Martedì, 24 Aprile 2012 09:45

A che servono questi quattrini

Scritto da Denise Pasquarelli
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Martedì 6 marzo 2012 , la compagnia teatrale di Luigi De Filippo ha messo in scena, presso il teatro Fedele Fenaroli, la commedia di grande attualità " A che servono questi quattrini?" già famosa per essere stata messa in atto nel 1940 al teatro Quirino di Roma.

La commedia narra delle vicende del marchese Eduardo Parascandolo, che dopo aver perso tutti i suoi averi,trascorre il tempo professando ad alcuni uomini la sua filosofia di vita( citando anche ad esempio Socrate e Platone) secondo la quale il denaro è inutile e viene visto come una sorta di malattia che affligge l'umanità, perciò gli uomini secondo lui non dovrebbero lavorare, ma dedicarsi solo ed esclusivamente al riposo.

Tra i suoi discepoli c'è un povero falegname , Vincenzino Esposito , che vive insieme alla zia Carmela ed è innamorato da molto tempo di Rachelina , sorella di Ferdinando De Rosa, che è contrario al loro fidanzamento.

Il marchese con la collaborazione del suo servitore Michele, organizza una messa in scena in cui fa credere a tutti che Vincenzino abbia ereditato una grande somma di denaro da un lontano parente americano deceduto. Questo gli servirà a farlo fidanzare con Rachelina,ma anche per far nuovamente capire che non è necessario possedere grandi ricchezze per poter vivere.

Infine, pur essendo rientrato in possesso dei beni,il marchese li " rigetta" e preferisce abitare all'interno di una soffitta. Una delle commedie più divertenti interpretate dai grandi fratelli De Filippo, Eduardo e Peppino.

Pasquarelli Denise IC

 

 

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