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DON CHISCI@TTE

Cosa insegna a chi recita e a chi guarda lo spettacolo la rivisitazione in chiave contemporanea di un grande classico come Don Chisciotte? È quello che abbiamo cercato di capire intervistando gli attori e assistendo allo spettacolo “Don Chisci@tte”. I due protagonisti, Alessandro Benvenuti (Don Chisci@tte) e Stefano Fresi (lo scudiero), hanno risposto a tutte le domande prima di andare in scena consentendoci così di venire a conoscenza anche di tutti i retroscena relativi alla nascita dello spettacolo. In primo luogo, è stato presentato “Don Chisci@tte”, definito da Benvenuti uno spettacolo che parla di vita, che ha tutto il fascino del classico, ma con una nota moderna che rispecchia quella che è la società di oggi. Fresi ha raccontato che stava girando la scena di un film all’Isola D’Elba con Benvenuti e, dopo aver avuto l’idea di mettersi a fare teatro, l’ha condivisa con il suo compagno. Dopo circa due mesi Benvenuti ha contattato Fresi e, insieme, hanno cercato un produttore disponibile. I due hanno spiegato che non è stato difficile immedesimarsi nella parte del personaggio da interpretare perché il copione è stato scritto quasi “su misura”. Hanno inoltre affermato che sono legati da una grande complicità che hanno scoperto sul set de “I delitti del barlume” e Fresi ha addirittura detto di sentirsi al sicuro sul palco con Benvenuti perché sa che, anche se ci fosse qualche imprevisto durante lo spettacolo, nessuno se ne accorgerebbe. Quando invece è stato chiesto perché reinterpretare proprio un grande classico, Benvenuti ha spiegato che l’interpretazione di un’opera come “Don Chisciotte della Mancia” cambia a seconda di come la si legge nel tempo. Poi i due attori hanno anche ammesso di aver quasi avuto paura dopo aver visto il copione dello spettacolo, perché non si trattava di una semplice riscrittura in chiave moderna, ma del completo stravolgimento dell’opera; comunque, Alessandro Benvenuti ha dichiarato di aver preso proprio questa paura di non riuscire a far successo come esperienza di vita.

Ma, quali sono i mulini a vento contro cui Don Chisci@tte deve scagliarsi? Per Benvenuti in questo momento, i mulini a vento sono l’appiattimento culturale o la maleducazione. L’uomo purtroppo al giorno d’oggi ha l’intelligenza e tutti i mezzi per essere acculturato, ma non sfrutta niente di tutto questo. Fresi oltre che un attore è un compositore: per lui la musica è un elemento imprescindibili che lo aiuta molto anche nel campo del teatro. Che rapporto hanno con i social? Fresi dice di aver un buon rapporto con i social e di usare Instagram, Benvenuti invece non ha un blog personale ed ha affermato che preferisce occupare il suo tempo approfondendo altri studi, affidando la gestione del web a persone più esperte.

Giulia Sorge III DL dell'Istituto di istruzione superiore De Titta-Fermi di Lanciano

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