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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Lo spettacolo "Locandiera" è uno dei capolavori di Goldoni.Il personaggio principale della storia è Mirandolina,che è una donna maliziosa,che gestisce la locanda dove avvengono i fatti,ella è corteggiata da molti dei suoi clienti.Nella locanda giunge il cavaliere di Ripafratta,che dimostra di disprezzare le donne,ella si prende però gioco di lui assecondandolo nel suo odio per le donne,ma lei lo respinge poi crudelmente.Mirandolina come voleva anche suo padre sposa il cameriere Fabrizio,il quale l'aveva sempre amata.Il cavaliere di Ripafratta irato per l'inganno,maledice Mirandolina e lascia immediatamente la locanda.Il promesso sposo Fabrizio mirava anche a diventare il padrone della locanda,e annunciva quindi…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

Nella ricorrenza dell'Anno Paolino, la Conferenza Episcopale Italiana(CEI) ha indotto il Jobel Teatro a proporre uno spettacolo dedicato alla vita,agli scritti,alla passione,all'esperienza umana e spirituale dell'Apostolo delle genti, S.Paolo. Uno spettacolo mirato ad elevare il coraggio,l'umanità e la forza di Saulo di Tarso. E’ proprio Paolo che racconta al pubblico la sua vita: la luce abbagliante di Damasco, la cecità, la confusione, la sofferenza, le quali gli fanno conoscere la fede in Cristo; così Paolo da accanito persecutore di cristiani diventerà un perseguitato, infatti a Roma è condannato a morte perché cristano. Ripercorrendo così le immagini di un uomo che…
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Operai oggi - 16 aprile 2009

La scena è ambientata a Torino dove due operai, Tommaso e Chiara, sposi da dieci anni, lui abruzzese lei veneta, vengono schiacciati dentro casa per un' improvvisa cassa integrazione decretata dall'azienda. La recitazione dei due attori ha lo scopo di raggiungere un effetto di spontaneità per avvicinarsi maggiormente alla quotidianità messa in scena, grazie ai rispettivi dialetti dei due personaggi in grado di trasmettere una coinvolgente comicità con i loro colori e suoni. Nonostante fisicamente sul palco compaiono solo due personaggi, attorno ad essi ruota la finta figura di Eva badante rumena, con la quale i due attori interagiscono in…
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Madre coraggio - 26 marzo 2009

“IN UN MONDO CHE è SPIETATO SIAMO DIVENTATI LUPI” L’opera “Madre Courage e i suoi figli: una cronaca della guerra dei Trent’anni” di Bertolt Brecht si trasforma, per la regia di Cristina Pezzoli e la rielaborazione testuale di Antonio Tarantino, in “Madre Coraggio”, uno spettacolo dinamico e calibrato tra classicità e modernità, in cui la protagonista è la commerciante Anna Fierling. Madre coraggio, infatti, rappresenta il fulcro dell’intera vicenda, poiché racchiude in sé tutti i sentimenti, dall’orrore alla pietà, dal cinismo all’amore. Il suo carattere forte e spigoloso la rende una donna sarcastica e senza scrupoli, la cui unica ambizione…
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Operai oggi - 16 aprile 2009

I protagonisti di"Operai oggi"sono due coniugi Chiara e Tommaso, quarantenni, lei veneta, lui abruzzese, che si trovano a dover fare i conti con un nuovo stile di vita imposto loro da un’improvvisa cassa integrazione. La recitazione dei due attori è rivolta a un effetto di spontaneità, al fine di una maggiore vicinanza alla quotidianità rappresentata, cui s’aggiungono i rispettivi dialetti dei due personaggi a conferire l’aspetto dei tipici, quanto divertenti, stereotipi dell’italianità media. Da ogni singola battuta emerge la cura con cui sono state scelte le espressioni dialettali, in grado di trasmettere una coinvolgente comicità con i loro colori, suoni…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

“La Commedia di Candido” di Stefano Massini gira intorno al “Candido” di Voltaire, non è infatti la rappresentazione della storia narrata nel libro ma la storia di questo, un libretto satirico che Voltaire minacciava di far pubblicare e con il quale avrebbe ridicolizzato tutti i potenti del suo tempo e i suoi colleghi. Augustine, donna ricca di inventiva, un’attrice del 1700 parigino si trova coinvolta in un gioco di finzioni e travestimenti, una storia che ha come protagonisti tre uomini sconosciuti al tempo: Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo stesso Voltaire. Diderot teme per la propria Enciclopedia mentre Rousseau…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

"L’uomo di Tarso" di Lorenzo Cognatti, ispirato agli Atti degli Apostoli e alle Lettere, narra la storia di San Paolo. E’ proprio Paolo che racconta al pubblico la sua vita: la luce abbagliante di Damasco, la cecità, la confusione, la sofferenza, le quali gli fanno conoscere la fede in Cristo; così Paolo da accanito persecutore di cristiani diventerà un perseguitato, infatti a Roma è condannato a morte perché cristano. Paolo esce di scena in modo dignitoso e orgoglioso di avere conservato la fede. Questa figura centrale è circondata da tre interpreti che aiutano a ricostruire il mosaico di flashback anche…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

"Madre Coraggio" è uno dei capolavori di Bertolt Brecht che scrisse questo testo destinato al teatro fra il 1938 ed il 1939. L'opera è ambientata durante la guerra dei trent'anni e racconta le disavventure di una vivandiera, Anna Fierling, che cerca di guadagnarsi da vivere vendendo mercanzie nei territori combattuti. I soldati sono le uniche persone che hanno i soldi necessari per comprare le sue cose quindi lei si limita a seguire l'esercito cattolico o protestante, ma la guerra, da sua “amica” per gli affari, le diventerà “nemica” poichè le porterà via i suoi tre figli: Elif che è forte…
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Operai oggi - 16 aprile 2009

“Operai oggi” di Stefano Angelucci Marino ha come protagonisti due coniugi quarantenni, Tommaso, abruzzese, e Chiara, veneta, che si trovano a fare fronte ad una improvvisa cassa integrazione. Nonostante fisicamente sul palco ci sono solo questi due personaggi attorno a essi ruota la figura di Eva, la badante rumena, quella del padre di Chiara e della mamma di Tommaso con i quali parlano al telefono e dei genitori defunti dei due che partecipano parlando dall’aldilà. Le vicende non affrontano direttamente la crisi ma gli stati d’animo dei due protagonisti nel primo periodo della cassa integrazione. Fausta Luciani Id Liceo Classico…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

L'opera ha come protagonista Mirandolina(Sarah Biacchi), padrona della locanda in cui si svolgono i fatti. Mirandolina è una donna molto astuta, usa modi dolci e garbati con i nobili non promettendo loro mai nulla di certo, in tal modo riesce a trattenerli nella sua locanda, dove passano maggior parte del loro tempo, ricavandone così un facile guadagno. Mirandolina gongola in tutto questo, finché alla locanda non giunge un cavaliere che non ha mai conosciuto l'amore di una donna. In seguito ad una scommessa fatta con se stessa allude il cavaliere di Ripafratta (interpretato da Jurij Ferrini) per poi respingerlo crudelmente.…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

La storia, con retroscena la guerra dei trent’anni, vede come protagonista una donna, Madre Coraggio, assieme ai suoi tre figli nati da tre relazioni diverse. Questa famiglia di commercianti, vive seguendo la guerra nei suoi spostamenti cercando di vivere sfruttando le esigenze dei popoli colpiti dalla guerra. Ma la guerra chiama a sé i due figli maschi di Madre Coraggio che dapprima vengono arruolati e successivamente, verranno uccisi entrambi per due motivi diversi. Madre Coraggio si trova così a dover continuare la sua battaglia sola con la figlia muta dalla nascita. Quest’ultima, verrà a sua volta uccisa dai soldati nemici…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

In occasione dell'Anno Paolino,Jobel Teatro,gruppo di produzione e formazione teatrale presenta un racconto teatrale per ripercorrere la vita di S.Paolo,l'Apostolo delle genti. La storia interamente ispirata agli Atti degli apostoli a alle Lettere esalta l'audacia di un uomo chiamato a testimoniare la propria fede da Tarso all'umanità intera. Una storia narrata su più livelli,con un continuo alternarsi di registri stilistici(recitazione,musica e danza),in modo da riuscire a rimanere raggiungibile a tutti ma soprattutto offrire spunti di approfondimento e mediazione anche ad un pubblico più esperto. La storia del giovane Saulo(portava due nomi,uno ebraico Saul,e l'altro latino che era Paulus)inizia dagli insegnamenti…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

La rielaborazione del testo di Bertold Brecht, Madre Coraggio e i suoi figli,ad opera di un autore di oggi Antonio Tarantino,per la regia di Cristina Pezzoli,trasferisce a teatro le vicende della vivandiera Anna Fierling meglio conosciuta come Madre Coraggio,la donna cerca di sopravvivere guadagnando al seguito degli eserciti durante la guerra dei Trent'Anni. La guerra rappresenta l'unico mezzo di sostentamento tanto da farle augurare che duri per sempre:tuttavia le porterà via i tre figli,lasciandola sola in balia del suo carretto camminando lungo l'Europa. Opera che con questo rielaborazione trova nuova luce grazie soprattutto alla bravura degli attori:su tutti la protagonista…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

Il dramma "Madre Coraggio" è ambientato nel periodo storico della Gurra dei trent?anni (1618-1648). Lo spettacolo racconta la storia di Anna Fielding, una vivandiera, detta dai soldati madre coraggio che gira per l'Europa con gli eserciti in lotta compiendo piccoli affari. Fino al momento in cui non saranno esaurite anche le ultime cianfrusaglie del suo carro, continuerà a muoversi, testarda come ogni misero, nonostante i figli le sono morti e la guerra distrugge ogni cosa, come una macchina infrenabile. Si è potuto vedere ed ammirare Isa Danieli che dopo essere stata apprezzata nei ruoli più impegnativi, affronta questo vibrante personaggio…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

Mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all'improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?”. Rispose: “Chi sei, o Signore?”. E la voce: “Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare”. Così, Paolo di Tarso, di cittadinanza romana, ex perseguitatore dei cristiani viene battezzato ed inizia così la predicazione del Vangelo nel mondo. La sua predicazione, andò scontrandosi con quella dei cristiani discendenti dall’ ebraismo data la diversità e la rigidità…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

“Jobel è il suono del corno dell’ariete, lo Shofar, che chiama a raccolta le genti per comunicare loro l’inizio di un anno di speranza, giustizia e riconciliazione”. Jobel teatro, gruppo stabile di ricerca, produzione e formazione teatrale, presenta “L’uomo di Tarso”, per la regia di Lorenzo Cognatti. San Paolo nasce a Tarso verso il 5-10 d.C. Ha due nomi: Paulus, quello romano e Saul, quello ebraico. Accanito persecutore dei cristiani, li insegue per eliminarli, ma durante un viaggio a Damasco, il Signore si rivela a lui, accecandolo. Anania, il capo della comunità religiosa di Damasco, lo guarisce e lo battezza.…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

“Jobel è il suono del corno dell’ariete, lo Shofar, che chiama a raccolta le genti per comunicare loro l’inizio di un anno di speranza, giustizia e riconciliazione”. Jobel teatro, gruppo stabile di ricerca, produzione e formazione teatrale, presenta “L’uomo di Tarso”, per la regia di Lorenzo Cognatti.San Paolo nasce a Tarso verso il 5-10 d.C. Ha due nomi: Paulus, quello romano e Saul, quello ebraico. Accanito persecutore dei cristiani, li insegue per eliminarli, ma durante un viaggio a Damasco, il Signore si rivela a lui, accecandolo. Anania, il capo della comunità religiosa di Damasco, lo guarisce e lo battezza. Dopo…
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Madre Coraggio - 26 marzo 2009

“La guerra è solo la continuazione degli affari con altri mezzi,ma i grandi affari non li fa la povera gente, e nella guerra le virtù umane diventano mortali”. Questa è la morale del dramma, il dramma di una madre chiamata coraggio, capace di sfidare la morte per portare a termine il suo commercio di pagnotte ammuffite. A simbolo, a mio parere, di tante altre madri che in ogni guerra e in ogni tempo, sia questa la Seconda Guerra mondiale, vissuta a pieno dallo stesso Brecht o la Guerra dei Trent’anni che fa da sfondo all’opera, si ritrovano a mettere in…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

Voltaire, autore del romanzo “Candido o l’ottimismo”, fu un famoso esponente del movimento intellettuale dell’Illuminismo, che caratterizzò un importante periodo storico e che fu alla base delle seguenti rivoluzioni. Voltaire nel romanzo maschera dietro una storia avventurosa e stravagante un saggio filosofico che espone le critiche dell’autore riguardo alla condizione politico-sociale dell’epoca a lui contemporanea. Il protagonista si chiama Candido, un ragazzo che attraversando molte difficoltà nel corso della sua vita,non dimentica mai ciò che il suo educatore Pangloss gli disse: “questo mondo è l’ottimo dei mondi possibili?. Nonostante non vada tutto nel modo migliore nella realtà: assassini,pene corporali, stupri,torture…
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

Jobel Teatro, in occasione dell'anno Paolino, mette in scena un racconto teatrale che ha lo scopo di ripercorrere insieme al pubblico la vita, i viaggi, il cammino spirituale e la profonda ricerca teologica di S. Paolo. Lo spettacolo, che si ispira agli Atti degli Apostoli e alle lettere , esalta il valore e il coraggio di un uomo che è chiamato a diffondere, dandone testimonianza, la sua fede da Tarso all'intero universo. Si tratta di una storia che viene raccontata su vari livelli e per mezzo dell'alternarsi di diverse scene e differenti registri stilistici ( recitazione, danza e canto) così…
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Il Giullare Pellegrino - 13 febbraio 2009

Divertenten fino commuovere. Grazie Faustina di una nuova luce che mi hai donato in una serata fredda che e' diventata CALDISSIMA!!Spettacolo meraviglioso ed attrice di raro talento.Portero' un bellissimo ricordo con me di questa sera. Mi avete, o mi hai, dato un esempio di cio' che puo'  e vuole dire fare il teatro. Sono sempre piu' convinta ad andare fino in fondo a questa storia. Grazie davvero e auguroni!Grazie per tutta l'emozione e la spiritualità concessaci
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L'uomo di Tarso - 6 marzo 2009

L'UOMO DI TARSO Jobel Teatro, in occasione dell'anno Paolino, mette in scena un racconto teatrale che ha lo scopo di ripercorrere insieme al pubblico la vita, i viaggi, il cammino spirituale e la profonda ricerca teologica di S. Paolo. Lo spettacolo, che si ispira agli Atti degli Apostoli e alle lettere , esalta il valore e il coraggio di un uomo che è chiamato a diffondere, dandone testimonianza, la sua fede da Tarso all'intero universo. Si tratta di una storia che viene raccontata su vari livelli e per mezzo dell'alternarsi di diverse scene e differenti registri stilistici ( recitazione, danza…
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Teatro del Sacro - Giuda - 27 febbraio 2009

Breve ma intenso lo spettacolo “Giuda” proposto nella rassegna del teatro del sacro giunto alla sua terza serata. Davvero bravo l’attore Edoardo Ripani nell’interpretare il discusso personaggio protagonista del tradimento del Cristo. Il dilemma tutt’ora attuale sul ruolo di Giuda, se autore inconsapevole del gesto che portò alla morte di Gesù Cristo, come mezzo per la realizzazione del progetto messianico o invece vero traditore e quindi colpevole primario della nota vicenda. Tre quarti d’ora all’incirca di spettacolo nel quale viene portato alla riflessione dello spettatore il dramma interiore di Giuda, il rimorso della sua coscienza sull’azione da lui commessa che…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

“NON C’E’ MIGLIOR MODO DI PENSARE CHE FARLO RIDENDO” “La commedia di Candido” di Stefano Massini, per la regia di Sergio Fantoni, è uno spettacolo meraviglioso e originale, ispirato al “Candido” di Voltaire, un libretto satirico, del 1756, che scandalizzò Stati, Chiesa, eserciti, ancor prima della sua pubblicazione. L’ottimismo a tutti i costi, l’esaltazione del mondo come il migliore dei mondi possibili, la fiducia nel progresso e nella scienza, nascondono in chiave ironica la profonda denuncia del male, dell’irrazionalità e della violenza esistenti nella società settecentesca, e non solo. Le intuizioni di Voltaire furono perspicaci e straordinarie, tali da mettere…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

Stefano Massini, è il giovane autore che ha scritto la commedia di Candido. Quest’ultima, altro non è che un girare intorno al libro “Candido” di Voltaire. La protagonista principale, è la figura di Augustine, una cameriera dalle mille idee forse perché prima faceva l’attrice. Augustine, (interpretata egregiamente da Ottavia Piccolo), al principio della sua carriera di cameriera, non immaginava minimamente che si sarebbe trovata all’interno di una complicata situazione tra tre filosofi del tempo: Diderot, Rousseau e Voltaire. L’episodio che si trova all’origine della commedia, è un fatto realmente accaduto: l’ultimo di questi tre filosofi pubblicare un libro satirico che…
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Il Giullare Pellegrino - 13 febbraio 2009

Scritto da Lorenzo Cognatti e Marinella Montanari, che con il suo carisma anima sul palco l’intera pieces, riempiendo con al sua magica gestualità l’intero palco in un modo che lascia lo spettatore stupeffato,"Il Giullare pellegrino"narra e ricostruisce tappe e usanze di un pellegrinaggio medievale da Roma a Santiago De Compostela, lungo tre importanti direttrici del pellegrinaggio Europeo: via Francigena (Italia), via Podense (Francia) e Cammino di Santiago (Spagna). A raccontare la storia è stata l’attrice Marinella Montanari una "giullaressa" che, vivendo il cammino in prima persona, con furba e smaliziata comicità ha reso il pubblico partecipe di buffe, grottesche e…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

Non è una rielaborazione della prosa “Candido”, bensì è un “girarci attorno”. Stefano Massini, giovanissimo autore, ha voluto costruire intorno allo scompiglio creato dalla scrittura del Candido di Voltaire, una storia a sé, immaginando cosa stava succedendo nelle case dei lustri filosofi: Denis Diderot, Jan Jacques Rousseau e lo splendido Voltaire. La protagonista principale è Augustine - interpretata dalla spettacolare Ottavia Piccolo – cameriera piena di invenzioni e di idee strabilianti: forse perché un tempo faceva l’attrice nei quartiere più malfamati del 1700 parigino. Augustine si trova in un “triangolo” tra i tre filosofi, ciascuno dei quali incarica di scoprire…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Uno spettacolo nello spettacolo, la rappresentazione teatrale de “La Locandiera”, capolavoro goldoniano, effettuato da Juri Ferrini(attore e regista) e il suo cast. Cast molto preparato, vivace e spiritoso; per non parlare del “fautore” di questa rielaborazione in chiave moderna, all’altezza di interpretare un ruolo come quello del cavaliere di Ripafratta, evidenziando la sua personalità misogina. La commedia, in prosa, parla di questa locandiera, Mirandolina – che rappresenta le donne che riescono a tenere in proprio potere gli uomini, strapazzandoli e usandoli in qualsiasi modo desiderano – che gestisce la locanda lasciatale in eredità dal padre. Si fa corteggiare dai suoi…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

"Il Candido" è un celebre romanzo di Voltaire che contiene un'aspra critica sociale verso l'epoca in cui viveva l'autore, infatti si crea una tensione generale a causa di un libretto chiamato "Candido" appunto, ancor prima della sua pubblicazione. Voltaire minacciava di pubblicare un libretto satirico e alquanto pungente in cui avrebbe deriso e criticato tutti i potenti del suo tempo, tutti i valori e tutti i suoi colleghi quali, in particolare i filosofi Denis Diderot e Jean Jacques Rousseau e quindi ne nasce una controversia che porterà tutti i "bersagli" della sua critica a ritrovarsi contro Voltaire e contro "Candido".…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Lo spettacolo della "Locandiera", tratto dall'opera medesima che rappresenta uno degli indiscutibili capolavori di Carlo Goldoni, è stato estremamente coinvolgente ed emozionante grazie a diversi fattori che hanno contribuito alla riuscita dello spettacolo; come ad esempio la lingua utilizzata, ricca, vitale e leggera ed elegante allo stesso tempo o la musica che è stato un altro elemento costitutivo di questa rappresentazione. Inoltre è uno spettacolo dotato di grande attualità, è evidente che si è preferito tralasciare le tradizioni del linguaggio goldoniano e si è messo in scena un teatro vivo e reale dopo aver eliminato tutto ciò che era inutile…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

“La Locandiera” è uno dei capolavori più noti di Goldoni per la vivacità e la complessità del personaggio femminile, Mirandolina, che ne è protagonista e che dovrebbe costituire il ‘carattere’ della donna ammaliatrice e crudele. La commedia si apre sulle dispute fra il Marchese di Forlipopoli e il Conte d’Albafiorita entrambi innamorati di Mirandolina. La loro rivalità amorosa si innesta però su una diversa collocazione sociale e economica, che rende ancora più litigiosi i due personaggi. In una posizione di sostanziale equidistanza fra conte e marchese si colloca invece il Cavaliere di Ripafratta, vero protagonista maschile della commedia. Convinto misogino,…
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Eros & Cibo - 11 febbraio 2009

Ho assistito con piacere allo spettacolo diretto da Antonio Damasco intitolato "Eros & Cibo". Una scenografia semplice, essenziale, dove al centro di tutto ruotava il connubio esistente tra eros e cibo, tra amore/desiderio e i piaceri del palato. Tecnicamente molto preparati i due protagonisti, Antonio Damasco e Oscar Malusa, i quali molto semplicemente e senza tante complicazioni han dato vita a un dibattito sulle associazioni e dissociazioni, o se vogliamo a un dialogo sugli scontri e sugli incontri, che avvengono a tavola grazie - oppure - a causa dell’amore. Un tema che all’apparenza può sembrare comune o banale, scatena invece…
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Eros & Cibo - 11 febbraio 2009

Un amante non ha il diritto di esser geloso, forse non ha nessun diritto. Solo la passione accompagna la sua avventura così come è passione il rapporto con la buona tavola. Eros e cibo è la storia di due cuochi, di due amanti che cercano di conquistare con pazienza e a loro insaputa la stessa donna, già sposata, ma disinibita di fronte alla fantasia del gusto, ad abbinamenti culinari audaci, ad un intreccio di passioni del cuore e del ventre. In questa breve rappresentazione il regista Damasco mette a nudo un abbinamento impossibile, di cibi o di amori corrisposti fate…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Quello che,i due grandi attori Paolo Ferrari e Giuseppe Pambieri hanno voluto portare in scena al Teatro Fenaroli di Lanciano è sicuramente un giallo senza soluzione ricco di pathos e tragicità: TODO MODO di Leonardo Sciascia. Fra le quercie e i castagni si apre ,come una ferita,un edificio di cemento . Un albergo? Un eremo? Testimone casuale un pittore di fama internazionale si troverà ad osservare per pochi terribili giorni ciò che avviene in quel luogo. Gli viene detto : " esercizi spirituali al fine di cercare e trovare la volontà divina".L'eremo , trasformato in un tetro hotel ,è stato…
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La Commedia di Candido - 8 febbraio 2009

“La Commedia di Candido non è ispirata al Candido di Voltaire, è attorno al Candido di Voltare” precisa Ottavia Piccolo nell’incontro con le scuole. Eh già, il Candido di Voltaire, un libro maledetto, come si può ben capire dallo spettacolo. Un libro indegno di essere pubblicato, da censurare dall’inizio alla fine, anticipato da tantissime pagine “prese in prestito” da filosofi, sacerdoti e generali. Un libro, come afferma un generale recatosi a casa di Voltaire per avere ulteriori informazioni sul libro non dal diretto interessato e per avere una ricca colazione a sbafo, che afferma sciocchezze come “in guerra muore solo…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Non tutti gli attori sono in grado di intrattenere il pubblico rimanendo fermi, impassibili, quasi apatici, come se l’avessero preso e buttato sul palco all’ultimo minuto. Eppure, Paolo Ferrari, interpretando il ruolo del cinico scrittore-professore nello spettacolo Todo Modo, ci è riuscito. Non usava toni particolari, né i movimenti finti dei tanti falsi credenti ospiti dell’albergo sede dei delitti, eppure era lui a far ridere il pubblico, i caratteri del personaggio che è riuscito ad interpretare in modo più che favoloso gli unici a fare in modo che il pubblico non si alzasse gridando vergogna per il gioco di potere…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

La vicenda si svolge nella locanda della bella ed affascinante Mirandolina, che viene inutilmente corteggiata da un npbile decaduto il Marchese Farlipoli e da il Conte D'Albafiorita. Ma nella locanda si presenta anche il burbero cavaliere Ripafratta, nemico giurato delle donne, disprezzante soprattutto di tutte quelle che vanno alla ricerca di un marito .Mirandolina offesa nel suo orgoglio femminile dopo che viene trattata male dal cavaliere, si promette di riuscire a far innamorare quest'ultimo di lei, così che inizia a corteggiarlo e a conquistarlo ad ogni costo. Successivamente riesce nel suo obbiettivo: Il cavaliere si arrende e l'austerità mostrata diviene…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

La locandiera è senza dubbio uno degli indiscutibili capolavori di goldoni,definita da lui stesso"la più morale,la più utile,la più istruttiva...". La commedia è ambientata nella firenze del '700,il secolo dell'illuminismo,periodo dove non ci sono accenni riguardanti la religione,dove la nobiltà perde d'importanza e invece incomincia ad acquistare importanza la borghesia,che costituiva il pubblico di goldoni. La locandiera Mirandolina che gestisce la locanda è corteggiata dai suoi clienti,il marchese di Forlipopoli e il conte d'Albafiorita. Il cameriere Fabrizio,suo promesso sposo,è geloso per le attenzioni degli ospiti,ma ella lo trattiene promettendo di sposarlo. Un giorno alla locanda giunge un nuovo cliente,il cavaliere…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

La Locandiera è un progetto URT (unità di ricerca teatrale) è un nucleo sperimentale nel campo della recitazione e creazione dello spettacolo. Questo progetto offre una possibilità produttiva e investe sulla qualità. La Locandiera è un’opera di Goldoni e offre una lingua italiana calda, particolare e ricca. Mirandolina, personaggio importante dell’opera, si fa prendere dal gioco che diventerà crudele e questa storia non ha un lieto fine. Infatti, il cavaliere maledirà le donne questo perché lui è coinvolto in un amore non corrisposto. Se questo amore non corrisposto viene preso come un gioco si può ritenere che si tratta di…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Lo spettacolo “la locandiera “ di Juri Ferrini, tratto dall’opera di Carlo Goldoni , rappresenta uno dei più grandi capolavori goldoniani presentati in chiave moderna. Attore e regista teatrale nel 1997 fonda con alcuni compagni di scuola e di lavoro il progetto U.R.T. , una compagnia teatrale indipendente che nel 1999 viene riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è proprio in questo gruppo che comincia a sperimentarsi nella regia. l a sua attività tra il 1997 e il 2004 si divide tra il teatro di Genova e il progetto U.R.T. Carlo Goldoni compose una delle…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

La rappresentazione racconta di una locandiera piuttosto famosa e piacente e di alcuni ammiratori. Mirandolina, la protagonista, è la padrona della locanda, è una donna molto accorta attenta ai suoi interessi, abile nella conduzione del suo lavoro e molto astuta, in quanto usa modi dolci e garbuti con i nobili non promettendo loro mai nulla di certo. In questo modo riesce a trattenerli nella sua locanda, dove consumano e passano la maggior parte del loro tempo, ricavandone così un facile guadagno. Nella locanda si presentano tre personaggi: il marchese di Forlipopoli, il conte di Albafiorita e il cavaliere Ripafratta. Quest’ultimo…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Questo non è "uno" spettacolo, ma "lo" spettacolo. Questa non è la classica "Locandiera" alla Goldoni, ma è una delle migliori interpretazioni di essa. Ferrini è un giovane regista che piuttosto prendere in considerazione tutti quei manierismi teatrali, denuda l'opera teatrale prendendone solo il testo, mettendo così in scena il vero senso dell'opera di Goldoni, mettendo in risalto quella che era la situazione sociale femminile del XVIII secolo e cioè l'inizio della lunga strada verso l'emancipazione femminile. Non stupisce solo il semplice fatto che gli attori entrano in scena in jeans, infatti i costumi d'epoca fanno solo da cornice allo…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Mirandolina, è un'attraente ragazza che ha ereditato dal padre la gestione di una locanda aiutata dal cameriere. Per via della bellezza, Mirandolina viene corteggiata da tutti gli uomini che sostano presso il locale e, in particolar modo da un marchese decaduto e da un conte appena arricchitosi. Il primo, è convinto che per conquistare la ragazza basti la sua protezione, il secondo, invece, è convinto di poter avere l'amore di Mirandolina grazie ai suoi soldi. L'arrivo presso la locanda di un cavaliere disprezzante del gentil sesso, segna un punto di svolta. L'atteggiamento di quest'ultimo infatti, scuote Mirandolina. Per lei che…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Il titolo del romanzo ,"Todo Modo", significa "ogni mezzo per realizzare la volontà divina" ed è il titolo di uno dei libri più ambigui di questo autore Il protagonista del giallo è un pittore che decide di recarsi in un eremo, chiamato "Eremo di Zafer", fondato da Don Gaetano. Ma il pittore successivamente scopre che l'eremo è stato trasformato in un hotel, che in certi periodi dell'anno ospita persone appartenenti a classi sociali elevate per dei ritiri spirituali . Durante la preghiera della prima sera accade il primo delitto :viene ucciso con un colpo di pistola l'onorevole Michelozzi . Giunge…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Todo modo, dal romanzo di Leonardo Sciascia, ha lo stile di un giallo ma senza soluzione, dal quale emerge l’agghiacciante ritratto di una classe dirigente corrotta e dominata dalla mancanza di principi.Uno scrittore (interpretato da Palo Ferrari) giunge all’eremo di Zafer scoprendo, che è stato trasformato in un hotel dove un gruppo di persone di alta estrazione sociale si riunisce, in certi periodi dell’anno, per raccogliersi in esercizi spirituali, direttore dell’eremo è un prete: Don Gaetano (Giuseppe Pambieri). Durante la preghiera della prima sera viene ucciso, a colpi di pistola, l’onorevole Michelozzi, é solo il primo episodio di una misteriosa…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

“Mirandolina fa altrui vedere come si innamorano gli uomini” “La Locandiera”, un intramontabile capolavoro goldoniano, è messo in scena dall’eccellente compagnia teatrale U.R.T. (Unità di Ricerca Teatrale), diretta dall’innovativo e originale Jurij Ferrini. “Se si tolgono di mezzo le ragnatele dei goldonismi, dei vezzi e delle noiosissime maniere teatrali, resta in mano un teatro vivo, pulsante e così vero da far impallidire” come afferma il regista-attore Jurij Ferrini. Il testo goldoniano del 1750 è, infatti, rielaborato, attualizzato e purificato dalle convenzionali caratteristiche goldoniane. I personaggi vestono jeans, magliette, gonne corte e stivaletti. La scenografia è originale ed essenziale. I dialoghi…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Lo spettacolo "Todo modo" tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia,scrittore di profonda ispirazione democratica,dedicò la sua attività ai problemi della Sicilia. Lo spettacolo,tratto dal romanzo dello stesso riesce a cogliere nel segno,facendo luce sugli agghiacianti giochi di potere tra stato e chiesa,inducendo lo spettatore a riflettere. Uno scrittore giunge casualmente nell'eremo di Zafer,trasformato in hotel,dove annualmente si riunisce un gruppo di potenti e politici in realtà per stringere oscure alleanze di potere. Direttore dell'eremo e occulto manovratore di coscienze è l'ambiguo Don Gaetano.Ma il luogo di pace diventa presto una specie di inferno,dove si susseguono misteriosi delitti che rivelano i…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

"Todo Modo"(il titolo della citazione della preghiera di Sant'Ignazio di Loyola) è stato definito più volte un giallo senza soluzione come anche le problematiche che affronta. "Todo Modo" è quindi la denuncia sconvolgente dei mali che affliggono la nostra società:la decadenza morale della classe dirigente,la corruzione,la schizzofrenia del potere,la mancanza di principi e idee. Tratto dal celebre romanzo di Leonardo Sciascia scritto nel 1974,è uno scritto ancora molto attuale ed è per questo che la rappresentazione teatrale è fedele all'originale. Lo spettacolo ha l'andamento e lo stile di un thriller che evoca anche l'impegno civile del cinema di Elio Petri,un'atmosfera…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Il debutto a Lanciano di “Todo Modo” di Leonardo Sciascia ha avuto un successo grande e forse inaspettato tra noi ragazzi. Successo sicuramente dovuto al talento ineguagliabile degli attori Paolo Ferrari e Giuseppe Pambieri,che hanno interpretato i personaggi principali,riuscendo a catturare l'interesse e l'attenzione del pubblico mantenendolo in un costante clima di suspence e tragicità. Uno spettacolo che ha ricordato molto la trasposizione filmica che il regista Elio Petri aveva prodotto trenta anni fa,dal ritmo serrato,che mette in luce quella che forse è una denuncia nei confronti di tutte quelle azioni crudeli e meschine che la Chiesa in fondo ha…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Il giallo Todo modo di Sciascia, è ambientato negli anni '70 presso l'eremo di Zafer, tanto che tutte le scene si svolgono all'interno di quest'ultimo. Il romanzo, si apre con un pittore in cerca di tranquillità e, durante il viaggio, si imbatte per caso nell'eremo. Giunto sul luogo, scopre che è stato trasformato in un hotel dove ogni anno, di quel periodo, si svolge un ritiro spirituale che richiama esponenti politici ed ecclesiastici. Il direttore dell'albergo, è un uomo di chiesa: don Gaetano. Dopo il primo dialogo tra i due personaggi, il pittore ottiene il permesso di soggiornare per poter…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

La locandiera è una commedia scritta da Carlo Goldoni nel 1750. La storia è incentrata sulle vicende di Mirandolina un? attraente e astuta giovane donna che gestisce una locandiera ereditata dal pedre, con l?aiuto del suo cameriere Fabrizio. La locandiera viene corteggiata da ogni uomo che frequenta la locanda,soprattutto dal marchese di Forlipopoli, un aristocratico decaduto a cui non rimane nient'altro che il titolo nobiliare, convinto che basti la sua protezione per conquistare Mirandolina; e dal conte d'Albafiorita, un mercante che, arricchitosi, è entrato a far parte della nuova nobiltà,credendo di poter procurarsi l'amore di Mirandolina acquistando per lei numerosi…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Il romanzo di Leonardo Sciascia ha messo in scena la connivenza tra potere politico, economico e religioso. Il titolo del romanzo, "Todo Modo", significa "ogni mezzo per realizzare la volontà divina" ed è il titolo di uno dei libri più ambigui di questo autore, infatti la caratteristica dell'ambigiutà è evidente sotto vari aspetti: il giallo ideato da Sciascia non ha più la sua efficacia tradizionale, in cui igli indizi vengono utilizzati secondo un procedimento deduttivo per giungere alla soluzione, e diventa un giallo di denuncia politica in quanto nonostante non sappiamo chi abbia materialmente compiuto gli omicidi, sappiamo che sono…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

"Todo Modo" è un libro di Leonardo Sciascia che affronta negli anni 70 un argomento molto attuale ai giorni nostri: la relazione tra il potere religioso e politico e l'immoralità della classe politica odierna. L'idea di Sciascia di mettere "nero su bianco" questo argomento ha talmente riscosso tanto successo e tanta approvazione che ne è stato tratto uno spettacolo teatrale che, passando di regista in regista, si è arricchito di aspetti sempre più interessanti che danno soddisfazione all'entourage tecnico ed artistico e riscuotono successo tra il pubblico. C'è da dire che le vere punte di diamante dello spettacolo sono stati…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

"La locandiera" di Carlo Goldoni è una pietra miliare del teatro moderno italiano. La rappresentazione svolta da Sarah Biacchi e Jurij Ferrini, insieme a tutto il resto del cast, è stata meravigliosa. Sarah Biacchi ha rappresentato la locandiera Mirandolina come una donna-imprenditrice che rappresenta un modello per tutte le donne, modello di femminismo che anticipa di vari secoli il movimento femminista sessantottino (per non esagerare). Jurij Ferrini, nel ruolo del Cavaliere di Ripafratta, ha espresso un uomo innamorato ma scettico nei confronti dei sentimenti femminili come se fosse davvero un uomo innamorato e non un ruolo prescritto da copione. Tutto…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Bastano due sole parole per descrivere gli effetti collaterali provati dopo aver visto la Locandiera portata in scena da Jurij Ferrini e la sua compagnia: la prima è meraviglia. Meraviglia per la novità, la novità che accompagna tutta la rappresentazione in ogni singolo dettaglio. Perché il testo di Goldoni del 1700 è ridotto all'osso e risulta più attuale di uno del 2009, perché sul palco si recita in jeans e i vestiti pomposi e attillati di Mirandolina sono appesi dietro gli attori quasi a voler rappresentare un vago ricordo, meraviglia perché gli attori si alternano gli uni con gli altri…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Uno sparo che squarcia le orecchie del pubblico e il primo mistero di Todo Modo è servito! Suspence, spirito e sottile umorismo è il mix che questo spettacolo ci vuole offrire: in un albergo-eremo si incontrano periodicamente grandi personalità politiche e religiose per compiere “esercizi spirituali”, proprio durante uno di questi conosciamo lo scrittore (Paolo Ferrari) che ci accompagnerà durante tutto il giallo deliziandoci con humor sottile e domande esistenziali. Il fato vuole che durante la sua permanenza nell'Eremo di Zafer e durante gli “esercizi spirituali” sotto l'ala protettrice di Don Gaetano (Giuseppe Pambieri), personaggio cinico e sconvolgente, avvengano tre…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

L’espressione “Todo Modo para buscar y ballar la voluntad divina”, cioè “ogni mezzo per realizzare la volontà divina”, espressa da Sant’Ignazio di Loyola , fu ripresa da Leonardo Sciascia per il titolo di uno dei suoi libri, intitolato per l’appunto “Todo Modo”, un giallo senza risoluzione nel quale lo scrittore denunciò i mali che affliggevano la società italiana del Novecento: la corruzione del potere politico, del potere economico e di quello religioso.La rappresentazione teatrale, con la regia di Fabrizio Catalano Sciascia e Maurizio Marchetti e con l’interpretazione degli attori Paolo Ferrari e Giuseppe Pambieri mantiene fedeltà al testo originale. La…
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ANCHE LE VOLPI SI IMBATTONO NEI LUPI

“Anche le più scaltre volpi si imbattono nei lupi”, è forse l’unica verità della vicenda “Todo Modo” spettacolo teatrale diretto egregiamente da Fabrizio Catalano Sciascia e Maurizio Marchetti. L’unica verità, infatti, che emerge dall’intricata vicenda, è che “menzogna genera menzogna”, come afferma uno dei protagonisti, lo scrittore, interpretato da un incantevole Paolo Ferrari. Alcuni tra i più importanti personaggi politici, industriali e religiosi, che periodicamente si riuniscono nell’eremo di Zafer per esercizi spirituali, vengono assassinati misteriosamente. Lo spettacolo si trasforma in un giallo, nel quale serpeggia un clima di tensione e sospetto, in cui nessuno è esente dall’esser giudicato colpevole.…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Ieri ho visto un matrimonio, e non mi riferisco al matrimonio di Mirandolina, la locandiera, con Fabrizio ma al matrimonio delle tre componenti del Teatro:1) il testo; 2) gli attori; 3) il pubblico. Ci sono chiaramente anche altre componenti, ma senza dubbio alcuno queste tre sono le principali.Il testo di ieri lo conosciamo tutti, sono duecentocinquant’anni che viene rappresentato in tutti i teatri d’Italia e del mondo con repliche e successi a non finire. “La Locandiera” è una commedia scritta da Carlo Goldoni nel 1750. La storia è incentrata sulle vicende di Mirandolina, donna attraente e sicura di sè, che…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Nel 1974 Leonardo Sciascia scrisse Todo Modo, nella quale metteva in scena la complicità tra potere politico, economico e religioso. Si tratta di un giallo, ma è ricco di riferimenti politici legati al movimento del periodo degli anni ’70, un libro che parla “di cattolici che fanno politica”. Il racconto è ambientato in un eremo/albergo dove si effettuano esercizi spirituali. In questo luogo, durante il ritiro annuale di un gruppo di “potenti”, tra i quali cardinali, uomini politici e industriali, si verifica una serie di delitti. Il romanzo ha come protagonista un conosciuto scrittore che ha bisogno di un periodo…
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La Locandiera - 15 gennaio 2009

Un indiscutibile capolavoro goldoniano di cui protagonista è la giovane e provocante Mirandolina,che gestisce una locanda fiorentina ereditata dal padre. In molti si contendono il suo amore, chi con doni preziosi, chi con promesse di protezione, tranne il conte di Ripafratta, arrogante e sprezzante; la sua sicurezza sull’inconciliabilità tra uomini e donne nasconde un’insicurezza di fondo nella quale farà breccia l’abile Mirandolina con un vero gioco di seduzione. La vicenda si conclude con un inaspettato non lieto-fine: raggiunto il suo scopo la bella locandiera lascerà il cavaliere in preda alla passione amorosa, sposando il cameriere fidato, Fabrizio. Un racconto che…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Un autore singolare che, nella trasformazione narrativa di quest’ultimo quarantennio si è imposto sulla scena nazionale, è di certo Leonardo Sciascia (1921 – 1989). I grandi successi di Sciascia si muovono fra ricostruzione storica e inchiesta sul presente, adottando trame tipiche del romanzo poliziesco. Attraverso la sua opera ‘Todo Modo’ (1974), l’autore indaga con lo sguardo la corruzione, il pregiudizio, la pericolosa contaminazione di mafia e politica che minano la società civile nazionale. ‘Todo Modo’ ha la struttura di un giallo, in esso si racconta di alcuni delitti commessi in un eremo, trasformato in albergo, durante degli esercizi spirituali tra…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Lo spettacolo teatrale TODO MODO tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia, data la sua grande complessità e profondità presenta dei seri ed irrisolti interrogativi: che cosa è la storia dell'uomo, perchè esiste il male nell'uomo, in che modo nell'esercizio del potere in un Paese democratico, si possa agire innanzitutto per il bene collettivo. Lo spettacolo ha inizio con il monologo di Paolo Ferrari, che interpreta il ruolo di uno scrittore che giunge casualmente all'eremo di Zafer, ex ritiro mistico trasformato in un hotel. L'albergo, in cui annualmente si raccoglie un vasta compagnia di potenti quali deputati, finanzieri, banchieri e ministri,…
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Todo Modo - 9 gennaio 2009

Un’atmosfera tesa e misteriosa, tipica di un giallo, caratterizza la scena su cui si snodano dei frammenti di vita e di società dell’Italia della prima metà del Novecento. Dietro un giallo irrisolto si celano dei meccanismi di denuncia e di analisi critica che non possono sfuggire ad un attento spettatore : la corruzione,la questione morale, il rapporto tra lo Stato e la Chiesa e le ingerenze reciproche. Tali tematiche riproposte fedelmente dal romanzo nella trasposizione teatrale non sono sbandierate ma presentate con raffinatezza erudita tra le righe nelle arringhe forbite di don Gaetano (Giuseppe Pambieri) e nelle risposte schiette e…
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TODO MODO

Spettacolo emozionante e pieno di punti interrogativi quello di “Todo Modo”, svoltosi presso il teatro “F.Fenaroli” il giorno 08 gennaio 2009.Si parla di un giallo, sullo sfondo di Agata Christie, ma con un’unica grande differenza: non c’è soluzione. Forse è proprio per questo che potremmo dire quanto ci è vicino, e soprattutto al problema dell’Italia di oggi: “C’è una soluzione alla corruzione? Alla superficialità di chi ci guida dall’alto? All’ipocrisia?”…NO…è tutto un grande dubbio.E con questo romanzo, dal quale prima è stato realizzato un film – diretto da Petri – e poi diventato spettacolo teatrale, Sciascia ha saputo…
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LA GRANDE GUERRA - 4 dicembre 2008

L’opera dal titolo “La grande guerra”, è un lavoro a due voci, supportato da suoni e immagini messo in scena dalla compagnia teatrale dell’Orteat di Padova.Il regista Carlo Bertinelli insieme all’attrice Alessandra Brocadello, danno voce ai ricordi di un periodo storico, inizialmente attraverso discorsi e pareri di quelli che erano favorevoli e non alla guerra e in seguito poesie di Ungaretti e D’Annunzio le cui gesta, dalla Beffa di Buccari, al volo su Vienna, vengono narrate dallo stesso regista Bertinelli.Gli attori che in tutto sono tre interpretano più personaggi.L’attenzione del pubblico è subito attratta dallo spazio diviso in più scene:…
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LA GRANDE GUERRA - 4 dicembre 2008

Lo spettacolo “La grande guerra” messo in scena da Carlo Bertinelli, attraverso immagini dal fronte poesie, discorsi politici e lettere di gente comune e non rievoca gli aspetti più significativi della prima guerra mondiale.La drammaturgia iniziale si snoda in rapide scene partendo dai discordi pareri di intervistati e non, mentre sullo sfondo un grande video riporta scene dal fronte.Sullo sfondo di questo affresco storico, spiccano personaggi illustri come Gabriele D’annunzio e le sue gesta e l’attrice Eleonora Duse.Sulle scene si alternano i due attori principali, Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello che interpretano vari personaggi, da quelli illustri a personaggi comuni…
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Il vangelo di Marco

Non solo Cabaret! Il teatro deve essere anche momento di incontro culturale e di riflessione, non solo il pur salutare ridere…...e allora plauso all’organizzazione di una serata diversa nel teatro Fenaroli di Lanciano. Uno spettacolo che non riempie tutte le sedie del Teatro, ma che conduce gli spettatori ad una riflessione interiore dell’anima e che risveglia il senso religioso e lo spirito cristiano che ognuno di noi inconsapevolmente conserva dentro.Il Vangelo di Marco, interpretato da Renzo Arato, attore “non profeta in patria”, amato e famoso attore di fictions in Germania, ma sconosciuto da noi in Italia, si affida alla…
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Il padre di famiglia di Antonino Varvarà

Presentato l'8 maggio 2008, con successo al Teatro Fedele Fenaroli Il padre di famiglia di Carlo Goldoni, nell'allestimento di Antonino Varvarà.Ieri sera ho passato una serata godibilissima grazie a questo adattamento di Antonino Varvarà di una commedia o meglio tragi-commedia tratta da Goldoni più precisamente da Il padre di famiglia e Il giuocatore. L’unico neo è da attribuire alla esigua presenza di pubblico ma mi viene facile la battuta: pochi ma buoni.Il fatto che Goldoni possa essere considerato il padre del teatro moderno italiano è fuori di dubbio e che sia sempre attuale è poco ma sicuro. Antonino Varvarà, con…
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Il padre di famiglia di Antonino Varvarà

Il regista Antonio Varvarà insieme alla sua compagnia "Questa Nave" di Venezia porta in scena con "il padre di famiglia" un Goldoni dagli aspetti inediti. Infatti, non è la solita commedia goldoniana che regala risate grazie ai suoi intrecci amorosi,imprevisti e colpi di scena; questa volta si tratta di una commedia dai risvolti amari che non si risolve con il classico deus ex machina in modo lieto e semplice, ma assume i tratti di un dramma famigliare. Il regista veneziano traspone per mezzo di un grammofono che trasmette canzoni tipiche del periodo fascista,l'ambientazione settecentesca in una Napoli anni 40' evidenziando…
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Macbett a Pallano

Per mano di Stefano Angelucci Marino il Macbett di Ionesco, un po’ rifacimento un po’ parodia del dramma Shakesperiano, si trasforma in Macbett a Pallano, opera teatrale coprodotta da Teatro del Sangro e Accademia degli Sventati di Udine. Se quel che resta centrale è sicuramente la riflessione quanto mai viva e attuale sulla paranoia della sete di potere che corrompe anche gli animi più onesti, la rielaborazione di Angelucci Marino, ambientata in un Abruzzo contemporaneo sospeso tra realismo e visionarietà, diventa occasione per sviluppare azioni e situazioni di forte impatto scenico, per re-interpretare il gioco delle parti attribuendo loro nuovi…
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Le donne al parlamento

Avevo studiato questa commedia nei lontani anni della scuola, per poi dimenticarla con il passare del tempo, e mi è piaciuto ritrovarla in un’opera teatrale moderna, interpretata da attori giovani e veramente molto bravi.. Lo spettacolo tratto dall’opera di Aristofane “Le donne al parlamento” , che ho visto venerdì scorso al teatro Fenaroli di Lanciano, mi è piaciuto molto. La storia, cioè un’ipotesi su cosa potrebbe succedere se le donne andassero al potere, è abbastanza semplice e lineare. In pratica, secondo il commediografo greco, non cambierebbe nulla, poiché, anche in mano alle donne, il potere darebbe alla testa, creando una…
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IN NOME DELLA MADRE

Un drappo bianco e un telaio ricoprono il palco. Le dolci note di un contrabbasso accompagnano il racconto di Mariàm, poco più che una ragazzina, messa incinta miracolosamente da un soffio di vento. Una ragazza che d’improvviso si trova a dover affrontare le dure leggi ebraiche del tempo, che impedivano di portare un figlio in grembo prima del matrimonio. Pena: la lapidazione.Ma la sostiene Iosef, suo fidanzato, che la ama e le crede; lui solo, che si mette contro la famiglia, il villaggio, la comunità per sfidare le chiacchiere maligne e gli sguardi contrari del popolo.“In nome della madre” è…
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In nome della madre

Sulle profonde note del contrabbasso che costituisce l’unico accompagnamento dell’attrice protagonista e che organizza il ritmo della scena, dandogli colore e cadenza, a volte armonioso e fluido, a volte tetro, è messa in scena una delle più note vicende della Cristianità: l’annuncio della maternità di Maria (Miriam) e la nascita di suo figlio Gesù (Ieshu).E’ Maria stessa a parlare e ad aprire il suo cuore attraverso un lungo monologo, in cui ricorda l’annuncio ricevuto dall’angelo, la confessione a Giuseppe e il suo successivo traviamento, la scelta del promesso sposo che, mosso dall’amore e dalla fiducia per lei, decide di andare…
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FEDRA 2003

DI PAOLO PUPPAREGIA DI ANGELO GENERALISabato 15 marzo alle ore 21, presso  la Sala Mazzini di Lanciano, è stato portato in scena lo spettacolo “Fedra 2003” di Paolo Puppa. Nell’incontro con alunni e giornalisti avvenuto il pomeriggio del medesimo giorno, il regista Angelo Generali spiegava che la preposizione “di” non è casuale. A differenza ad esempio dell’espressione “da Aristofane”, riferita allo spettacolo “ Le donne in parlamento ” di Serena Sinigaglia, la preposizione “di”vuole indicare una minore libertà del regista per quanto concerne il testo originale. Generali, infatti, ha affermato di aver chiesto a Puppa la licenza di ridurre il…
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Cerimonia di premiazione Festival Teatro Dialettale

La serata teatrale di sabato 1 marzo si è aperta con la premiazione della quinta edizione della rassegna di teatro dialettale, organizzata dall’Associazione Culturale “Amici della Ribalta”. Numerosi artisti (attori,registi e tecnici) si sono susseguiti sul palco del teatro Fenaroli di Lanciano, per ricevere l’ambito premio della “Maschera d’oro”,conferito ogni anno a coloro che,maggiormente,si sono distinti durante la stagione teatrale. Al termine della premiazione, Domenico Turchi ha preso possesso della scena proponendo, attraverso un collage dei suoi sketch migliori, un excursus del longevo connubio tra saggezza popolare e avvento tecnologico. Il comico abruzzese ha tracciato, con particolare abilità, un’attenta analisi…
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Cerimonia di premiazione Festival Teatro Dialettale

Sabato 1 marzo 2008, nella splendida cornice del teatro Fenaroli, si è svolta la tradizionale premiazione del teatro dialettale organizzata dall’Associazione Culturale “Amici della Ribalta” che,da ormai 5 anni, si impegna a conferire il prestigioso premio della “Maschera d’oro” ad alcune delle maggiori compagnie di teatro dialettale. In molti hanno partecipato alla serata assistendo,dopo la premiazione, allo spettacolo portato in scena dal comico abruzzese Domenico Turchi. In poco più di un’ora, Turchi è riuscito a trascinare il pubblico in uno spassoso viaggio nell’Abruzzo contadino, mostrando, attraverso il racconto di aneddoti ed episodi, gli aspetti bizzarri ed esilaranti di personaggi che…
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Le baruffe

Gli attori del teatro del ME.TI di Paglieta diretti da Sandro Cianci portano in scena “Le Baruffe”, versione dialettale del capolavoro di Carlo Goldoni. La commedia ci fa rivivere la realtà di un secolo fa in un piccolo villaggio di pescatori, magari abruzzese, in cui si intrecciano le passioni, i presunti tradimenti, le gelosie, i pettegolezzi, gli equivoci di due famiglie che tanto facilmente litigano, finendo in commissariato, quanto convenzionalmente si riappacificano, combinando matrimoni.Tutti i personaggi hanno una preoccupazione diversa ma sempre inerente all’ amore. Le donne sono protagoniste perché danno inizio alle baruffe: si insultano, si azzuffano, si ingiuriano,…
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Francesco di terra e di vento

Tre attori che rimangono costantemente in scena, vari scambi di ruolo, giochi di luce e di suoni e un particolare realismo, infatti i protagonisti fanno propria l’esperienza di Francesco perché hanno conosciuto i luoghi citati, i profumi e le sensazioni,queste sono le basi dello spettacolo del teatro sacro “Francesco di terra e di vento” del regista Umberto Zanoletti.All’apertura del sipario si avverte un odore forte poiché il palco è ricoperto di foglie secche. I tre attori sono da subito in scena e divenendo ora narratori ora protagonisti ora semplici amici di Francesco ,raccontano la sua storia elogiandone gli aspetti umani…
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Francesco di terra e di vento

“Tre attori, qualche volta narratori, spesso personaggi, reali, inventati, che raccontano San Francesco, un Francesco forse un po’ distante dall’iconografia tradizionale, ma....Presuntuosamente nostro.”E’ la descrizione concisa che ci dà in anteprima il regista dello spettacolo, Umberto Zanoletti, e che accolgono orgogliosi i suoi compagni:Andrea Cereda, Gianni Coluzzi e Massimiliano Zanellati.Che lo spettacolo abbia inizio!Le luci calano, con il solito ritardo teatrale.Tre uomini descrivono Francesco ,un loro amico:“Ti ricordi quando si è finto storpio fuori dalla locanda?””Si è vero..”e si piega con una smorfia come se portasse il peso di una gobba e fosse anche zoppo”che risate!!Ma ora dov’è?con quella dell’altra…
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Francesco di terra e di vento

Regia: Umberto ZanolettiCon:Andrea Cereda,Gianni Coluzzi, Massimiliano ZanellatiL’ opera “Francesco di terra e di vento”, per la regia di Umberto Zanoletti, è andata in scena al teatro “F. Fenaroli” di Lanciano il 12 febbraio 2008 nell’ambito della rassegna “Teatro del Sacro”.Non si parla del santo ma dell’uomo. Tuttavia l’uomo-Francesco non va in scena a “sciorinare” il suo bagaglio di esperienze bensì sono gli amici o i frati o la gente comune a filtrare la sua esistenza. Tramite questa prospettiva dal basso, vengono ripercorse le varie tappe del suo cammino: gli scherzi tra amici, come il fingersi un mendicante; la guerra contro…
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La commedia degli errori - Punti di vista

La commedia degli errori (The Comedy of Errors) è una delle prime commedie scritte da William Shakespeare, ispirata ai Menecmi di Plauto, dove il meccanismo comico del doppio è amplificato: ai due omonimi fratelli (Antifolo di Efesto e Antifolo di Siracusa) si aggiungono i due servi (Dromio di Efesto e Dromio di Siracusa), anch’essi identici ed omonimi. Con l’aggiunta di un'altra coppia di gemelli si accrescere la comicità ed il senso equivoco della commedia dove le surreali situazioni in cui si vengono a trovare le coppie di gemelli diventano quasi angosciose perché i personaggi non riescono a cogliere coerenza e…
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La commedia degli errori

Cosa accadrebbe se due coppie di gemelli ,identici e omonimi, trovandosi nello stesso luogo, fossero oggetto di ripetuti equivoci e scambi di identità?È proprio questo il plot de “La commedia degli errori” di William Shakespeare, tratta dai “Menecmi” di Plauto.La vicenda si svolge in un’unica giornata ,dall’alba al tramonto, passando da un incipit tragico ad un “happy end” in cui tutta la famiglia è finalmente riunita.Egeone,mercante di Siracusa , arrestato e condannato a morte, racconta davanti al duca di Efeso la storia del suo naufragio durante il quale perse la moglie Emilia, un figlio Antifolo e il servo Dromio.Lontano dall’idea…
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Casa di Bambola - L'altra Nora - Punti di vista

Il dramma vuole essere una pungente critica sui tradizionali ruoli dell’uomo e della donna nell’ambito del matrimonio, infatti all’epoca ciò destò grande scalpore.Il regista Leo Muscato , però, non ha seguito alla lettera il copione del norvegese ma ha collocato la storia in un contesto odierno, con i pony express, gli auricolari, l’heavy metal ecc.Annalisa Di Leandro----------------------------------------------------- Muscato mette in scena la storia di una donna Nora Helmer, realmente esistita che Ibsen incontrò diverse volte. Il personaggio di Nora interpretato alla perfezione da Lunetta Savino penetra nell'immaginario collettivo perchè personifica la maggior parte del pubblico e annulla la distanza che solitamente…
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Casa di Bambola - L'altra Nora

“Casa di bambola”, L’altra Nora è lo spettacolo teatrale messo in scena martedì 4 dicembre al Teatro Fenaroli di Lanciano.Diretto da Leo Muscato,esso è tratto dal celebre romanzo “Casa di bambola” del poeta e drammaturgo norvegese Henrik Ibsen.Il sottotitolo “L’altra Nora”, cosa significa?Di chi si tratta? L’altra Nora è semplicemente la donna creata da Muscato attraverso il suo progetto denominato Ri-scritture, in cui affronta i classici in modo originale, rovesciando i punti di vista, confondendo i generi senza forzature e ,soprattutto, attualizzandone le vicende. Muscato,infatti,  per questa opera, “trasferisce” i personaggi dal 1879 al 2007. Il regista,partendo dallo spunto di…
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Il grido/preghiere non preghiere

Lo spettacolo teatrale “Il grido/ preghiere non preghiere” nonostante il suo contenuto ermetico mi è piaciuto. Mi è piaciuto il tentativo di portare in scena la preghiera intesa come strumento per avvicinarsi a Dio e l’atmosfera mistica che si respirava in teatro.La scenografia alquanto essenziale, come anche i costumi di scena degli allievi attori del Teatro studio di Lanciano, hanno accompagnato bene i testi dei vari autori (tra i quali Agostino e Milosz) scelti per la rappresentazione.Mi è piaciuta anche la scelta di introdurre nello spettacolo, non solo testi di pensatori cristiani, ma anche di quegli autori che, nelle loro…
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Pambieri, grande Antifolo

Spettacolo coinvolgente, ritmico e ricco di carismatiche interpretazioni. Poche parole per descrivere la brillante “Commedia degli errori”, di firma shakespeariana, che ha intrattenuto l’affollata platea del teatro “Fenaroli” di Lanciano per l’intera serata di martedì 27 novembre. Protagonista d’eccellenza, il travolgente trio della famiglia Pambieri che, accompagnato dalla sua fedele compagnia, continua a dilettarsi (dopo “La bisbetica domata” e “Il mercante di Venezia”) rimanendo nel magico mondo shakespeariano, e, questa volta, scegliendo una delle prime commedie dell’autore inglese, con evidenti amplificazioni di temi e caratteri plautini (ovvio il riferimento al modello latino de “I menaechmi”).
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Appuntamento a Londra - 19 gennaio 2010

Una rappresentazione del reale? Dell'immaginario? Delle proprie ossessioni? I vari colpi di scena: la presenza di Raquel (Pirulo diventato donna), il fantasma dello stesso, morto a causa dell'amico, Pirulo vestito da uomo in carriera, sono la traspisizione scenica di una omosessualità latente? E' sicuro una fuga dalla realtà che spesso siamo chiamati a recitare anche se non ci appartiene nel profondo. Superlativa la recitazione e la presenza scenica della Villoresi.Tommaso Di Tonno
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Uomo e galantuomo

L'opera "Uomo e galantuomo", scritta da un giovanissimo Eduardo De Filippo nel 1922, è inserita nel gruppo delle opere "Cantata dei giorni pari". Opera che manca di un equlibrio tra le "parti"(data la giovane età dell'autore) e che si affida alla presenza scenica del protagonista che fa da trait d'union alle varie storie che si susseguono a ritmo serrato. Lo spettacolo, poco curato nella scenografia e nei costumi, è venuto a mancare proprio nella sua peculiarità, cioè la lettura della condizione tragica, seppur in chiave farsesca, della compagnia di teatranti (Uomini) e quella superficiale dei ricchi (Galatuomini). E’ venuto meno…
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LA BADANTE

Una prosa sottesa di ironica amarezza, dove le parole aprono squarci di non detto.Un grande testo, quello di Cesare Lievi, con un linguaggio essenziale, ricco nei vuoti con un invito a farsi colmare.Così il teatro si "fa" e si dà, lasciando allo spettatore il suo specifico ruolo, ormai defraudato, di leggere "oltre".Tommaso Di Tonno
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OBLIVION SHOW

Uno spettacolo elegante che, con la sua apparente leggerezza, "informa" lo spettatore.Misurato. Liberato da ogni forma di tetralità.5 giovani, una sola "voce" che diventa vicolo di una indiscussa qualità artistica. Non c'è spazio per il semplice prodotto commerciale. Il tutto è fondato su una progettualità culturale finalizzata all'elevazione dell'"umano".
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Roman e il suo cucciolo

Uno spettacolo che entra prepotentemente nel tempo e nel luogo dell’“essere”, che ci fa sentire, in tutta la sua tragicità, quanto bisogno abbiamo di sanare quei principi morali ed etici del nostro agire quotidiano. Non è solo “la presenza degli immigrati nella nostra vita, che ha cambiato la fisionomia delle nostre città e il tessuto delle nostre relazioni”, come afferma lo stesso regista. Io credo che la responsabilità sia da attribuire al nostro stesso stile di vita che, con le sue enormi falle e contraddizioni, ci sta portando, così come il “pastore errante dell’Asia”, di memoria leopardiana, sempre più sul…
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L'EBREO

Fin troppo vero nella sua crudezza “L’ebreo”di Gianni Clementi. Uno spettacolo che ci pone davanti alla nostra finitezza di esseri umani.Un ebreo, proprietario di un negozio di stoffe nel pieno centro di Roma, durante le leggi razziali, è costretto a cedere i propri beni intestandoli ad un suo dipendente come fidato prestanome. Per ben quindici anni, Marcello Consalvi , (questo il nome del dipendente), e sua moglie Immacolata, condurranno una vita agiata perdendo nel tempo la consapevolezza che quel benessere potesse essere solo transitorio. All’improvviso questa consapevolezza diventa certezza.Ed ecco il dramma.L’ebreo, che busserà improvvisamente alla porta, sarà solo lo…
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L'EBREO - 29 novembre 2010

Determinata, materiale, cattiva fino ai limiti dell’immaginabile, pronta a tutto pur di ottenere ciò che vuole: questi i tratti salienti del personaggio di Immacolata, che segna il debutto a teatro della famosissima Ornella Muti. Una bella sfida per l’attrice romana, come lei stessa ha dichiarato, così abituata ad interpretare ruoli docili e gentili.Per nulla docile e gentile è anche il tema trattato nello spettacolo, la parte più triste, forse, delle persecuzioni razziali. Al centro della scena sono due coniugi, arricchitisi grazie al loro datore di lavoro, un vecchio ebreo, che, durante le leggi razziali, per evitare di perdere i propri…
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LO ZOO DI VETRO - 10 dicembre 2010

Cordiale e affabile è stato Jurij Ferrini, che, per la terza volta consecutiva, torna al teatro “F. Fenaroli” di Lanciano, presentando, questa volta, uno spettacolo ambientato nel ’36-’38 che pone al centro della scena un piccolo nucleo familiare.Protagonista ed io narrante della vicenda è Tom (interpretato da Ferrini), un giovane per molti aspetti simile agli alienati alla Svevo, così come gli altri personaggi dello spettacolo. Indifferente rispetto al proprio lavoro, per nulla desideroso di ottenere una qualche promozione, oppresso da una madre troppo presente nella sua vita ed in quella della sorella, che ha dovuto crescere da sola; l’unico “sollievo”…
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CIAO FRANKIE 13 gennaio 2011

Perfettamente a suo agio, così come in tv, Massimo Lopez presenta uno spettacolo dai multiformi aspetti, omaggio ad uno dei personaggi più importanti della sua giovinezza, così come della musica italiana: Frank Sinatra. Indelebili sono i ricordi dei giradischi che hanno popolato la sua esistenza, a tal punto che egli stesso, durante lo spettacolo, dichiara: “io sono Sinatra”.Difficile descrivere lo spettacolo, così come il ruolo dello stesso Lopez. La versatilità che dimostra in “Ciao Frankie” è a dir poco spaventosa: senza alcun problema passa da canzoni ad imitazioni, e viceversa, interrompendo, a volte, il tutto con brevi momenti di comicità,…
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L'EBREO - 29 novembre 2010

In seguito alla Seconda Guerra Mondiale pochissimi si sono interessati al ritorno in patria degli ebrei; ancora meno, durante le deportazioni, si è tentato di evitare che questi nostri concittadini ci venissero, per così dire, strappati.Terminati i conflitti, nessuno voleva ricordare eventi così drammatici, ai quali ognuno aveva preso parte, a tal punto che sappiamo che la stessa Natalia Ginzburg, ebrea, si oppose alla pubblicazione dell'opera di Primo Levi.Questo desiderio di dimenticare è fortemente presente ne "L'ebreo", spettacolo di debutto a teatro per Ornella Muti. Ben diverso è il personaggio di Immacolata dai ruoli solitamente interpretati dall'attrice: non è una…
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LO ZOO DI VETRO - 10 dicembre 2010

Sorprende ancora una volta Jurij Ferrini, presentando un classico di Williams ambientato in America nel '36 - '38; come sempre, la sua interpretazione non è per niente banale, anzi, è fortemente innovativa e anche un pò trasgressiva. Come le anime dal fiume Acheronte, salgono e ritornano i ricordi di Tom, il protagonista, nella barca, uno dei pochi elementi della scenografia, vero palcoscenico all'interno del quale si susseguono gli avvenimenti. I suoi ricordi rispettano si una certa successione temporale, ma scorrono anche rapidamente, quasi spinti da un flusso di coscienza. Ricordi non sempre allegri, quelli del giovane Tom: di una madre…
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