di un vedovo comandante austriaco di guerra e suoi sette figli. L’ intera vicenda si complicherà con l’ annessione dell’ Austria alla Germania Nazista della Seconda Guerra Mondiale. L’elemento che più ha accolto la mia attenzione sono stati i giovani attori che pur avendo pochi anni di esperienza hanno dimostrato al pubblico di essere preparati e professionali. Il musical prevede una serie…
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