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“E' QUESTA LA VITA CHE SOGNAVO DA BAMBINO?”

“E' questa la vita che sognavo da bambino?” è il titolo dello spettacolo teatrale realizzato da Edoardo Leo e che ha come protagonista Luca Argentero, il quale narra le straordinarie storie di tre grandi sportivi: Luigi Malabrocca, Alberto Tomba e Walter Bonatti. Queste storie hanno segnato profondamente la società.

All'inizio dello spettacolo Argentero spiega che questi grandi personaggi non sono stati scelti a caso, ma sono stati scelti per le loro storie. L'attore è stato molto abile nel passare dalla divertente storia del ciclista Malabrocca alla drammatica vicenda che l'alpinista Bonatti ha dovuto affrontare durante l'impresa del K2. Inoltre ciò che lega questi sportivi – spiega Argentero – è il coraggio che hanno avuto nell'affrontare le loro prove, coraggio dato dall'amore per lo sport e per la natura.

La storia di Luigi Malabrocca ha insegnato che per vincere non serve arrivare in alto e che non bisogna provare vergogna ad arrivare ultimo; Alberto Tomba mostra quanto sia importante la passione per raggiungere una vittoria; Walter Bonatti, invece, ha dimostrato che tra tutte le scalate che ha compiuto, quella più difficile è stata ristabilire la verità.

Luca Argentero, durante l'intervista, alla domanda “è questa la vita che sognavi da bambino?”, ha affermato che la sua vita è anche meglio di quella che sognava e che nella vita bisogna sempre porsi un obiettivo con la consapevolezza che ci saranno ostacoli da affrontare e cercare di raggiungere l'obiettivo prefissato. L'obiettivo l'ha paragonato alla cima di una montagna, in quanto la montagna, per l'attore, è“costante sfida con te stesso”. Inoltre ha spiegato che anche lui ha un legame con questi sportivi, in quanto Tomba era il suo eroe quando era piccolo; di Malabrocca lo ha colpito la storia della “maglia nera”; Bonatti è stato “scelto” perchè la sua famiglia è una famiglia di alpinisti.

“E' questa la vita che sognavo da bambino?” ha avuto successo al Fenaroli, infatti entrambi gli spettacoli si sono rivelati sold out.

Alessandra Bussoli V BSU dell'Istituto di istruzione superiore De Titta-Fermi di Lanciano

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