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SORELLE MATERASSIL’opera, attraverso le vicende di Teresa, Carolina e Giselda Materassi, coadiuvate dall’incontenibile serva Niobe, rappresenta tutti i temi cari a Palazzeschi: la parodia dello stile di vita e della visione del mondo borghese, il fascino per il nonsense e i giochi di parole, il gusto per l’irrisione dei formalismi. Divertente e anche commovente, nel mostrare la rovina delle due famosissime, stimatissime e agiate produttrici di biancheria di lusso (che hanno fra le clienti la crema della società fiorentina di inizio secolo), per amor del nipote, lo scapestratissimo Remo, che non si fa alcuno scrupolo nello sfruttare la debolezza delle…
IL PADREAndrea è un uomo molto attivo, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer.Anna, sua figlia gli propone di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito.Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza...La sua progressiva degenerazione getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza…
FILUMENA MARTURANOLa regista Liliana Cavani offre una indimenticabile prova del suo debutto nella prosa dialogando magnificamente con Eduardo.Nel dramma di Filumena, che rifiuta di rivelare all’amante quale dei tre figli da lei messi al mondo sia suo, si rappresenta appieno un’allegoria dell’Italia lacerata e in larga misura depauperata anche moralmente e che preannuncia la dignità e la volontà di riscatto... Di Nardo Martina, Lalli Benedetta, Campitelli Luca, Sabo Miriana, Bucci Giovanna, Russo Elena, Di Ciero Sara, Fiore Alessia, De Nardis Martina, Mascheroni Roberta, Masciangelo Giulia.Liceo classico V. Emanuele II, IIIB
MI HANNO RIMASTO SOLOUn one man-show ironico e spensierato sulla vita moderna e il teatro quello proposto stasera da Michele La Ginestra sul palco della manifestazione "Padiglione Ludwig Festival" al Pigneto. Il titolo è tutto un programma: "Mi hanno rimasto solo", e sono dieci anni che l'attore, autore e regista, lo porta in scena aggiungendo ogni volta sketch ed episodi nuovi sulle contraddizioni della nostra epoca ma anche tanti "momenti brillanti" tutti da ridere.Lo spettacolo "gioca" con un palcoscenico vuoto dove il protagonista racconta al teatro il suo sogno: poter interpretare ogni sera un personaggio diverso. Il teatro lo ascolta…
CHINADOLL-SOTTO SCACCO"China Doll-Sotto scacco” di David Mamet, regia di Alessandro D’Alatri, scene di Matteo Soltanto, costumi Anna Coluccia, musiche originali Riccardo Eberspacher, luci Umile Vainieri, con Eros Pagni e Roberto Caccioppoli.China Doll è una commedia a due in cui l’estro celebrato nel mondo di David Mamet porta all’estremo la vocazione maschile alla menzogna; la sola arma di cui il protagonista è capace per difendersi dal capovolgimento degli eventi.Eros Pagni è l’eccellente protagonista, in scena supportato dal segretario Carson che gli smista le telefonate. Un testo quasi privo di dialoghi, in cui la vicenda si delinea attraverso ciò che il magnate…
IL PADRE Piero Maccarelli porta in scena “Il padre” di Florian Zeller, giovane drammaturgo francese. In una scenografia che riproduce un elegante appartamento parigino è Anna (Lucrezia Lante Della Rovere) a dare inizio alla vicenda. Padre e figlia si muovono dinamicamente sulla scena assistendo e accettando lentamente la discesa di lui dal profilarsi dei primi sintomi dell’Alzheimer al cedimento che porta Andrea (Alessandro Haber) a perdere ogni punto di riferimento. I personaggi, che sono essenzialmente quattro, entrano ed escono continuamente di scena interpretando gli sdoppiamenti di Anna, del suo compagno Piero e della badante Laura. E’ la malattia di Andrea…
LE SORELLE MATERASSI Dal romanzo di A. Palazzeschi, Geppy Gleijeses elabora una versione nuova ed esilarante de “Le sorelle Materassi”. Il dramma familiare si svolge nel primo Dopo Guerra e rappresenta con ironia e sarcasmo uno spaccato quotidiano di vita borghese. L’attenzione si concentra sulle due protagoniste principali, le sorelle zitelle Teresa (Lucia Poli) e Carolina (Milena Vukotic), che vivono una vita tranquilla e isolata insieme alla domestica Niobe e alla sorella minore Giselda (Marilù Prati), da loro accolta essendo stata respinta dal marito. Teresa e Carolina sono abilissime sarte e conducono una vita di lavoro e sacrifici che viene…
CHINA DOLL David Mamet dà vita ad uno spettacolo ricco di verità e significati che delineano una società contemporanea animata dal consumismo e improntata su un’affezione diretta al denaro. Un capolavoro fortemente realistico sul valore dei soldi a cui l’uomo sacrifica interessi, passioni, energie, la vita stessa. “China Doll” è una frase idiomatica che può significare “pasticcio”, “disastro”, ed è proprio ciò che avviene in scena e che porterà all’inevitabile dissoluzione del protagonista. La grandezza dell’autore e degli attori sta nella capacità di far nascere via via ulteriori difficoltà e complicazioni facendole crescere di gravità. La storia è, in realtà,…
Regia di Geppy Gleijeses con Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati.La storia è ambientata nei primi anni del XX secolo nel sobborgo di Firenze.Le Sorelle Materassi rappresenta un dramma familiare in tema ironico. Le sorelle Teresa e Carolina interpretata da Lucia Poli e Milena Vukotic sono due cinquantenni zitelle e ricamatrici, che hanno avuto una vita di rinunce per dedicarsi esclusivamente al lavoro, vivono con la sorella minore, Giselda. L’equilibrio in casa viene sconvolto dal loro nipote Remo, figlio di una quarta sorella morta ad Ancona. Egli è un ragazzo bello, spiritoso e pieno di vita, ma anche prepotente e…
M'accompagno da me di e con MICHELE LA GINESTRA. Michele con tre coristi ed un pianista anima il palcoscenico interpretando vari e vasti personaggi e parlando di tematiche attutali.Mette in scena biancaneve e cappuccetto rosso in chiave moderna.La tematica attuale maggiormente affrontata da lui è di come l'evoluzione della tecnologia abbia in un certo senso, sì, aumentato i livelli di comunicazione ma ha anche creato situazioni spiacevoli.Espone il funzionamento dell' app più utilizzata al giorno d'oggi, cioè what's app e di come essa porta a diversi vantaggi e svantaggi nella società.Attraverso l' ironia lui mette in atto uno spettacolo che…
"IL PADRE" di Florian Zeller con Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rover regia di Piero Maccarinelli. In questo spettacolo Alessandro Haber affronta una tematica molto drammatica cioè " L'alzheimer ", essa è una malattia che colpisce molte persone sopratutto gli anziani.Alessandro assume il ruolo di un padre di nome Andrea colpito da questa malattia, Andrea è un uomo molto attivo e ha una figlia di nome Anna.Anna è molto legata al padre ed è molto spaventata dal progredire di questa malattia e decide di portarlo a vivere con lei e il marito.Ma lui si rivela un uomo che non…
"Filumena Marturano" di Eduardo De Filippo con Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses. Regia di Liliana CavaniFilumena Marturano, una delle opere più amate e conosciute di Eduardo De Filippo.Filumena Marturano, interpretata da Mariangela D'Abbraccio, rappresenta una donna forte che va contro tutto e tutti, avendo alle spalle un passato molto difficile. Domenico Soriano, interpretato da Geppy Gleijeses, è un uomo borghese figlio di pasticcere.Filumena mette in scena la sua malattia dicendo di essere in punto di morte, convincendo così Domenico a sposarla.Dopo il matrimonio lei si alza dal letto dicendo di stare bene e Domenico si arrabbia andando contro Filumena. La…
Regia di Alessandro D'Alatri con Eros Pagni e Roberto CaccioppoliMickey Ross, interpretato da Eros Pagni, enuncia la figura di un uomo potente ed arrogante. Dirige i suoi affari seduto alla sua scrivania. Al suo fianco c'è un segretario, di nome Carson (Roberto Caccioppoli), che lo aiuta molto nella sua routine frenetica. Mr Ross è un uomo tra i più ricchi d'America, così ricco da comprare un intero aereo come regalo per la sua giovane amata.La sua donna si trova ad essere arrestata in Canada a causa di impicci createsi con la direzione della società costruttrice dell'aereo, per un errore sul…
Regia di Liliana Cavani Con Geppy Gleijeses e Mariangela D'Abbraccio Filumena Marturano(Mariangela D'Abbraccio), un personaggio tipicamente ispirato dalla cultura del Sud-Italia, imbevuta di valori morali che si fondano su antiche tradizioni, si pone come elemento di rottura affermando la sua personalità forte e decisa, in antitesi a quella egoista ed ignorante(cioè che ignora coloro che lo circondano) del compagno Domenico Soriano(Geppy Gleijeses), che resta impuntato sulle sue posizioni, anche se palesemente sbagliate. La nostra protagonista dopo una vita triste e piena di sacrifici, si ritrova a dover trovare marito per far sopravvivere se stessa e la sua famiglia, e una…
Michele La Ginestra mette in scena questo "One Man Show", ovvero uno spettacolo molto rischioso se non gestito in modo geniale e impeccabile, in cui si pone come unico e solo protagonista, interpretando vari ruoli, imitando diverse voci e facendo divertire il pubblico con la sua sola capacità oratoria e di intrattenitore. Divertire sì, ma il divertimento non è il suo solo obbiettivo: tramite il riso, la parodia, scambi umoristici con gli spettatori, ritorna sempre sui suoi passi, alternando allo scherzo, la serietà riflessiva di argomenti che affliggono la società attuale, alcune volte immedesimandosi nelle situazioni stesse, altre volte invece…
Regia di Massimo D'Alatri con Eros Pagni e Roberto Caccioppoli Mickey Ross (Eros Pagni), l'incarnazione del tipico uomo d'affari che gestisce business e vita privata da dietro una scrivania e un telefono, orchestra questo spettacolo in modo così realistico e preciso, che al pubblico sin dal primo dialogo fra l'imprenditore e il suo ipotetico interlocutore di là dalla cornetta, risulta immediatamente spontanea la domanda della effettiva presenza di qualcuno che stesse veramente parlando con lui: le capacità del Pagni di realizzare una conversazione letteralmente con se stesso, attenendosi al copione in modo fedele, ma rendendolo dinamico con interruzioni continue e…
La commedia del drammaturgo americano David Mamet è una sintesi completa delle dinamiche alla base dell'esercizio del potere. Il denaro, la ricchezza e la superbia hanno da sempre reso cinico il magnate newyorkese Mickey Ross. Il suo ufficio diventa quasi la reggia in cui troneggia su tutti i suoi sottomessi, mosso dalI'insaziabile voglia di arricchirsi a costo di prevaricare su eventuali avversari. Tutto resta immutato, fino a quando il lume dell'Amore comincia a baluginare nel suo arido cuore. Alla veneranda età di 80 anni, il signor Ross si innamora di una giovane ventenne. Solo una tale passione ardente convincerà il…
Gennaro Cannavacciuolo crea uno splendido rapporto col suo pubblico, colto ma satiresco, comico ma anche intriso di sentimento ed eleganza, piantando il suo genere nel periodo compreso tra la fine degli anni 80 e la metà degli anni 90, proponendo canzoni tipiche del teatro popolare, basate sul doppio senso, l’allusione sessuale, l’ironia. Recuperando il senso dello spettacolo, dell’intrattenimento, Cannavacciuolo si immerge in una lunga discussione che porta indietro nel tempo, persuadendo i grandi così come i più giovani. Cannavacciuolo dimostra di essere un artista capace di trasmettere le emozioni come pochi sanno fare nella scenicità italiana. Fra una risata, una…
RECENSIONE “SEI GRADI” – GIOBBE COVATTA Giobbe Covatta torna in scena con uno spettacolo ironico e irriverente. Come suggerisce il titolo dell’opera, “Sei Gradi”, che rappresenta l’aumento della temperatura sulla Terra nel futuro, l’attore si immagina di vivere in diversi periodi storici nel futuro, nel quale la temperatura sarà mano a mano aumentata fino ad arrivare, appunto, a sei gradi. Interpretando dei suoi futuri discendenti, Covatta si interroga in modo ironico su come la Terra cambierà con l’aumentare dei gradi della temperatura e mette in scena diverse divertenti situazioni sociali e mostra stravaganti invenzioni scientifiche che appariranno con l’aumentare della…
RECENSIONE SPETTACOLO TEATRALE “LA LUPA” Il giorno 30 novembre, in occasione dell’apertura della stagione teatrale di prosa 2015-2016, è stato rappresentato nel Teatro Fedele Fenaroli lo spettacolo “La lupa”. Gli attori interpreti delle parti principali sono stati Lina Sastri e Giuseppe Zeno; oltre a loro sono stati presenti diversi altri attori nel cast il quale appariva, dunque, piuttosto numeroso; ciò nonostante ogni attore, attraverso il proprio personaggio, è riuscito, a suo modo, ad emergere nella narrazione. La storia parla di una donna che viene soprannominata “Lupa” perché non è mai soddisfatta delle relazioni che ha con gli uomini. Ella è…
RECENSIONE SPETTACOLO TEATRALE “SEI GRADI” Nel corso della serata di venerdì 11 dicembre 2015 si è svolto lo spettacolo teatrale di e con il comico Giobbe Covatta. Lo scenario in cui esso ha avuto luogo è un po’ insolito perché, infatti, lo show è stato da lui condotto nel multisala Maestoso di Lanciano da poco riaperto dopo una lunga chiusura. Il cast era composto da lui e da un chitarrista che lo ha affiancato musicalmente in alcuni momenti dello spettacolo. Giobbe, con la sua audace capacità di far sorridere la gente, parla di un argomento serio esasperandone, però, i risvolti…
RECENSIONE SPETTACOLO TEATRALE “UNA PURA FORMALITA’” Nel giorno 26 gennaio 2016 nel teatro comunale Fedele Fenaroli di Lanciano va in scena lo spettacolo teatrale “Una pura formalità” diretto dal regista e attore Glauco Mauri. Quest’opera è la trasposizione teatrale dall’omonimo film di Giuseppe Tornatore uscito nel 1994. Il cast è composto dallo stesso Glauco Mauri e da Roberto Sturno i quali vestono i panni, rispettivamente, di un commissario e di uno scrittore privo di memoria nonché presunto assassino. La trama della rappresentazione, infatti, vede uno scrittore di nome Onoff che, trovato in giro di notte per un bosco mentre fugge…
RECENSIONE SPETTACOLO “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” Il giorno 12 marzo 2016 nel teatro comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano è stato messo in scena lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare. Il cast, composto da diversi personaggi, sfoggia due grandi attori di lustro del teatro italiano e, in special modo, napoletano: Lello Arena e Isa Danieli. La regia è curata da Claudio Di Palma da una riscrittura di Ruggero Cappuccio. L’intera storia è caratterizzata da un clima fiabesco i cui protagonisti sono Oberon e Titania, rispettivamente re e regina del…
(commedia di William Shakespeare, 1595) Di: Ruggiero Cappuccio Regia: Claudio di Palma Attori:Lello Arena,Isa Danieli Lello Arena e Isa Danieli, due grandi interpreti del teatro napoletano, hanno portato in scena la commedia di William Shakespeare “Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate” nella reinterpretazione e rielaborazione del testo di Ruggero Cappuccio, che tra situazioni strettamente coniugali e quotidiane e comicità ironica che ha quasi del paradossale ripropone il “Sogno” con una diversa chiave interpretativa per evidenziare ulteriori aspetti della magia musicale e linguistica. Trasformandosi in una sorta di poema cortese che si snoda secondo caratteristiche tipicamente circensi e figurative, vediamo…
Con l’espediente di un’ambientazione futura (il suo personaggio vive nel 2114) l’attore ipotizza ciò che potrebbe accadere alla Terra se la temperatura aumentasse di 1 grado ogni venti anni circa, fino ad arrivare ai “6 gradi” che danno il titolo allo spettacolo. Covatta non trascura i grandi temi della nostra attualità, anzi proprio attraverso di essi si domanda come potrebbero vivere i nostri posteri in un futuro sempre più dominato dalla tecnologia e dal peggiorare della situazione politica ed economica.. Naturalmente, le battute dello spettacolo non risparmiano nessuno: i politici ladri e lontani dai problemi della gente, il continuo peggiorare…
Inspirato all'omonimo film del 1994 Tornatore induce a valorizzare il dualismo, la contrapposizione, il faccia a faccia. Si assiste alla vicenda-thriller di un autore letterario (Sturno) affetto da turbe e dimenticanze, fermato in stato di incoscienza mentre correva sotto la pioggia in un bosco dove contemporaneamente è stato rinvenuto anche un cadavere, situazione che spinge un commissario (Mauri) a sottoporlo a varie modalità di interrogatorio, che non portano a risultati tangibili, ma che rivelano una sintonia intellettuale tra l'inquisito e il responsabile di polizia, visto che quest'ultimo è un lettore e un cultore dei libri dell'altro. Richiama i romanzi di…
Regia: Guglielmo Ferro Lunedì 30 novembre 2015, Teatro Fenaroli, Lanciano Attori: Lina Sastri, Giuseppe Zeno Il cast è stato all’altezza dell’opera teatrale. Gli attori sono stati in grado di interpretare nel modo migliore i personaggi, entrando in completa simpatia con questi e riuscendo a trasmettere il messaggio che si voleva dare. La vicenda si svolge in una Sicilia maschilista ottocentesca. La protagonista è la Lupa, una donna rimasta vedova che riesce a portare a sé numerosi mariti e figli di altre donne, scatenando il pettegolezzo e il mormorio della gente del paese, fino a quando non si innamora realmente di…
Isa Danieli e Lello Arena mettono in scena un'opera di William Shakespeare "un sogno di una notte di mezza estate". Il tutto si svolgeva in un antico palazzo napoletano dove i protagonisti Titania e Oberon tra sogno e realtà mettono in scena i vari sentimenti umani. Il palazzo è frequentato da ospiti surreali come elfi e marionette. Lisandro e Demetrio erano innamorati della stessa donna, Ermia, la quale però amava solo Lisandro, mentre Elena era innamorata di Demetrio. Oberon era il re degli elfi e Titania la regina delle fate. Oberon con l'aiuto di Puck, che era un folletto, fece…
In una notte la pioggia scrosciante accompagnava i passi di un uomo smarrito nel bosco. Stava cercando di scappare da qualcosa, ma subito venne fermato da dei poliziotti che lo portarono ad una stazione di polizia vecchia e impolverata. Qui venne interrogato dal commissario, interpretato da Glauco Mauri e da lì il commissario venne a scoprire che dietro quell'uomo smarrito c'è lo scrittore Onoff, di cui lui è un grandissimo fan. Il pover uomo non si ricordava dove e con chi fosse stato nelle ultime ventiquattro ore e nonostante le insistenti domande del commissario, dava sempre risposte disconnesse e false.…
L'11 dicembre 2015 presso il Ciakcity di Lanciano, Giobbe Covatta si è esibito in una scenografia comica e realistica. Il comico napoletano ha affrontato temi molto forti, i quali sono: ambiente, politica, l'assetto sociale odierno e la salvaguardia del pianeta. Egli con la sua allegria e fantasia ha fatto catapultare l'immaginazione degli spettatori, di come sarà in futuro il nostro pianeta. Attraverso il suo carisma ha affrontato questi temi,esprimendo dei pensieri sotto forma di battuta e così ha raccolto l'attenzione di tutti. Per rendere il tutto più divertente ha fatto delle domande al pubblico, anche per vedere se eravamo attenti…
In una cittadina siciliana viveva Pina, "La Lupa", interpretata da Lina Sastri, con la figlia Maricchia. Il giovane Nanni, interpretato da Giuseppe Zeno, voleva in sposa Maricchia, ma gli fu impedito ciò dalla Lupa che iniziò a corteggiarlo. Successivamente pur di non perderlo decise di dargli in sposa la figlia, ma questo non fermò la molteplicità di litigi familiari. Lo spettacolo è stato interpretato con il dialetto siciliano e con la bravura degli attori, come Lina Sastri che ha saputo interpretare il personaggio sensuale e persuasivo della Lupa. Tutto ciò è stato accompagnato dall'interpretazione davvero notevole degli altri attori e…
“Sogno di una notte di mezza estate” opera di William Shalespeare, è stata messa in scena da Isa Danieli e Lello Arena, due grandi personaggi del teatro italiano e della tradizione napoletana, con la regia di Claudio di Palma. Lo spettacolo prende vita all’interno di un palazzo in cui dimorano Titania e Oberon, i protagonisti dello spettacolo, che fra sogno e realtà inscenano armonie e assecondano discordie. Infatti il palazzo è frequentato da surreali ospiti come elfi, marionette, musicisti, attori, i quali conferiscono allo spettacolo una nota moderna e surrealistica. Il tutto si svolge nella cornice di un antico palazzo…
E’ notte e la pioggia scrosciante continua a cadere. Dei passi pesanti e veloci echeggiano nel bosco cadenzati da respiri pesanti e affannosi. Così si apre la scena, un uomo che scappa, ma scappa da cosa? C’è qualcuno che lo insegue o ha lasciato qualcosa dietro di se? Entrambe, il ricordo di un omicidio lo perseguita e vuol lasciarsi alle spalle il corpo della vittima per dimenticare. Ecco da cosa scappa. La corsa dell’uomo però sarà fermata quasi subito da alcuni poliziotti che lo poteranno in una stazione di polizia malmessa e polverosa. Qui il “corridore” si troverà di fronte…
Glauco Mauri e Roberto Sturno in “Una pura formalità” “Questa è la storia commovente di un uomo che aiuta un altro uomo a capire se stesso, a cercar di comprendere quel viaggio, a volte bellissimo e a volte anche terribile, ma sempre affascinante, che è la Vita.” Così commenta Glauco Mauri la vicenda da lui stesso rielaborata in una pièce, tratta dall’omonima pellicola della regia di Giuseppe Tornatore. Mauri e Sturno interpretano rispettivamente un commissario e un famoso autore di romanzi, Onoff, idolo del giudizioso capo delle forze dell’ordine. Lo spettacolo si apre dando vita a uno scenario buio e…
“Una pura formalità” è un riadattamento teatrale dell’omonimo film di Giuseppe Tornatore, questa versione vede come attori protagonisti Glauco Mauri e Roberto Sturno. Appena si apre il sipario ci si ritrova catapultati in una stazione di polizia in una notte piovosa e inquietante, in mezzo ad improvvisi sbalzi di luce e tuoni si sentono passi ed imprecazioni: alcuni poliziotti hanno preso un uomo che correva in stato confusionale nel bosco, si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, perché mentre lui vagabondava in quello stesso bosco era morta una persona; gli dicono che deve aspettare in questura dato che…
Decisamente uno spettacolo che lascia molto sorpresi e che stuzzica la curiosità dello spettatore nutrendolo di indizi,dettagli e informazioni moderate che aiutano a una ricostruzione efficiente della storia.Siamo immediatamente catapultati nella vicenda,la sceneggiatura si apre con un temporale ricco di suoni tempestosi,un impatto assolutamente forte,scena macabra e preoccupante che lascia intendere direttamente il tono della rappresentazione,la sua serietà,il suo peso.Onoff,l’unico nome menzionato in tutto il complesso di luci e ombre e imparto sonoro,un nome avvolto nel mistero,che conciliato assieme alla sua figura sul palco trasmette il senso di essere perso del personaggio.Si siede,si asciuga,si cambia,cerca riparo,nei primi minuti lo vediamo…
"Già e... adesso?", questa l'ultima battuta pronunciata da uno dei protagonisti nello spettacolo teatrale "Una pura formalità", nato come film nel 1994 dalla mente brillante di Giuseppe Tornatore e portato sul palco da Glauco Mauri. La pièce ha un inizio in medias res che proietta il pubblico in quello che, in un primo momento, sembra un banalissimo giallo poliziesco: alcuni poliziotti, appena venuti a conoscenza di un omicidio consumatosi nelle vicinanze, notano un uomo che sta scappando e decidono di arrestarlo e di portarlo in commissariato per interrogarlo. L'uomo, privo di documenti di riconoscimento, non ricorda cosa ha fatto nelle…
Sei gradi. Questo il titolo di una pièce teatrale frizzante e stupendamente attuale e l'aumento della temperatura terrestre. L'affermato comico napoletano ha conquistato tutti attraverso la sua parlantina e il suo inconfondibile humour. Il tema centrale della rappresentazione è stato la salvaguardia del Pianeta e le possibili conseguenze del mancato rispetto nei confronti dell'ambiente. Sebbene il teatrante abbia ovviamente sdramatizzato, indirettamente mi ha spinto a meditare sul desiderio impellente di cambiare la situazione ambientale, assai critica. Ciononostante, attraverso il suo carisma e all'ironia dirompente, ha catturato l'attenzione generale, regalandoci un viaggio nel futuro. Non sono mancati riferimenti alla politica e…
Per sensibilizzare, non è sempre necessario rattristare o intimorire. A volte, è più intelligente attirare l’attenzione col suono del riso. “Sei gradi”, uno spettacolo comico che, attraverso l’ironia (la quale potrebbe essere quasi intesa come “socratica”) tocca i punti dolenti della società egoista in cui viviamo. La Terra, ormai surriscaldata, è vittima dell’abuso che l’uomo moderno fa di essa. Covatta immagina il nostro pianeta fra un centinaio di anni. La temperatura sale di un grado di ventennio in ventennio, fino ad arrivare ad un massimo di sei gradi in più rispetto alla condizione termica attuale. Ma cosa comporterà tutto questo?…
Nell’entroterra siciliano vive una bella ragazza di nome Maricchia. Da pochi però conosciuta, perché vive all’ombra della madre Pina, “La Lupa”, che senza scrupoli strega qualsiasi uomo del paese. Di ritorno dal militare il giovane Nanni si innamora di Maricchia e desidera sposarla ad ogni costo, ma La Lupa inizia a corteggiarlo senza tregua. Il giovane resiste e alla fine Pina decide di concedergli il piacere di sposare sua figlia pur di non perderlo. Ma non saranno affatto le nozze a fermare il cuore della Lupa e il suo fascino animale. Tutto ciò innescherà un insieme dissidi familiari e sfocerà…
A digiuno di recensioni e di informazioni sulla materia dello spettacolo, il titolo poteva avere mille significati diversi. Di fatto però lo spettacolo è incentrato sul noto problema del surriscaldamento globale, su cui da parecchi anni l’umanità dibatte. Questi sei gradi non sono nient’altro che l’aumento di temperatura che il nostro pianeta non dovrà raggiungere se ci teniamo alla nostra vita. Sì, perché con sei gradi in più sul nostro pianeta si estinguerebbero tutte le forme di vita. L’autore e protagonista dello spettacolo ha lasciato intendere molto bene questa estrema ipotesi. Ha impostato lo spettacolo in un racconto di quella…
Con il suo spettacolo teatrale, Giobbe Covatta ci porta a riflettere su una delle problematiche più scottanti ed urgenti degli ultimi anni: il riscaldamento globale. Immaginando di trovarsi in un ipotetico futuro (forse non così tanto ipotetico visto gli ultimi avvenimenti che stanno accadendo) anti-utopico in cui la temperatura media del pianeta è aumentata di ben sei gradi (da qui il titolo dell'opera), Covatta si interroga sul ruolo che rivestiranno gli esseri umani in questa terra divenuta ormai inospitale, immaginando tutte le (dis)avventure che dovranno affrontare per riuscire a sopravvivere. Da solo sul palcoscenico, Giobbe Covatta riesce con la sua…
Decisamente Giobbe Covatta sa fare della satira eccellente,su questo non c’è dubbio,ma il tema dello spettacolo tenutosi presso il Maestoso di Lanciano ha avuto come centro focale un argomento molto più delicato ed importante:il nostro futuro.Attraverso battute esilaranti e quel suo fare ironico ha riportato l’attenzione di molti su ciò che conta davvero:il nostro pianeta,la nostra casa,ponendo davanti agli occhi del pubblico la nuda e cruda verità ovvero il fatto che si sta distruggendo il luogo stesso che ci ha dato ospitalità,la nostra madre,la Terra.Inoltre ha fatto compiere un salto nel passato e nel presente ipotizzando un possibile futuro e…
- È decisamente uno spettacolo che immerge completamente lo spettatore,il quale osservando la scena si ritrova nei panni del misero Nanni,interpretato da Giuseppe Zeno,e prova assieme a lui la sfortuna che lo perseguita incarnata nella splendida Lupa della Sastri,la quale ossessiona il giovane e lo conduce quasi alla follia,lasciandolo disorientato e confuso.Lo spettacolo si apre con una piacevolissima scena di vita ,ovvero la raccolta del grano,che dona un assaggio della quotidianità della Sicilia del tempo infondendo il realismo nella storia.Man mano che la vicenda si apre e si coniuga con i volti,i caratteri e le vite dei personaggi,questa si snoda…
“La Lupa”, novella di Giovani Verga, va in scena con la regia di Guglielmo Ferro e ad interpretare la protagonista, dal nome Gnà Pina, è Lina Sastri. La lupa è una donna siciliana che si contrappone drasticamente alla società lei contemporanea. Nella donna si fondono “sensualità animalesca” e il paragone “diabolico” che la sua personalità suscita nei discorsi dei compaesani. Questi ultimi, infatti, risultano appartenere ad una società fortemente maschilista rappresentata alla maniera verista in tutta la sua arcaicità, quella del duro lavoro nei campi, in una scarna, ma assai significativa, scenografia di un campo di grano e papaveri. È…
Spassoso, mordace, impietoso, ecco i tre aggettivi che meglio descrivono lo spettacolo di Giobbe Covatta “Sei gradi”. Solo sulla scena, l’attore ci offre uno squarcio del nostro pianeta a circa cento anni dal presente, narrando con beffardo, crudo e al tempo stesso grottesco realismo le pietose condizioni in cui è costretto a versare; la temperatura, aumentando di sei gradi dal valore medio, ha provocato desertificazioni, deforestazioni, scioglimento dei ghiacciai e altre terribili catastrofi. Gli esseri umani, carnefici e vittime della loro stessa tragedia, sono ormai totalmente accecati dall’egoismo e dall’avidità tanto da non riuscire a smettere di consumare e produrre…
L'opera (riadattamento teatrale di una novella di Giovanni Verga da parte del regista Guglielmo Ferro) è ambientata in un piccolo paese agricolo della Sicilia del XIX secolo. L'estate è alle porte e tutti in paese sono impegnati nei lavori nei campi che li tengono occupati gran parte del giorno. È proprio in quest'ambito sociale ordinario che è ascritta una figura straordinaria o, per meglio dire, "diabolica": Gná Pina. Donna ormai non più giovane, ma la cui bellezza ė ancora evidente ("aveva occhi neri come carbone, labbra rosse e carnose, seno vigoroso, era alta, pallida, magra), tanto che "tutte le donne…
Spettacolo notevole e d’effetto quello che ha visto come protagonisti Lina Sastri e Giuseppe Zeno, attori eccellenti e dall’ottima capacità espressiva. Tratto dall’omonima novella di Giovanni Verga, “La Lupa”, e a lei confacente e fedele nella messa in scena di emozioni, pensieri e modi di vivere tipici della Sicilia ottocentesca: la ancora piacente e a dir poco sensuale gnà Pina, resa viva dalla magistrale interpretazione di Lina Sastri, non ha vergogna nel manifestare il suo spudorato interesse per il giovane marito della figlia, Nanni, reticente e nello stesso tempo inesorabilmente attratto dalle selvagge fauci della Lupa. Fin dal suo ingresso…
"VOLARE - OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO" Venerdì 13 febbraio 2015 sul palco del teatro Fenaroli di Lanciano è andato in scena un recital intitolato "Volare- omaggio a Domenico Modugno". Il protagonista è Gennaro Cannavacciuolo, accompagnato al pianoforte da Marco Bucci con la regia di Marco Mete. Lo spettacolo è diviso in due parti: nella prima parte Cannavacciuolo ci propone canzoni dialettali e monologhi teatrali, mentre nella seconda parte ci presenta alcune delle canzoni d'amore più famose di Modugno quali "Vecchi Frac", "Tu si na cosa grande", "Resta cu mme" e via dicendo fino ad arrivare a "Nel blu dipinto di…
Gennaro Cannavacciuolo in “Volare” Omaggio a  Domenico Modugno   Gennaro Cannavacciuolo, attore e cantante, scopre la passione per la recitazione fin da bambino, quando, in occasione di una recita scolastica, si trova a dover interpretare il celebre Pinocchio. Avendo frequentato diverse scuole di teatro a Napoli,  a soli vent’anni possiede già un notevole bagaglio teatrale; ed è proprio nel 1980 che Eduardo De Filippo lo accoglie calorosamente nella sua compagnia. Uno dei suoi primi successi è stato “Concha Bonita”, un musical comico ma, allo stesso tempo, drammatico.   Il recital “Volare”, non consiste nell’interpretazione del personaggio “Domenico Modugno”, ma in un…
Il 20 gennaio 2015 alcuni studenti, scelti dalle insegnanti di ogni liceo, hanno avuto l’onore di assistere ad una rappresentazione di grande teatro. Dapprima abbiamo intervistato due grandi attori di fama internazionale: Milena Vukotic, ricordata per le sue interpretazioni nella saga di Fantozzi e in altri grandi film d’autore (Gran Bollito, Il fascino discreto della borghesia…); Antonello Avallone, direttore del Teatro dell’Angelo di Roma e artista affermato. Subito dopo l’incontro con i due grandi maestri, abbiamo avuto l’occasione di trascorrere una stupenda serata a teatro, assistendo allo spettacolo Regina Madre . Tutto si svolge nel contesto di un ambiente domestico,…
"REGINA MADRE" di Manlio Santanelli Il 20 gennaio 2015 si è tenuto al teatro Fenaroli di Lanciano uno spettacolo teatrale dal titolo "Regina Madre"(regia di Antonello Avallone) che vede come protagonisti due grandi interpreti : Milena Vukotic e lo stesso Antonello Avallone. La commedia, scritta da Manlio Santarelli, è ambientata ai giorni nostri. Lo spettacolo, di circa due ore di durata complessiva, si sviluppa in due atti nei quali gli attori attuano in un' unica scena, ossia una vasta sala da pranzo di stampo borghese: Alfredo (Antonello Avallone), cinquantenne segnato dal fallimento di un matrimonio naufragato e da un' attività…
RECENSIONE SPETTACOLO TEATRALE “REGINA MADRE”   “Regina Madre”, questo è il nome dello spettacolo teatrale in due atti messo in scena martedì 20 gennaio 2015 nel teatro Fedele Fenaroli di Lanciano. L’opera, tratta dal testo teatrale di Manlio Santarelli del 1985, è stata rappresentata da due attori d’eccezione: Milena Vukotic nei panni di “Regina” e Antonello Avallone, nei panni di suo figlio “Alfredo”. Lo spettacolo, la cui regia è sempre di Antonello Avallone, ne ha sostituito un altro che avrebbe visto la partecipazione di Valeria Valeri, ma che, sfortunatamente, non ha potuto essere in scena. La rappresentazione, di carattere drammatico,…
Il 20 gennaio 2015, presso il teatro comunale "Fedele Fenaroli" di Lanciano, si è svolta l'opera teatrale intitolata "Regina Madre". Questa commedia, divisa in due atti, venne scritta nel 1985 da Manilo Santanelli, prendendo spunto da un classico "ritorno a casa". L'opera racconta il burrascoso e complicato rapporto tra madre e figlio che affrontano, dopo molti anni, una difficile convivenza, fatta di ricatti e di bugie. Alfredo, figlio ormai cinquantenne, interpretato da Antonello Avallone, sta attraversando un momento difficile della sua vita: sua moglie, infatti, lo ha lasciato ed il suo lavoro da giornalista non gli ha portato il successo…
"NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI" di Annibale Ruccello Venerdì 12 dicembre 2014 al teatro Fenaroli di Lanciano si è tenuto uno straordinario spettacolo teatrale dal titolo "Notturno di donna con ospiti" (regia di Enrico Maria Lamanna) ispirato al dramma teatrale di Annibale Ruccello. Questa rappresentazione vede come protagonisti grandi attori quali: Giuliana De Sio, Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito e Luigi Iacuzio. La trama, che attraversa diversi generi, dal dramma alla commedia passando per il thriller, è davvero avvincente e raccontata in lingua napoletana : Adriana, (interpretata da Giuliana De Sio) una casalinga incinta del…
“Fare gli attori è proseguire una scelta adolescenziale…” (Giuliana De Sio durante l’incontro con il cast)   Notturno di donna con ospiti, dramma teatrale di Annibale Ruccello, racconta di Adriana che in una calda e afosa sera estiva come in un sogno vive una vita parallela alla sua quotidianità. La protagonista, interpretata dall’attrice Giuliana De Sio, è sola in una casa della periferia campana,  con i due bambini che già dormono tranquilli e all’oscuro di ciò che accade al piano di sotto, in attesa del terzo figlio, perché suo marito, Michele, lavora di notte e torna all’alba. Ed è proprio…
Giuliana De Sio in “Notturno di donna” con ospiti di Annibale Ruccello   Venerdì 12 dicembre 2014, il Teatro Fenaroli di Lanciano ha offerto come spettacolo la pièce “Notturno di donna” con Giuliana De Sio e ospiti. Ambientata negli anni ’80, l’opera di Annibale Ruccello racconta di Adriana, una giovane donna, in attesa di un terzo figlio, residente nella periferia di Napoli, imprigionata in un’esistenza nella quale non si sarebbe mai voluta trovare, in quanto succube di un marito “padrone” che la sfrutta rendendola vittima di tanti soprusi. Una notte d’estate, quando Michele (suo marito) esce di casa per recarsi a lavoro, Adriana si…
"Sposta una sola nota e la musica si immiserisce, cambia una sola frase e la struttura crolla." (Salieri a proposito della musica di Mozart) Amadeus è il titolo di un'opera teatrale di Peter Shaffer, ripresa e portata in scena dagli attori del teatro stabile di Genova e la compagnia Gank. Racconta della celebre invidia di Antonio Salieri, compositore italiano, per il più famoso “collega” viennese Mozart, per la quale ha cercato in tutti i modi possibili di distruggerne la reputazione. L'ingrediente principale di tutta la vicenda è sicuramente l'ironia che trasporta l'intera vicenda dal settecento ai giorni nostri, rendendola moderna…
Lo spettacolo teatrale tenutosi il 26 novembre 2014 al teatro Fenaroli di Lanciano è intitolato "Amadeus" (regia di Alberto Giusta) la cui storia è tratta dalla pièce teatrale scritta da Peter Shaffer nel 1978. Gli interpreti  sono stati: Tullio Solenghi, Aldo Ottobrino, Roberto Alinghieri, Arianna Comes, Davide Lorino, Elisabetta Mazullo e Andrea Nicolini. Lo spettacolo, di circa due ore di durata complessiva, è diviso in due atti nei quali si racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri (interpretato da Solenghi) di distuggere la reputazione dell' odiato avversario Wolfgang Amadeus Mozart (interpretato da Ottobrino) perchè mosso dall' invidia per la…
Amadeus è il titolo della pièce teatrale scritta da Peter Shaffer nel 1978, da cui è tratto l’ omonimo film del 1984 diretto da Milos Forman. Lo spettacolo è diviso in due atti dalla durata di un’ ora ciascuno; i personaggi principali sono i due compositori Antonio Salieri, musicista di corte degli Asburgo interpretato da Tullio Solenghi, e Wolfgang Amadeus Mozart, giovane compositore di Salisburgo chiamato a scrivere la prima opera in tedesco alla corte di Vienna; la regia è a cura di Alberto Giusta. Questo dramma racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell’…
L’opera intitolata “Amadeus”, il cui autore è Peter Shaffer, è stata composta nel 1978 e riproposta, con un riadattamento del regista Alberto Giusta, il 26 novembre nel teatro Fedele Fenaroli a Lanciano. E’ possibile classificarla come genere tragicomico per la presenza di aspetti dolorosi e drammatici, come i decessi dei protagonisti, abilmente mescolati, in alcuni tratti della rappresentazione, con aspetti da definire, se non propriamente comici, almeno ironici. La storia parla di due grandi compositori, Salieri e Mozart, che si conoscono nella corte di Vienna di cui Salieri è il principale compositore. Venuto a conoscenza dell’estrema bravura di Mozart, Salieri,…

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Recensione Amadeus Spettacolo del 26 novembre 2014, teatro Fenaroli "Sposta una sola nota e la musica si immiserisce, cambia una sola frase e la struttura crolla." (Salieri a proposito della musica di Mozart) Il 26 novembre al teatro Fenaroli di Lanciano gli studenti delle scuole superiori di Lanciano sono stati invitati ad assistere allo spettacolo Amadeus. Amadeus è il titolo di un'opera teatrale di Peter Shaffer, ripresa e portata in scena dagli attori del teatro stabile di Genova e la compagnia Gank. Racconta della celebre invidia di Antonio Salieri, compositore italiano, per il più famoso “collega” viennese Mozart, per la…
Il 26 novembre 2014, nel teatro comunale Fedele Fenaroli di Lanciano, si è svolta l'opera teatrale "Amadeus". Quest'opera drammaturgica, divisa in due atti, venne scritta da Peter Shaffer nel 1978 ed arrivò sul grande schermo nel 1984, grazie al film diretto da Milos Forman. L'opera racconta la storia, priva di fondamento storico, di un compositore italiano, Antonio Salieri, che cerca in tutti i modi di ostacolare la promettente carriera del giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart. L'opera, riadattata dal regista Alberto Giusta, inizia con un Antonio Salieri, interpretato da Tullio Solenghi, ormai vecchio, su una sedia a rotelle, e rivela al mondo…
Il gioco della coppia non è una semplice trasposizione dell' originale "delirio a due" di Eugene Ionesco ma una vera e propria reinterpretazione, includendo anche un' ardita interpretazione della sceneggiatura, rinchiudendo la litigiosa coppia di amanti in una gabbia rappresentante la stanza di appartamento in cui vivono, sotto i costanti bombardamenti a causa della guerra allora in atto.Tale opera di Sergio Di Paola con Peppe Miale è però una perfetta interpretazione dei temi del teatro dell'assurdo, cogliendone le molteplici e folli sfaccettature. I pregi migliori di questa pièce stanno però nel sottolineare la comicità avvilente degli esseri umani, mediante la…
Paola Gassman interpreta Golda Meir, donna che ricoprì il ruolo di premier d'Israele. Lo spettacolo è un monologo e dal punto di vista scenografico sul palco sono presenti pochi elementi: una sorta di scaletta a due gradini, come a ricordare quelli davanti ad una casa, e dall'altra parte del palco una sedia ed un tavolo composto da due elementi. Apparentemente sembrava alquanto semplice ma in realtà sullo sfondo c'era uno schermo sul quale sarebbero poi state proiettate alcune immagini, testimonianze storiche. Infatti questo è stato proprio uno spettacolo storico. Il palco, come diviso a metà, rappresentava l'anima di Golda che…
Sergio Di Paola firma l’assurdo riadattamento dalla commedia di Ionesco “Delirio a due”, ribattezzata “Il gioco della coppia”, con Peppe Miale e Lorena Leone; nel senso assurdo come carattere prettamente congeniale alla commedia. Come se ricostruita a tasselli da frammenti dei pilastri di un genere classico, la commedia dell’assurdo può apparire sia drammatica che farsesca. Farsesca perché satireggia la società contemporanea, drammatica perché nella satira non ci può che essere sempre un velo di malinconia. E questa malinconia, spezzettata come i tasselli di un quadro cubista, si fonde con la storia di due personaggi senza una patria e senza un…
Il balcone di Golda è un monologo scritto da William Gibson, incentrato sulla vita della premier israeliana, Golda Meir, interpretata magnificamente da Paola Gassman. Pertanto non appena il sipario si apre, vediamo un palcoscenico brullo e crudo, dove la Meir, seduta su di una sedia, rimembra le sue vicende passate, ormai anziana e claudicante. Nonostante tutto, la Gassman riesce a rendere il palco dinamico ed efficiente, malgrado ci siano solamente due sedie ed un tavolo; infatti è capace di far immaginare al pubblico i luoghi più impensabili, che caratterizzarono la vita della Meir. Inoltre, essendo questo uno dei monologhi più…
di Sara Carullo “ Il balcone di Golda ” è la rappresentazione teatrale di una grande donna, che vede come protagonista Golda Meir, interpretata da Paola Gassman, per la regia di Maria Rosaria Omaggio. È stata una donna molto forte, una politica israeliana, il quarto premier di Israele e la prima donna a guidare il governo di Israele. Nata nel 1898 morta nel 1978, è stata una politica forte e decisa, tanto che è stata paragonata quasi alla Lady di Ferro Margaret Thatcher per il suo piglio deciso, ed hanno attribuito lo pseudonimo di “miglior uomo del governo” per la…
L'UOMO DEL DESTINO di Yasmina Reza Pensieri ad alta voce per raccontarsi e raccontare. Un modo per lasciare a briglie sciolte la mente dello spettatore. Immergerlo in una nuova, impensata forma di libertà in cui emozioni, sensazioni, vibrazioni lo aiutino alla ricerca di quel senso di universale racchiuso in ognuno di noi. Ciò non è avvenuto e la magia non si è compiuta. Le parole, pur se espresse con grande forza recitativa da attori di consolidato talento, ( Orso Maria Guerrini, Cristina Sebastianelli) non sono riuscite a togliere le briglie al mio pensiero, rimasto lì seduto, insieme a me, su…
L'uomo del destino di Yasmina Reza, ci racconta, di un incontro quasi del tutto chimerico, tra un famoso scrittore, Paul Parsky, interpretato brillantemente da Orso Maria Guerrini e, una sua lettrice accanita, Martha, impersonata in modo altrettanto singolare da Cristina Sebastianelli. L'opera, nella sua apparente semplicità, è stata rappresentata accuratamente, in quanto è riuscita ad emozionare il pubblico, ma soprattutto a trasmettere il messaggio perorato dall'autrice, in tutte le sue sfumature. Personalmente ho compreso la fugacità della vita e di tutte le sue componenti con le quali entriamo in conflitto ogni giorno, non riuscendo ad "assaporarle" fino in fondo. In…
"Amare le pieghe sulla mia bocca", insiste Paul Parsky, scrittore di successo, stanco della fama effimera, delle critiche sui quotidiani e dell'instabilità della vita. Nella tratta in treno Parigi-Francoforte, Paul, viaggia sullo stesso scompartimento di Martha, assidua lettrice dei suoi libri e profonda conoscitrice dell'animo dell'uomo. I due si incontrano, non si parlano per molto: lei, molto agitata, non sa come controllare le emozioni dalla vista di quell'uomo tanto dolce all'apparenza, quanto cinico. Lui, immerso nei suoi pensieri di uomo burbero e maturo, non la nota finchè non decide di trovare uno spunto per parlarle, giusto per il gusto di…
Questo testo di Jasmine Reza che ha visto protagonisti gli attori Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli è sembrato avvolto in un velo di malinconia piuttosto spesso, cosa che forse ha contribuito a rendere lo spettacolo ancora più interessante specialmente dal punto di vista della psicologia dei personaggi.  Fin dalle prime battute lo scrittore Paul Parsky (Guerrini) nel raccontare la sua vita, i suoi legami affettivi e anche se stesso, ha insistito spesso sul termine "amaro" riferito a tempi più felici in cui la sua scrittura non era così condizionata da tanti interrogativi e forse insicurezze. Racconta poi sempre aspramente…
L'uomo del destino colpisce immediatamente per la sua semplice scenografia. Infatti essa è formata soltanto da quattro sedili di un treno per Francoforte. C'è solo la forza espressiva degli attori a costituire il resto. I pensieri dei due ignari passeggeri si intrecciano e si sovrappongono in un ordito ben elaborato della scena. Personaggi sono solo due; da una parte una assidua lettrice dei romanzi dello scrittore Parsky e dall'altra lo scrittore russo stesso. L'uomo del destino è quindi nient'altro che la storia di un uomo e una donna tra i quali c'è un legame che nemmeno loro sono consapevoli di…
Uno scompartimento di un treno, un uomo e una donna. La scenografia è ridotta all'essenziale ma il tutto è compensato dalla confusione intellettuale dei protagonisti: lei (Cristina Sebastianelli nel ruolo di Martha) è una donna sola che dalla vita ha avuto solo lutti e perdite e che si rifugia nei libri di un noto scrittore (Orso Maria Guerrini che interpreta il signor Parsky), che incontrerà per caso su un treno, tratta Parigi-Francoforte. Ciò che accomuna i  due personaggi è la solitudine, ribadita dallo scompartimento del treno, un non-luogo, anonimo e spersonalizzato. Questo senso di vuoto è mascherato dal signor Parsky…
“L’uomo del destino”, un titolo apparentemente riconducente ad un pensiero legato al mondo onirico, dell’ignoto, dell’impossibile, del vano. E invece proprio questo ingrediente permette di arrivare con una storia semplice a ciò a cui sempre aneliamo, a quell’obiettivo sempre desiderato, che cavalca tra verità e verosimiglianza, finendo nella dimensione più fredda e dolce del sogno. Questo è il tema dell’opera teatrale di Yasmine Reza, tradotta dall’attrice Catherine Spaak, e interpretata da Orso (Baffo d’Oro) Maria Guerrini e dalla moglie Cristina Sebastianelli. Personaggio impeccabile quello del Guerrini, duro come un complesso monolitico di rocce, severo come un maestro verghiano, impassibile come…
Il fu Mattia Pascal non è certo un romanzo semplice da adattare, tra cambi di luogo e di tempo, personaggi dalla psicologia complessa, che non è affatto facile rendere nelle molteplici sfaccettature è un compito difficile ed impegnativo, che Tato Russo riesce a svolgere meravigliosamente, dando vita ad uno spettacolo teatrale accattivante e dai ritmi perfetti, in grado di tenere viva l'attenzione del pubblico dall'inizio alla fine, talvolta facendo ricorso ad una buona dose di quell'umorismo dal retrogusto amaro che lo stesso Pirandello teorizzò qualche anno dopo.I molteplici temi cari a Pirandello, sono ben trattati: il tema dell'identità intorno al…
Il Borghese Gentiluomo di Massimo Venturiello non fa rimpiangere Molière. Il progetto era ambizioso: mettere in scena una spettacolo che appartiene al passato, e renderlo "classicamente moderno".l signor Giordàn,un ricco borghese che vuole entrare nel bel mondo è un esaltato e tutto ciò che fa finisce solo con il renderlo ridicolo. Massimo Venturiello invece, interpreta il personaggio in modo davvero professionale ,recitando e cantando, coinvolgendo e divertendo il pubblico. Appare in scena con costumi colorati, ricchi di piume e nastrini.Al fianco di Venturiello, Tosca interpreta due personaggi: la signora Giordàn e la Musa che introduce o commenta le azioni con…
Il 19 Gennaio 2013 abbiamo assistito alla versione moderna de il Borghese Gentiluomo. Questa spassosissima opera, dal ritmo serrato e travolgente, si snoda intorno alla figura del ricco borghese Monsieur Jourdain ,che vorrebbe farsi nobile riuscendo solo a coprirsi di ridicolo, interpretato da un versatile Massimo Venturiello,che ha saputo concretizzare perfettamente il messaggio dell'opera. Alla versione originale il regista ha saputo creative modifiche, pur rimanendo fedele al canovaccio secentesco, riuscendo a modernizzare un opera così complessa. Degne di nota anche le notevoli interpretazioni musicali, ben strutturate e precise.
Il giorno 19 gennaio 2013 abbiamo assistito allo spettacolo "Il borghese gentiluomo",uno spettacolo di forte impatto, che lascia spazio alla risate e alla riflessione. La parte canora, che occupa una grande parte dello spettacolo, è ben curata e sempre precisa. Le musiche, i colori, i costumi sfarzosi trasportano lo spettatore in un universo lontano e surreale. Il testo è stato riadattato per un pubblico moderno, in questo modo la storia borghese Monsieur Jurdain, con l'ambizione di elevarsi ad un grado più elevato, riesce ad apparire attuale e non scontata. Ottima interpretazione della compagnia, che, anche nell'incontro avvenuto precedentemente con noi…
Il Cyrano è un opera che non passa mai di moda. Antica e moderna allo stesso tempo, racchiude in se temi sempre attuali. Lo spettacoli di Corrado D'Elia esprime perfettamente gli ideali e i temi originali, riuscendo comunque nel difficile compito di appassionare lo spettatore. Il protagonista incanta con i suoi giochi di parole ed allaccia uno stretto rapporto con il pubblico, che non può fare altro che sentirsi dalla sua parte. Uno spettacolo romantico, ironico, triste e divertente allo stesso tempo, che lascia alla conclusione un forte impatto emotivo. Tiberio Evangelista, Liceo Classico, classe II C
ll fu Mattia Pascal da opera letteraria a opera teatrale è stata di certo uno degli spettacoli più belli della stagione teatrale lancianese. Chiaro ed appassionante, mi ha davvero stupito e catturato. Davvero sapiente la tecnica del palcoscenico che si svuota sempre più come metafora della vita di Mattia, che alla morte di ogni identità perde una parte di se. Personalmente ho apprezzato particolarmente la scelta dell'alternanza di luci e buio, che hanno attirato dall'inizio la mia attenzione. Tutti questi aspetti hanno accompagnato una recitazione impeccabile degli attori. In conclusione, non posso davvero che essere felice di aver assistito a…
Bastiano e Giulia Follavoine sono una coppia alto-borghese: lei - un po' viziata - sogna salotti mondani e vita di alta società, lui pregusta una condizione economica più che agiata che permetterà di vivere di rendita il resto dei giorni suoi e della sua famiglia. Giulia irrompe nello studio di Bastiano in tarda mattinata, appena reduce da un bagno poco rilassante e con il secchio dell'acqua sporca da vuotare. Ne nasce una serie interminabile di battibecchi che partono dai pretesti più grotteschi, e che mettono in evidenza le piccole miserie umane e culturali della classe dei parvenues, i borghesi arricchiti,…
ROMEO E GIULIETTA- Laura Bellelli 2c Liceo Classico LancianoMercoledi 13 febbraio 2013 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli lo spettacolo tratto dalla celebre tragedia di William Shakespeare "Romeo e Giulietta". La storia parla di un amore porta alla morte entrambi i protagonisti, peche è " nato sotto una cattiva stella". Ciò che commuove di più è che si tratta di due giovani, innamorati, oltretutto assolutamente senza colpa per gli odi tra le loro famiglie. Romeo e Giulietta saranno uniti anche nella morte, e il mondo corrotto degli adulti imparerà che l'amore non si ferma davanti a…
MISERIA & NOBILTà- Laura Bellelli 2c Liceo ClassicooLunedi 28 gennaio 2013 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli lo spettacolo teatrale "Miseria e Nobiltà", regia di Geppy Gleijeses.La trama gira attorno all'amore del nobile Eugenio per Gemma, figlia di un cuoco arricchito. Il ragazzo teme di non ottenere il consenso alle nozze da parte della propria famiglia perché lei è una plebea; si rivolge quindi al salassatore Pasquale per trovare una soluzione. Pasquale e un drappello di spiantati, assieme ai parenti, si introdurranno a casa del cuoco fingendosi familiari nobili di Eugenio. Da qui una serie di…
Il classico della tradizione napoletana "Miseria e nobiltà" di Scarpetta interpretato da Geppy Gleijesis, Lello Arena e Marianella Bargilli ha suscitato entusiasmo negli spettatori che hanno riempito il teatro la sera del 28 gennaio. La contrapposizione tra la miseria del primo atto e la nobiltà del secondo riportano a quel desiderio di elevazione sociale che si poteva ritrovare anche nello spettacolo precedente, "Il borghese gentiluomo". Qui però Scarpetta ha rappresentato questa speranza con la ben conosciuta verve napoletana, rendendo questo testo ancora attuale, sempre rappresentato ( come dimenticare la versione cinematografica con Totò?) e ovviamente amato dal pubblico.Ludovica Anna Mattia…
LA PURGA- Laura Bellelli 2c Liceo ClassicoMartedì 6 novembre 2012 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli "La Purga" di George Feydeau. Senza dubbio è un lavoro curato, in cui i 5 attori in scena danno vita a un gruppo compatto, affiatato. Lo spettacolo comincia con una lunga scena in cui il centro sfugge continuamente, dove la conversazione devia velocemente e dove inaspettatamente i personaggi di questa commedia sono molto emotivi. Tutti tranne il bimbo Toto', o Bebe' come a volte viene chiamato, ma è interpretato da un attore adulto che con la sua simpatia e la…
Il 4 marzo, presso il teatro Fedele Fenaroli, abbiamo assistito allo spettacolo teatrale il 'Cyrano de Bergerac'. Opera fondamentale del teatro francese, rivisitato dal regista Corrado D'Elia.La vicenda in breve racconta di Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammirato e temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti che, essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei. Costei, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette del quale è innamorata. Poiché questi…
Il 'Borghese gentiluomo' è una delle commedie più famose di Moliere, ed è stato messo in scena da un cast d' eccezione con Massimo Venturiello e Tosca.Un ricco borghese sogna di diventare nobile, lo desidera con tutte le sue forze, lo pretende con un'esaltazione fuori dal comune. Intorno a lui ruota un'umanità di adulatori e di scrocconi, un'umanità priva di autentiche qualità, che si nutre di 'senso comune', che ovviamente lo raggira e asseconda la sua follia, pur di ottenerne un guadagno.A questi si contrappone la moglie del protagonista, tutta senso pratico e concretezza, che cerca in ogni modo di…
Miseria e nobiltá è uno dei titoli più famosi della drammaturgia universale di tutti i tempi. Prima Di assistere allo spettacolo abbiamo avuto il piacere di incontrare il cast, al quale abbiamo potuto porre tutte le nostre domande.Geppy Gleijeses interpreterà il ruolo di Felice Sciosciammocca, Lello Arena sarà Pasquale e Marianella Bargilli sarà Luisella.I tre sono reduci dallo straordinario successo di Lo scarfalietto dello stesso autore e di A Santa Lucia di Raffaele Viviani.Al loro fianco i migliori caratteristi del Teatro napoletano: Gigi De Luca (nel ruolo di Semmolone), Gina Perna, Gino De Luca, Antonio Ferrante e tanti altri. La…
IL FU MATTIA PASCAL- Laura Bellelli 2C Liceo ClassicoVenerdì 22 Marzo si è svolto presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano lo spettacolo tratto dal celebre romanzo di Luigi Pirandello "Il Fu Mattia Pascal". Mattia Pascal vive a Miragno, un immaginario paese della Liguria e per motivi economici è costretto a sposare Romilda e così si trova a convive­re con la suocera Marianna Pescatori che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante il modesto impiego in una bibliteca. Mattia decide allora di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo vin­ce alla roulette un'enorme somma di denaro e…
" Miseria e nobiltà" é titolo che espone i due valori contrapposti tra loro nella rappresentazione adattata dal regista Geppy Gleijeses . Quest'ultimo dichiara di aver attinto informazioni da varie fonti: il testo originale, la versione di Eduardo de Filippo, il film di Mario Mattoli , il film con Vincenzo Scarpetta lo spettacolo di Mario Scarpetta.Protagoniste sono due famiglie misere che vivono sotto lo stesso tetto , la povertà li contraddistingue, lottano per guadagnarsi da mangiare.In questo primo atto la scenografia si presenta spoglia : una tavola, alcune sedie e la disperazione derivante dalla condizione di povertà.Nella seconda scena la…
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE- Laura Bellelli 2c Liceo Classico LancianoMartedì 18 dicembre 2012 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli il musical "Tutti insieme appassionatamente". Si tratta di uno spettacolo che ha come protagonisti una ragazza la che sta per prendere i voti al convento di nome Maria e i membri della famiglia austriaca Von Trapp. La vicenda si svolge in Austri. Maria viene mandata dalla suora superiora in casa Von Trapp, per essere l'istitutrice dei figli del capitano. Ella, dopo qualche iniziale incomprensione con il capitano, riesce a pieno nel suo ruolo: conquista la fiducia del capitano…
Miseria e nobiltà, di Eduardo Scarpetta, è un classico della commedia napoletana. La trama è incentrata attorno all'amore del nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano. Ma Il padre di Eugenio è contrario all'amore dei due e in particolare al matrimonio, poiché Gemma è figlia non di un "nobile " ma di un cuoco. Chiede aiuto di conseguenza allo scrivano Felice per trovare una soluzione: Felice e Pasquale decidono di introdursi a casa del padre di Gemma fingendosi i parenti nobili di Eugenio. Il problema centrale però è legato all'amore del Marchese Favetti e il figlio, scopertolo, lo costringerà a…
Cyrano de Bergerac è una celebre commedia teatrale del drammatico francese Edmondo Rostand, riadattato da Corrado D'Elia. È una commedia di straordinario successo e dotata di una morale molto attuale.Il protagonista è Cyrano,un "cavaliere", abile sia con la spada che con le parole ma viene visto negativamente a causa del suo naso poco gradevole. È innamorato di Rossana che però non ricambia il suo amore poiché è innamorata di Cristiano, un giovane bello ma poco colto. Rossana vuole essere conquistata non solo fisicamente ma anche con le parole. Cyrano decide di aiutare Cristiano scrivendo lettere per conto dell'amico. Dopo la…
Il 13 febbraio 2013, nel teatro fenaroli è stato rappresentato uno dei capolavori più amati del teatro: Romeo e Giulietta.Nonostante la complessità del classico, la compagnia è riuscita a renderla piacevole anche attraverso la fedele attinenza al copione originale tradotto da m. Palmese.Da due famiglie in contrasto tra loro nasce l'amore di due giovani, Romeo e Giulietta. Sarà solo grazie a quest'ultimi che Montecchi e Capuleti si riappacificheranno, dopo però una serie di spiacevoli eventi coronati dalla morte dei protagonisti. Gabriella Dell'Elba.
Il giorno 13 febbraio 2013 abbiamo assistito ad uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi, "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare. La compagnia teatrale ha reso molto piacevole quest'opera, dividendola in due atti, per una durata di quasi due ore e mezza,senza tralasciare momenti di alta letteratura e facendo emerge il grande amore tra Romeo e Giulietta. le scene molto vivaci hanno animato le vicende di Romeo e Giulietta facendo percepire il contrasto tra vita e morte, amore e guerra. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
"Miseria e nobiltà è uno dei titoli più famosi della drammaturgia di sempre, di Scarpetta. cavallo di battaglia dei più grandi attori napoletani, viene presentato a noi in una edizione ricchissima di grandi interpreti, scene e costumi. La regia dello spettacolo è di Geppy Gleijeses che riprende il testo originale di Eduardo Scarpetta. La trama gira attorno all'amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
Il giorno 19 gennaio 2013 abbiamo assistito allo spettacolo "Il borghese gentiluomo", uno spettacolo che arriva al pubblico come solo il teatro popolare può fare.Il signor Giordan, ricco borghese, è un esaltato e tutto ciò che fa finisce solo con il ricoprirlo di ridicolo. Massimo Venturiello interpreta il personaggio con professionale maestria, sia recitativa che canora, coinvolgendo e divertendo il pubblico. Al fianco di Venturiello, Tosca interpreta due personaggi in antitesi, la signora Giordan e la musa. la sua voce è incantevole. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
Il musical "Tutti insieme appassionatamente" messo in scena dalla compagnia Alba di Ortona ha colpito gli spettatori con la sua semplicità e la sua allegria. La storia, che unisce il romantico allo storico, ci fa immedesimare in ogni personaggio, anche grazie alle ottime performance dei giovani attori. Ciò che più colpisce sono le scene canore, curate in ogni particolare. gli attori hanno saputo ricreare l'atmosfera che ci si aspetta da questa storia, lasciando un impatto forte sullo spettatore. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
Quale giorno migliore della vigilia di S. Valentino per mettere in scena la più conosciuta storia d'amore della letteratura? La compagnia, con la regia di Giuseppe Marini, è riuscita a fare propria una storia tanto rappresentata e popolare e a renderla comunque moderna. Complici di questa rinnovata modernità i costumi, ispirati al genio di Tim Burton, e la bravura degli attori (magistrale a mio parere l' interpretazione di Mercutio). Una raffinata rappresentazione per gli amanti di Shakespeare, anche grazie alla recitazione in versi e alla loro traduzione dal testo originale, che hanno reso l' insieme ancora più magico.Una riflessione sulla…
Cyrano è arrivato a Lanciano il 4 marzo 2013 grazie a Corrado D'Elia, interprete consapevole del personaggio creato da Rostand. L' incontro pomeridiano con gli studenti è sfociato nell'attualità di Cyrano e nel confronto con la modernità. La sua drammaticità si rispecchia nel mondo reale che ti aspetta fuori dal teatro, una sorta di tristezza-filo conduttore della messa in scena, e il valore della bellezza interiore, bistrattato ora come allora, che combatte eternamente con quella esteriore nelle società di tutti i tempi.Ludovica Anna Mattia, II C Liceo Classico V. Emanuele II
Ispirandosi a un'antica leggenda, William Shakespeare scrisse Romeo e Giulietta, una tragedia in versi e prosa che tratta dell'amore sfortunato e impossibile tra due giovani appartenenti a due famiglie veronesi, nemiche fra loro, i Montecchi e i Capuleti.Nonostante la rivalità fra i loro congiunti, fra i due ragazzi nasce un fortissimo sentimento d'amore che essi si confessano l'un l'altro durante un appassionato dialogo notturno. Decidono,quindi,di sposarsi in segreto, il che accade, complici di un frate, Lorenzo, e la nutrice di Giulietta. il giorno dopo. Romeo però, subito dopo le nozze, uccide durante un duello il cugino di Giulietta, Tebaldo, per…
ROMEO E GIULIETTAIl 13 Febbraio 2013 il teatro Fenaroli di Lanciano ospita la storia d'amore per eccellenza. La più tragica, la più amata, la più sognata: Romeo e Giulietta. Rendere nuovo qualcosa che tutti conoscono può essere difficile, ma i carismatici attori della compagnia ci riescono in pieno, senza mai però mancare di rispetto all'originale. Amore e odio si intrecciano mortalmente, non c'è spazio per la noia: lo spettacolo scorre veloce e stupisce, anche grazie ai costumi e all'ambientazione fiabesca. Arianna Di Ienno Liceo Classico
CYRANO DI BERGERACCyrano Di bergerac incanta. Incanta nel fiume di parole che vengono fuori, con assoluta naturalezza, dalla bocca del protagonista, nella caratterizzazione complessa e variegata di esso. Corrado D'Elia, il Cyrano della storia, sembra nato per interpretare il guascone poeta dal grande naso. Il linguaggio usato non è mai complesso, ma non diventa mai troppo semplice, lo spettatore è proiettato nella storia, prova immediata empatia nei confronti di Cyrano. Si esce dal teatro accompagnati da un piacevole velo di tristezza, lo stesso che accompagna l'intero spettacolo e che viaggia parallelo con una buona dose di poetica ironia. Arianna Di…
CYRANO DI BERGERAC-RECENSIONE L'adattamento di "Cyrano di Bergerac" ad opera di Corrado d'Elia è una storia dal tragico epilogo che però fa allo stesso tempo divertire lo spettatore, come ci si aspetta da una buona commedia. Guardandola per la prima volta ci si accorge di quanti elementi provenienti dal testo di Rostand utilizziamo senza rendercene conto, o di quanto poco sappiamo in realtà della storia di Cyrano. Si nota anche l'amore per il teatro e l'impegno della compagnia nel trasmettere al pubblico le emozioni dei protagonisti e far conoscere una storia spesso ritenuta noiosa, ma che in realtà tratta temi…
Con la rappresentazione di "Romeo e Giulietta" il pubblico del teatro Fenaroli ha potuto rivivere la struggente e più famosa al mondo storia d'amore giovanile. Il resista Giuseppe Marini non ha stravolto il copione originale, non ha apportato modifiche o adattamenti al testo originale. Tuttavia i costumi e l'ambientazione non ricordano quelli di fine 1500, ma sono prettamente moderni, seriosi con diversi riferimenti alle scenografie di Tim Burton . La scelta di dare solennità alla storia ha compromesso l'attenzione dello spettatore che non ha mostrato appagamento per la serietà della sceneggiatura oltre che della storia in sé. La trama svela…
In un'atmosfera di sapore napoletano-parigino si susseguono le esilaranti performance del borghese gentiluomo . L'opera teatrale realizzata dal regista Massimo Venturiello è irta di elementi fiabeschi, satireggianti, balli e danze . Predominante è l'effetto comico che si percepisce ed il punto di forza dell'intera rappresentazione . Nonostante la lontananza temporale della stesura dell'opera, lo spettatore è stimolato ad una riflessione sulla società in cui vive , la quale è capace di spogliarsi dei propri affetti e delle proprio origini per raggiungere una condizione di assoluta ostentazione dei propri averi. Il borghese gentiluomo così come un cittadino desidera più di ogni…
"Miseria e Nobiltà", portato sul palcoscenico da Geppi Gleijeses con la collaborazione di Lello Arena e Marianella Bargilli è uno dei grandi classici del teatro italiano, ma anche uno spettacolo che non smette mai di divertire e di far ridere grandie piccoli. E' la dimostrazione che la passione rende ogni cosa migliore, che non c'è bisogno di una scenografia necessariamente appariscente, che la semplicità permette di apprezzare i dettagli e che certi temi sono sempre attuali e sempre lo saranno. La miseria, la finta nobiltà e il tentativo di sdrammatizzare la propria condizione, così come lo stereotipo della nobiltà, vestita…
"Romeo e Giulietta" di Giuseppe Marini è una versione allo stesso tempo classica e innovativa dell'immortale capolavoro di William Shakespeare; classica perchè molto vicina al testo originale, grazie anche ad una traduzione che riprende anche la rima della versione inglese, innovativa perchè riesce a stupire anche raccontando una storia che tutti pensano di conoscere bene. stupiscono l'atmosfera da fiaba e i costumi "ottocenteschi" con quell'aria da film di Tim Burton, eleganti e allo stesso tempo stravaganti, costumi che non ci si aspetterebbe dalla classica messa in scena della più tragica e romantica delle storie d'amore. Stupisce il trucco, novità che…
Miseria e nobiltà è un'opera in prosa la quale rappresenta due diverse situazioni: la povertà e la ricchezza appunto. La prima è caratterizzata da un'allestimento scenico quasi mancante, nel senso che gli ambienti sono ridotti al minimo: sulla scena compaiono infatti solo un tavolo, alcune sedie e delle valigie sul retro. Oltre ad esserci pochi elementi, l'ambientazione è resa in modo spettrale, considerando che i pochi oggetti presenti sono tetri e "vissuti" (talmente vecchi da parere proprio inutilizzabili). La seconda, invece, presenta una scena ben curata e ricca di elementi rappresentativi, quali quadri recanti cibi e cuochi oppure soggiorni ben…
L’attualità de “Il borghese gentiluomo”, come ha sapientemente spiegato Massimo Venturiello, sta nella tendenza dell’uomo moderno a rinnegare se stesso e a voler essere diverso da sé. Il messaggio educativo di quest’opera viene, però, audacemente nascosto tra le pieghe di un’esilarante commedia dal gusto quasi farsesco. Nell’attenzione appassionata dedicata alla cura dei costumi e dei numerosi inserti musicali si riscontra l’audace desiderio di sottrarre lo spettatore alla realtà quotidiana e di trasportarlo nel mondo del fiabesco. Anche nell’universo della favola, dell’ideale e dell’aspirata utopia del borghese, c’è, però, spazio per la razionale, calcolatrice e disillusa esperienza della moglie che, invano,…
“Il Borghese Gentiluomo” rappresentato Presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano lo scorso 19 gennaio 2013 e' uno dei più grandi capoavori di Moliere riadattato e approfondito senza tradirne il contenuto dal regista-attore Massimo Venturiello. In effetti il tema centrale dell'opera e' tutt'oggi molto attuale: l'ambizione di elevarsi ad una classe sociale più prestigiosa da parte del borghese monsieur jourdain, il parvenu che si copre di ridicolo per la sua inarrivabile ambizione.Egli, infatti, sara' oggetto di scherno da parte di servi e nobili che lo ingannano sicuri della sua sciocca ingenuita', tale da farsi nominare "Mammaloc" pur di concedere l'amata…
Sabato 19 gennaio 2013, è stato rappresentato al teatro Fenaroli di Lanciano "Il borghese gentiluomo", una commédie-ballet di Molière ripresa da Massimo Venturiello. La storia narra di un ricco borghese che vuole a tutti i costi diventare nobile. Alla figura di questo utopista si contrappone quella della moglie, interpretata da Tosca, che prova a farlo ragionare invano. Il borghese è circondato da adulatori e scrocconi che, per ottenere i loro obbiettivi, li beffano. Infatti, poiché il borghese rifiuta di dare in sposa sua figlia ad un uomo che non appartiene al ceto nobile, tutti si mettono d'accordo per giocargli la…
Dopo un interessante incontro con gli attori, sabato 19 gennaio è andato in scena "Il borghese gentiluomo" di Molière. Lo spettacolo è stato un trionfo di costumi dell' epoca, di ricche scenografie e di musiche allegre. Gli interpreti hanno dimostrato eccezionali doti canore, insieme ad un'ottima presenza scenica. Ricco di comicità, lo spettatore è coinvolto e divertito dalle esagerate aspettative del protagonista, ridicolo agli occhi degli altri personaggi. Questa eccessiva ricchezza di elementi tende ad allungare un po' troppo lo spettacolo, rendendolo anche leggermente ripetitivo sui saluti finali. Nonostante ciò, la performance sottolinea un tema molto attuale, ovvero il desiderio…
Il giorno 19 gennaio 2013 c'è stata la rappresentazione de "IL BORGHESE GENTILUOMO" presso il teatro Fenaroli di Lanciano. La storia è incentrata sul tema della nobiltà. Il protagonista, il signor Giordan, cerca infatti in tutti i modi di assomigliare e quindi acquisire il titolo di gentiluomo, praticando lezioni di scherma, di musica, di danza e di filosofia, dopo essersi rivolto a celebri maestri. Arriva a credere che il vero valore sia proprio la nobiltà e non permette alla figlia Lucilla di sposarsi con il suo amato Cleonte, poichè non è un gentiluomo, nonostante faccia parte di una famiglia rispettabile.…
Martedì 6 Novembre 2012 al teatro Fenaroli di Lanciano è stato rappresentato lo spettacolo "La Purga". Quest'ultima, originariamente del drammaturgo francese Georges Feydeau, è stata ripresa e riadattata da Arturo Cirillo. Il tema centrale gira attorno al bambino Totò, o Bebè come a volte viene anche chiamato, che per volere di Arturo Cirillo viene interpretato da un attore adulto. Totò è colpevole di "non averla fatta" e quindi, per volere soprattutto della madre, deve essere purgato. Questa conversazione però devia continuamente, ricollegandosi ad un altro degli argomenti centrali: il costruttore di igienici sanitari, il padre di Totò, vanta di aver…
Il 19 Gennaio noi studenti del laboratorio teatrale "Dietro Al Sipario" abbiamo assistito all'allestimento de "Il Borghese Gentiluomo" di Moliére ad opera di Massimo Venturiello, che ha interpretato anche il protagonista, affiancato da Tosca nei panni della moglie di monsieur Jourdain, ma anche nella scintillante veste della misteriosa narratrice dell'intera storia, in parte recitata ma narrata tramite stupende canzoni. Lo spettacolo è la riproposizione di un grande classico, incentrato sulla storia di un borghese napoletano che spera di guadagnarsi il titolo di gentiluomo, senza rendersi conto che le sue aspirazioni sono troppo elevate e finiscono per renderlo oggetto di scherno…
Il musical “Tutti insieme appassionatamente” messo in scena dalla compagnia Alba di Ortona è riuscito a colpire con semplicità e sentimento il cuore degli spettatori. La storia, che unisce brillantemente l’elemento romantico a quello storico, permette di immedesimarsi in ogni personaggio, anche grazie alle ottime interpretazioni dei giovani attori. Ciò che più colpisce sono le performance canore, curate in ogni particolare e mai eccessive. Impossibile non uscire dal teatro con il sorriso sulle labbra, canticchiando una delle canzoni dello spettacolo. In conclusione, gli attori hanno saputo ricreare perfettamente l’atmosfera richiesta dalla celebre storia, lasciando un impatto forte sullo spettatore, da…
Il musical “Tutti insieme appassionatamente” portato in scena il 18/12/12 ha dimostrato che non è necessario limitarsi a seguire i grandi attori per assistere ad un grande spettacolo. La compagnia, composta da attori giovanissimi, è riuscita davvero a strappare gli applausi al pubblico con una storia intrigante, ben rappresentata e studiata sotto ogni aspetto. Curatissima la parte cantata, interpreti pieni di talento accompagnati da un tecnico del suono non indifferente. Lo scenografo ha saputo unire molto bene la vicenda amorosa all’aspetto storico sul palco, senza mai lasciare un momento alla noia. In conclusione, il musical mi ha colpito molto, per…
L’ ultimo spettacolo, al quale noi studenti abbiamo potuto assistere grazie al progetto con le scuole superiori di lanciano, aveva come tema principale il nazismo. Una giovane ragazza, pronta a prendere i voti, viene mandata dalla madre superiora come badante a sette figli di un comandante austriaco di guerra, ormai vedovo da alcuni anni. I due, dopo qualche incomprensione, finiscono per innamorarsi e insieme ai bambini decidono di lasciare il Paese, che era ormai stato annesso “ pacificamente” alla Germania nazista. Pur essendo la parte iniziale del musical leggera e allegra, in seguito si avverte la serietà e la gravità…
L’ ultimo spettacolo al quale noi studenti abbiamo assistito si è rivelato originale e innovativo. Narra della storia di una giovane ragazza, decisa a prendere i voti, alla quale è stato assegnato il ruolo di badante a casa di un vedovo comandante austriaco di guerra e suoi sette figli. L’ intera vicenda si complicherà con l’ annessione dell’ Austria alla Germania Nazista della Seconda Guerra Mondiale. L’elemento che più ha accolto la mia attenzione sono stati i giovani attori che pur avendo pochi anni di esperienza hanno dimostrato al pubblico di essere preparati e professionali. Il musical prevede una serie…
"Tutti insieme appassionatamente" è un musical allegro tratto dalla storia vera della famiglia Von Trapp e messo in scena il 18 dicembre al Teatro Fenaroli dalla compagnia dell' Alba di Ortona. La storia narra di una novizia, Maria, che viene mandata a fare da istitutrice ai sette figli del vedovo comandante di marina Georg Von Trapp. Tra canzoni e giochi Maria riesce a farsi benvolere dai ragazzi, e infine anche dal rigido comandante, riportando la musica nella vita della famiglia austriaca. I due si sposano e i ragazzi sono felici, ma l' annessione dell' Austria alla Germania rende tutto più…
Martedì 18 dicembre il teatro ‘Fedele Fenaroli’ di Lanciano, ha ospitato il musical ‘Tutti insieme appassionatamente’, basato sul libro di Maria Von Trapp, portato in scena dalla ‘Compagnia dell’Alba’, Ortona. Siamo a Salisburgo, Austria, nel 1938. Maria è un'orfana allevata in un convento, è diventata novizia e sta studiando per diventare una suora; le altre consorelle, hanno seri dubbi sulla reale vocazione della ragazza, che ama anche cantare e ballare ed è spesso indisciplinata.Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei sette figli (5 ragazze e 2 ragazzi) di un vedovo, il Capitano Georg Ritter…
Il musical " tutti insieme appassionatamente" rappresentato dalla compagnia dell'Alba di Ortona,con la regia di Fabrizio Angelini, lo scorso 18 dicembre presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, è ispirato al film dall'omonimo titolo uscito nel 1965 il cui titolo originale era "The Sound of Music".Ci troviamo a Salisburgo, Austria.Maria è un'orfana cresciuta in un convento, è diventata novizia e sta studiando per diventare una suora; le altre sorelle, però, hanno seri dubbi sulla reale vocazione della ragazza, che ama moltissimo cantare e ballare ed è spesso indisciplinata.Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei…
La Purga, messa in scena al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano sotto la regia di Arturo Cirillo,venne composta dal grande drammaturgo francese Georges Feydeau. I protagonisti sono: Bastiano(produttore di sanitari) e Giulia, una coppia alto-borghese, ma il protagonista principale è Totò(un bambino di sette anni o per meglio dire "re" di casa Follovoine ) interpretato da un adulto.Giulia irrompe nello studio di Bastiano in tarda mattinata, appena reduce da un bagno poco rilassante e con il secchio dell'acqua sporca da vuotare. Ne nasce una serie di battibecchi che partono dai pretesti più strani, e che mettono in evidenza le miserie…
La compagnia dell' Alba di Ortona il 18 dicembre ci ha rallegrato con la messa in scena del noto musical Tutti insieme appassionatamente (The sound of music), tratto dal libro di Maria Von Trapp, ovvero la protagonista realmente esistita del musical. Nonostante la conosciutissima trasposizione cinematografica, gli attori, e soprattutto i due protagonisti, sono riusciti a far dimenticare per quasi due ore il film e i loro attori (nonostante due fantastici attori come la Andrews e Plummer). La storia ha come filo conduttore l' amore per la musica che Maria riesce a trasmettere anche ai sette figli del comandante Von…
Il rovesciamento della realtà fa capolino nel teatro comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano la sera del 6 novembre 2012. “La Purga” rappresentazione teatrale che vede Arturo Cirillo come regista e protagonista è un adattamento della commedia del francese George Feydeau “on purge bebè” ( purgando bebè). Il titolo apparentemente bizzarro è invece promotore di uno spettacolo dal tema insolito ma allo stesso tempo riscontrabile nella realtà. La scenografia è ben strutturata , l’ambiente è prospetticamente concluso e definito da precisi limiti geografici che richiamano l’abilità del regista Kubrick nel film “The Shining” . Lo spettacolo è costituito da un atto…
La compagnia teatrale l’Alba di Ortona, il giorno 18 dicembre 2012, con la suo energica voglia di divertire ha allietato grandi e piccini cimentandosi in un spettacolo di genere musical . “ Tutti insieme appassionatamente” è il titolo del film uscito nel 1965 (diretto da Robert Wise) la cui trama la compagnia dell’Alba ha riproposto al pubblico . Il regista della compagnia Fabrizio Angiolini dirige un gruppo di attori-cantanti –ballerini di diverse età, accomunati dalla passione per il teatro. La città di Salisburgo è il luogo in cui è ambientata la maggior parte della vicenda e a fare da sfondo…
Fra i titoli di “Prosa” del Teatro quest’anno troviamo anche un musical “Tutti insieme appassionatamente”. Lo spettacolo è basato sul libro autobiografico di Maria Augusta Von Trapp ”The Trapp Family Singers”. La storia, grosso modo nota a tutti, parla di Maria una novizia, un po’ troppo esuberante, cresciuta in un convento di Salisburgo alla fine degli anni Trenta. Il suo carattere spinge la Madre Superiora a mandarla come istitutrice nella casa del capitano Von Trapp, vedovo, per accudire i suoi sette figli. Maria dopo alcune difficoltà, riesce a istaurare un forte rapporto con i bambini e nel frattempo s’innamora del…
“Tutti insieme appassionatamente” è un musical allegro e divertente, tratto dal libro "The Trapp family Singers", messo in scena al teatro Fedele Fenaroli il 18 dicembre 2012 dal regista Fabrizio Angelini Gabriele de Guglielmo e dalla Compagnia dell’Alba, a cui abbiamo assistito nell’ambito del laboratorio “dietro al sipario” . E’ uno spettacolo noto alla maggior parte del pubblico, anche grazie alla sua versione cinematografica. Ambientato a Salisburgo, lo spettacolo narra la storia (vera) della giovane novizia Maria e della famiglia del severissimo Georg Von Trapp, composta da ben sette bambini, nel periodo nazista, ma anche dell'amore per la musica e…
A noi ragazzi del triennio delle scuole di Lanciano è stata data l'opportunità di partecipare al laboratorio teatrale gratuitamente per ricevere un certificato che influirà in modo positivo sul credito scolastico. Si tratta di partecipare a cinque incontri, nei quali assisteremo a spettacoli di vario genere. Il primo si è svolto martedì 18 dicembre, con la rappresentazione "Tutti insieme appassionatamente". Si tratta di un musical che vede come protagonisti una giovane la quale sta per prendere i voti al convento di nome Maria e i membri della famiglia Von Trapp. La vicenda si svolge in Austria, nei primi decenni del…
"La Purga", opera del francese Georges Feydeau, è una commedia simpatica, irriverente. A partire già dalla scenografia (che lo stesso attore/regista durante l'incontro con gli studenti ha ammesso di aver ripreso dal film di Bunuel) con sanitari al posto di normali sedie, si evince la volontà di una critica verso la società perbenista che ci circonda. Un altro esempio? Il non volersi nascondere dietro maschere borghesi (soprattutto la moglie del protagonista) dicendo tutto ciò che si pensa, senza filtri. Durante lo spettacolo si ride, vuoi per il continuo scambio di battute tra marito e moglie, vuoi per le situazioni imbarazzanti…
Una serata spensierata all’insegna di sane e goliardiche risate è quella garantita dalla pièce teatrale La Purga. Tratta da On purge bébé (Purghiamo il bimbo) di Georges Feydeau, grazie alla brillante regia di Arturo Cirillo, alla sua stessa performance recitativa ed ovviamente a quelle degli altri attori riesce a divertire un pubblico variegato, di tutte le età, sviluppandosi attorno ad una azione che è tanto naturale quanto intima: quella del defecare. Il protagonista, Fallavoine (Arturo Cirillo), un costruttore di igienici sanitari è in procinto di portare a termine un affare d’oro, di quelli che capitano una volta sola nella vita:…
Lo spettacolo “Chi ha paura ogni giorno” offre un fuorviante e nitido quadro dell'attività della mafia. Colui che presta la sua persona a descrivere tale situazione non è niente di meno che il giudice Giuseppe Ayala, insieme ad una seconda voce narrante (Angela Tucci). Egli, tramite la sua esperienza di una vita dedicata alla lotta alla mafia, ricorda i propri rapporti di grande amicizia con i giudici Falcone e Borsellino ed il ruolo di entrambi nella lotta alla mafia. Il giudice Ayala narra le vicende del settore antimafia del tribunale di Palermo di cui faceva parte egli stesso insieme a…
La nuova iniziativa di Teatro Civile ideata dal magistrato Giuseppe Ayala giunge anche al Teatro Fenaroli di Lanciano. Protagonista è un pezzo importante di storia italiana, che purtroppo dal 982 costituisce uno dei cancri più feroci della nostra società. La mafia, quella raccontata da Ayala a teatro è un male duramente combattuto da forze contrastanti coraggiosamente rappresentate da figure come quelle di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ed è una testimonianza quella di Ayala viva e sincera fatta di semplicità e ammirazione, dettata sicuramente da un profondo legame di amicizia. Riscoprendo un nuovo mezzo comunicativo, quello teatrale, vengono messe in…
Falcone e Borsellino: un binomio inscindibile, il nome di uno conduce immediatamente all'altro. Due nomi, che sono rimasti nella storia, grazie al loro lavoro e a loro impegno nella lotta contro la mafia. Questo è il tema affrontato da Giuseppe Ayala, che nel suo spettacolo ricostruisce gli anni in cui è stato accanto a Falcone e Borsellino. L'opera è tratta dall'omonimo libro, scritto dallo stesso Ayala. Lo spettacolo è diviso in tre atti: nel primo egli racconta gli anni passati con i due giudici, ricordando momenti felici come le loro molteplici cene; nella seconda parte parla del maxiprocesso, dove lo…
Il giorno 26 aprile 2012, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, alle ore 21:00, abbiamo assistito alla messa in scena dello spettacolo “La fiaccola sotto il moggio”un’opera scritta da d’Annunzio nel 1905 eppure attualissima nei contenuti. Lo spettacolo, portato in scena dalla compagnia ATIR di Milano, racconta la storia di un dramma; Infatti vene uccisa la madre di Gigliola, che confessa alla nonna Aldegrina e alle due nutrici il proprio dolore per l'assenza della madre, ma anche l'incontenibile odio che ella nutre per la matrigna Angizia, ex serva che il padre di Gigliola, Tibaldo, ha sposato in seconde nozze a…
La fiaccola sotto moggio è una tragedia scritta da Gabriele D’Annunzio nel 1905, andata in scena per la prima volta al teatro Manzoni di Milano il 27 marzo dello stesso anno, e ambientata in provincia dell’Aquila (Abruzzo, ambientazione dell’altra opera di D’Annunzio: La figlia di Jorio). Con questa tragedia lo scrittore vuole raccontarci la storia della famiglia Di Sangro, la quale vive in un castello ormai in decadenza, visibile dalle crepe nei muri. La famiglia, benestante, come è visibile dalla moltitudine di mobili ed oggetti presenti sulla scena, ora è in declino. La storia si svolge intorno a Gigliola, la…
La fiaccola sotto il moggio, è una tragedia di Gabriele D'annunzio ambientata ad Anversa degli Abruzzi in provincia dell'Aquila, scritta nel 1905 e rappresentata per la prima volta nello stesso anno. Essa si svolge in un luogo preciso, «presso le gole del Sagittario» e in un preciso momento storico,al tempo di Ferdinando I, alla vigilia della pentecoste. Dentro questa cornice, si apre la vicenda: nella decaduta casa dei de Sangro, ricorre il primo anniversario della morte della contessa Loretella. Gigliola, la figlia, confessa alla nonna Aldegrina e alle due nutrici il suo dolore per l'assenza della madre, ma anche l'odio…
Nella Bibbia, l’espressione “mettere la fiaccola sotto il moggio” significa, propriamente, occultare la verità. E’ una verità scomoda, tragica, sorprendente quella che Gigliola decide di recuperare da sotto il moggio e di riportare alla luce. Tanto pesante è la verità che grava sul padre Tibaldo e sulla matrigna Angizia, da far precipitare gli eventi in un’escalation di tensione e viva drammaticità fino alla conclusione, che sovrasta con tutto il suo monumentale pathos lo spettatore. Lo spettacolo si mostra agli occhi del pubblico con una scenografia buia, lacerata. Distruzione non solo materiale, ma soprattutto morale: la decadenza della famiglia presentata è…
"a che servono questi quattrini" commedia portata in scena dalla famosa e rinomata compagnia teatrale “ Luigi De Filippo” il giorno 6 aprile presso il teatro Fedele Fenaroli. La vicenda narra le vicende del marchese Eduardo Parascandali che, diventato povero, è un grande seguace della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per le cose materiali e la riscoperta di se stessi e del mondo a Vincenzino Esposito.Il marchese fa credere di aver ereditato un’ingente somma di denaro da un parente americano deceduto, per dimostrare che in realtà i soldi non fanno la felicità. Tramite intrighi e situazioni divertenti riesce a dimostrare…
“A che servono questi quattrini?” è uno spettacolo che, grazie a un misto tra serietà e comicità è riuscito a coinvolgere e appassionare gli spettatori. Il tema del denaro e della sua effettiva utilità risulta molto attuale e ben trattato. La trama narra di anziano “filosofo”, Eduardo Perascandolo, che professa le sue lezioni di vita all’ingenuo Vincenzino Esposito, in particolare il disprezzo per le cose materiali e il denaro, non necessari per la felicità. Le vicende si evolvono poi in modo brillante e rapido intorno ad una grande somma di denaro ricevuta in eredità da Vincenzino e le numerose peripezie…
Eduardo Parascandolo, marchese spiantato, conduce una vita da vagabondo, filosofeggiando intorno alla inutilità del denaro e magnificando la vita oziosa e contemplativa. Raduna intorno a sé un gruppetto di persone alle quali predica l'inutilità del lavoro e il disprezzo del denaro. Convinto di ciò, un adepto, Vincenzino, lascia il suo lavoro. Quasi contemporaneamente a Vincenzino, ormai squattrinato, viene annunciato l?arrivo di una eredità da un parente morto in America. Molte cose cambiano nella sua vita e nella sua storia. A Vincenzino, che è ormai riconosciuto da tutti come ricco erede , servono i quattrini? Il finale dimostra che non sempre…
Una voce profonda e quasi roca. Un monologo, o meglio un racconto: la memoria fatta parola. Giuseppe Ayala “vien novellando del suo buon tempo”. La morte, racconta, poi la vita degli uomini Giovanni e Paolo. Ne narra i particolari piccoli e intangibili, ne descrive i caratteri, li restituisce al ricordo comune non come figure di un lontano passato, quali rischiano di sembrare, ma come uomini che hanno abitato la sua quotidianità, che sono più vicini a noi di quanto possiamo immaginare. Nella sua rievocazione prendono forma i contorni di tanti amici e colleghi, molti dei quali hanno dato la vita…
Come Platone spiegava le sue idee con i miti, così Pirandello spiega le sue convinzioni come meglio sa fare: con il teatro. Rende immagine e parola ciò che sarebbe concetto troppo rarefatto, divertendosi a giocare con dialettica e finzione. L’autore non compare mai, ma è onnipresente: è quel maestro “venerando e terribile” che dimostra la sua tesi confutando quella avversaria. Tutta l’opera si presenta, quindi, come una difesa del ruolo dell’autore e un attacco a quei registi che pretendono di essere autosufficienti. Benché tutto sembri lasciato al caso, ogni movimento, ogni battuta, ogni critica e ogni disputa sono prestabiliti: i…
Luigi De Filippo celebra quest’anno i 50 anni di carriera, festeggiando con il debutto alla direzione artistica del teatro Parioli di Roma, dedicato a suo padre, Peppino de Filippo. Ma per la sua tournee Luigi De Filippo ha scelto di riproporre un altro autore di scuola napoletana, Armando Curcio che debuttò nel 1941 proprio con la compagnia dei fratelli De Filippo. A che servono questi quattrini? Fu il più grande successo di Curcio, andò in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma, fu una delle più divertenti commedie che resero celebri i grandi fratelli De…
Martedì 6 marzo, presso il teatro comunale di Lanciano Fedele Fenaroli, è stato portato in scena lo spettacolo “ A che servono questi quattrini?” , dalla famosa e rinomata compagnia teatrale “ Luigi De Filippo”. Un classico del divertimento portato al successo dai fratelli De Filippo, che interpretarono la commedia sia a teatro che al cinema, in un film del 1942. La trama vede protagonista Eduardo Parascandolo, un marchese spiantato che si aggira tra i vicoli di Napoli conducendo una vita da vagabondo, filosofeggiando intorno alla inutilità del denaro e magnificando la vita oziosa e contemplativa: il denaro non serve…
Martedì 6 marzo 2012, presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, si è svolto lo spettacolo “A che servono questi quattrini?”, messo in scena dalla compagnia teatrale Luigi De Filippo. Questa commedia tratta un argomento prettamente attuale ed è andata per la prima volta in scena al teatro Quirino di Roma nel 1940 ed ha indirizzato verso il successo i celebri e divertentissimi fratelli Eduardo e Peppino De Filippo. La commedia racconta le vicende del ricco marchese Eduardo Parascandali che, impoveritosi diventa seguace dello stoicismo e più volte, infatti, cita filosofi importanti mostrando tutta la sua stima per essi. Il…
Martedì 6 marzo 2012, presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, la compagnia teatrale “Luigi De Filippo” porta in scena la commedia in due parti di Armando Curcio ridotta da Peppino De Filippo “ A che servono questi quattrini?” Regia di Luigi De Filippo, è una commedia di grande attualità, portata sul palco per la prima volta nel 1940 al teatro Quirino di Roma. Il copione narra le vicende del marchese Eduardo Parascandali che, diventato povero, è un grande seguace della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per le cose materiali e la riscoperta di se stessi e del mondo a…
Ore 21.15. Si spengono le luci in platea. Si spalanca il sipario. Si riaccendono le luci in platea. Questa sera si recita a soggetto: “tutto il teatro recita”, entusiasta espressione di un Pirandello soddisfatto del suo grandioso lavoro dopo la prima nel 1930 in Germania. Si rompono così le barriere tra scena ed extra-scena, la quarta parete viene di nuovo abbattuta dopo Plauto (c.a 210 a. C.) in modo però innovativo, alto, raffinato, sublime, gli attori si appropinquano al palco dalla platea, tutto il teatro è un palco, essi sono intenti a mantenere teso il sottile e fragile filo che…
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