Mercoledì, 07 Marzo 2012 10:53

Questa sera si recita a soggetto

Scritto da Pasquarelli Denise
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Suddivisione:tre parti (atti) e cinque intermezzi

Autore:Luigi Pirandello

Composizione:1928/1929

Personaggi: Sampognetta, Mommina, Totina, Dorina e Nenè, Signora Ignazia,Dottor Hinkfuss.

Il giorno 16/02/2012 abbiamo assistito alla messa in scena di un’opera teatrale di Luigi Pirandello chiamata “Questa sera si recita a soggetto” scritta nel periodo tra il 1928 e il 1929.

Il nucleo centrale dell’opera è un adattamento della novella “Leonora addio” scritta sempre dallo stesso Pirandello.

Quest’opera indaga sull’autoritarismo del regista di teatro , una figura molto importante nel mondo teatrale , ma si interessa anche della messa in scena e dei rapporti tra lui e gli attori e tra gli attori e il pubblico.

Mentre il pubblico attende l’inizio dello spettacolo, si sente un bisticciare dietro il sipario che alla fine diventa una vera e propria discussione. Alcuni spettatori invitano al silenzio, mentre la lite

con il signor Hinkfuss , il regista continua,mentre gli attori si mischiano con il pubblico.

Il motivo che causa la lite riguarda la messa in scena della commedia che deve essere rappresentata senza un copione determinato e quindi a soggetto.

Il regista vuole spezzare il racconto in precise scene spettacolari e anche formali, facendo diminuire e quasi perdere l’intensità dei sentimenti rappresentati nella commedia che riguarda una passione fortissima : la gelosia.

Invece,contrariamente gli attori vogliono una libertà d’interpretazione e una spontaneità dei loro sentimenti che porterà all’evidenziarsi del loro talento recitativo.

Alla fine vincono gli attori che iniziano a rappresentare la commedia basata sulla gelosia di Nico Verri per sua moglie Mommina che in passato lo tradì. Ma il marito, pazzamente geloso, non riesce a dimenticare e la costringe a rimanere segregata in casa.

Ad alleviarle il dolore sopraggiunge sua sorella , la quale canta insieme a lei e le ricorda la giovinezza perduta , alla fine dopo il canto cade a terra morta e la sorella assieme a lei.

Il regista allora dimostra la sua tesi affermando quindi che gli attori devono recitare secondo un copione ben preciso. Uno spettacolo sciolto e dinamico, è quasi un omaggio critico al teatro antico e moderno.

Pasquarelli Denise IC

Liceo Classico Vittorio Emanuele II

 

 

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