Chiara

Chiara

Martedì, 20 Gennaio 2015 01:00

Recensione 'Notturno di donna con ospiti'

“Fare gli attori è proseguire una scelta adolescenziale…”
(Giuliana De Sio durante l’incontro con il cast)
 
Notturno di donna con ospiti, dramma teatrale di Annibale Ruccello, racconta di Adriana che in una calda e afosa sera estiva come in un sogno vive una vita parallela alla sua quotidianità.
La protagonista, interpretata dall’attrice Giuliana De Sio, è sola in una casa della periferia campana,  con i due bambini che già dormono tranquilli e all’oscuro di ciò che accade al piano di sotto, in attesa del terzo figlio, perché suo marito, Michele, lavora di notte e torna all’alba.
Ed è proprio in una delle tante serate tutte uguali e monotone che Adriana riceve la visita di Rosanna, una sua vecchia compagna di scuola. A Rosanna si aggiungono suo marito Arturo e Sandro, un amore giovanile della protagonista. Sandro è in realtà un personaggio chiave che fa capire allo spettatore la vera personalità di Adriana, una donna che nell’animo si sente ancora una ragazza, piena di sogni ed aspirazioni che però non ha potuto realizzare. La presenza degli ospiti le fa capire cosa avrebbe voluto davvero e a sottolineare come la sua vita sia per lei triste c’è sua madre che spesso appare in un numerosi flashback.
Si tratta di uno spettacolo “rock” come lo hanno definito più volte gli stessi attori durante l’incontro con noi spettatori, con musica anni ’80 a fare da colonna sonora.
La storia, che si conclude con la protagonista impazzita che in preda alla angoscia e alla disperazione arriva ad uccidere i suoi figli, può essere letta anche in chiave moderna in riferimento ai tanti casi di violenza domestica aumentati negli ultimi anni.
 
Chiara Saturno, 5CL, Istituto Magistrale ‘Cesare De Titta’
Giovedì, 11 Dicembre 2014 01:00

Amadeus

Recensione Amadeus
Spettacolo del 26 novembre 2014, teatro Fenaroli

"Sposta una sola nota e la musica si immiserisce, cambia una sola frase e la struttura crolla."
(Salieri a proposito della musica di Mozart)

Il 26 novembre al teatro Fenaroli di Lanciano gli studenti delle scuole superiori di Lanciano sono stati invitati ad assistere allo spettacolo Amadeus.
Amadeus è il titolo di un'opera teatrale di Peter Shaffer, ripresa e portata in scena dagli attori del teatro stabile di Genova e la compagnia Gank. Racconta della celebre invidia di Antonio Salieri, compositore italiano, per il più famoso “collega” viennese Mozart, per la quale ha cercato in tutti i modi possibili di distruggerne la reputazione.
L'ingrediente principale di tutta la vicenda è sicuramente l'ironia che trasporta l'intera vicenda dal settecento ai giorni nostri, rendendola moderna e capace di catturare l'intero pubblico, grazie anche ai tanti piccoli monologhi di Salieri, interpretato da Tullio Solenghi, rivolti agli spettatori.
All'attore è toccato il difficile compito di rendere simpatico un personaggio drammatico intento a rimurginare sul passato come quello di Salieri.
Poi a sottolineare cambi di ambientazione e a fare da sfondo all'interpretazione degli attori c'era la musica di Mozart compensando la mancanza di tempi e spazi precisi e non capita spesso di assistere ad un'opera nell'opera, un po' come nei quadri impressionisti di Monet.
Alla fine, pur di avere un po' di notorieta' Salieri sparge la falsa voce di essere proprio lui l'assassino di Mozart. E pensandoci bene ci è riuscito: è l'assassino di un genio.


Chiara Saturno, Istituto Magistrale “Cesare De Titta” - classe 5CL

Login Form