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IL MISANTROPO DI MOLIERE UNA COMMEDIA ANCORA ATTUALE

Una commedia scritta nel 1666 che 353 anni dopo la sua pubblicazione è ancora attuale. Il Misantropo di Molière, andato in scena al Teatro Fenaroli di Lanciano l’8 marzo, ha colpito gli spettatori per questa capacità di rappresentare i problemi che molti di loro affrontano ogni giorno. Il non essere accettati dalla società, l’essere incompresi anche dai propri coetanei, cercare di rifugiarsi in un proprio mondo chiudendosi in sé. Molière non è ottimista e non presenta soluzioni positive, anzi: l’estremo gesto di Alceste, alla fine dell’opera, quando sceglie di andare a vivere nel deserto abbandonando l’amata Célimène, mostra tutta la disapprovazione per la società del tempo da parte del grande autore francese. “Il Misantropo” a Lanciano è stato brillantemente rappresentato in scena da Giulio Scarpati, Valeria Solarino, Blas Roca Rey, Anna Ferraioli, Matteo Cirillo, Federica Zacchia, Mauro Lamanna e Matteo Cecchi, per la regia di Nora Venturini. Prima della messa in scena, come di consuetudine, si è svolto l’incontro tra studenti dei vari licei di Lanciano e gli attori nel Foyer del Teatro Fenaroli. Durante l’incontro si è potuto esaminare con più attenzione il ruolo di Alceste, interpretato da Giulio Scarpati: un personaggio cupo e scontroso che non accetta la società della Parigi della seconda metà del milleseicento. È stato sorprendente vedere come Scarpati abbia interpretato un ruolo a dir poco all’opposto di quelli “buoni” cui ci ha abituati a vedere in televisione nelle fiction di successo come “Un medico in famiglia”. Dopo la rappresentazione, come promesso durante l’incontro prima di andare in scena, il cronista ha provveduto a far assaggiare agli attori una ventina di arrosticini , simbolo della gastronomia abruzzese. A seguire il rinfresco che si è svolto nel Foyer “Alfredo Cohen”, recentemente ristrutturato, il cronista è stato invitato a cena dagli artisti in un locale del centro. Il mattino successivo gli attori hanno avuto il tempo di fare una passeggiata per apprezzare il centro storico di Lanciano. Disponibili ed amabili: aggettivi che descrivono perfettamente gli attori protagonisti di uno spettacolo coinvolgente e stimolante, oltre che attuale negli spunti di riflessione che offre allo spettatore.

Manuel Ferretti Martinez V BL dell'Istituto di istruzione superiore De Titta-Fermi di Lanciano

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