Mercoledì, 16 Maggio 2018 11:30

Recensione De “Le Serve”

Scritto da Sofia Vitullo
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Venerdì 10 Novembre 2017 il teatro F. Fenaroli ha ospitato le grandi attrici Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina che hanno messo in scena la famosa commedia tragica di Jean Genet: “Le Serve”. In regia Giovanni Anfuso. Genet è stato ispirato da un episodio di cronaca reale in cui due serve lavorano presso una famiglia borghese e cercano di eliminare la ricca padrona preparando per lei una tisana avvelenata e un giorno decidono anche di denunciare il suo amante con delle lettere anonime. In questa storia, quindi, traspare il classico cliché di non voler più stare sotto padrone e il fatto di invidiarne lo status, imitarla negli atteggiamenti e indossano i suoi gioielli e vestiti più belli a turno quando lei è fuori casa. Le due serve incarnano sia i panni delle “vittime” ma anche quelli di “carnefici”, caratteristiche che in ognuno di noi si sovrappongono fino a confondersi. Le tre attrici hanno interpretato meravigliosamente il proprio ruolo al punto da coinvolgere il pubblico nella storia. Nell’incontro ravvicinato con loro, la frase che mi ha colpita maggiormente è stata: “La società senza ingiustizia non funziona”. Si tratta di una constatazione amara e triste… Sarà veramente così?

Sofia Vitullo - Liceo Classico Lanciano

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