Mercoledì, 03 Aprile 2013 19:17

IL BORGHESE GENTILUOMO

Scritto da Laura Iezzi
Vota questo articolo
(0 Voti)

In un'atmosfera di sapore napoletano-parigino si susseguono le esilaranti performance del borghese gentiluomo . L'opera teatrale realizzata dal regista Massimo Venturiello è irta di elementi fiabeschi, satireggianti, balli e danze . Predominante è l'effetto comico che si percepisce ed il punto di forza dell'intera rappresentazione . Nonostante la lontananza temporale della stesura dell'opera, lo spettatore è stimolato ad una riflessione sulla società in cui vive , la quale è capace di spogliarsi dei propri affetti e delle proprio origini per raggiungere una condizione di assoluta ostentazione dei propri averi. Il borghese gentiluomo così come un cittadino desidera più di ogni altra cosa elevarsi di rango mostra il suo totale fallimento . Il titolo di nobile lo domina a tal punto che egli stesso impedisce alla figlia di sposare l'uomo che ama poiché quest'ultimo è privo di nobili natali . Il borghese, chiuso all'interno della sua torre eburnea, non si lascia persuadere dalla moglie e rimane definitivamente solo nell'inseguire una capricciosa utopia. Ricco è l'ambiente scenografico : distese di panni color bianco definiscono il palco, gli abiti che il borghese si fece cucire su misura da un famigerato sarto locale si distinguevano per i colori sgargianti . Incalzante il ritmo ed il pubblico ha gradito lo spettacolo nel suo alternativo genere proposto .

Laura Iezzi II A Liceo Classico Vittorio Emanuele II

Letto 914 volte
Altro in questa categoria: « Romeo e Giulietta IL FU MATTIA PASCAL »

Login Form