Teatro Comunale Fedele Fenaroli, Lanciano

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Venerdì, 11 Gennaio 2019 17:25

Si chiamava Faber

Venerdì 11 gennaio 2019 ore 21.00

SI CHIAMAVA FABER

(Viaggi molto personali nel mondo di Fabrizio De Andrè)
di Federico Sirianni
con Federico Sirianni, Max Manfredi, Tati Valle, Paola Ceroli, Marcello Marciani, Stefano Barbati, Marco Di Blasio, Nicola Di Camillo ...e altri ospiti
Ingresso € 10

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro il 18 gennaio (16.30/19.30) oppure online

Lo spettacolo nasce dall'esigenza di riproporre alcuni temi trattati nelle canzoni di Fabrizio De Andrè a 20 anni dalla sua scomparsa. Un tributo, quindi, che non vuole essere retorico e banale, ma che abbracci le diverse sfaccettature del personaggio De Andrè, nel rispetto della sua poliedricità culturale.

Per rendere al meglio questo importante aspetto, si è costruito un cast di musicisti, poeti e attori di diverso stile che restituiranno una visione personale del messaggio del cantautore genovese interpretando secondo le proprie sensibilità testi e musiche della sua ampia produzione.

Si è scelto, come filo conduttore, l’esperienza personale del cantautore Federico Sirianni il quale ha avuto modo di conoscere e condividere alcuni momenti della sua vita con De Andrè che descrive attraverso un racconto agile e poetico. Questa traccia narrativa sarà ampliata ed arricchita con le originali interpretazioni di artisti di diversa estrazione.

Quindi le canzoni, non necessariamente le più famose, ma quelle che riescono forse a esprimere, oltre che l’ormai noto talento, anche la gigantesca umanità di cui era pervaso questo artista unico e irraggiungibile.

Si toccheranno quindi molti temi legati all’opera artistica di Faber come la pietà per gli “ultimi”, l’anarchia, la cultura mediterranea, il Sacro.

Ad animare la serata ci saranno:

Federico Sirianni (cantautore)

Max Manfredi (cantautore)

Paola Ceroli (cantante folk blues)

Tati Valle (cantante e chitarrista brasiliana)

Marcello Marciani (poeta)

Walter Gaeta (pianoforte)

Stefano Barbati (chitarre e bouzouki)

Marco Di Blasio (fisarmonica e toy piano)

Nicola Di Camillo (contrabbasso)

Grazie alla collaborazione con il Centro Antiviolenza “Dafne” di Lanciano, sarà allestita, nei locali del Centro non lontano dal Teatro Fenaroli, la mostra fotografica “Le Donne di Faber” curata da Cristian Pellicciotta in cui vengono rappresentate le figure femminili della produzione deandreana. Le donne che incontriamo nei testi sono mamme, sono figlie, sono anziane o giovanissime, sono in carriera o vittime degli eventi e degli uomini, ma tutte con un carico umano straordinario e  caratterizzate da infinita bellezza.

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Domenica 16 dicembre 2018 ore 18.00

Proiezione del docufilm "Alfredo D'Aloisio in arte (e in politica) Cohen"

dei registi Andrea Meroni ed Enrico Salvatori

A seguire Intitolazione del foyer all’attore Alfredo Cohen

Ingresso libero

Lanciano è una città che ha espresso ed esprime personalità della cultura e dello spettacolo che hanno superato i confini regionali ed hanno conquistato palcoscenici nazionali. Alfredo Cohen in arte e Alfredo D’Aloisio nella vita dopo aver conseguito la licenza liceale parte per Torino, raggiunse le sorelle Assunta e Flavia, e lavorò come operaio per mantenersi agli studi universitari. Nel 1968 consegue la laurea in Lettere all'Università di Urbino e inizia ad insegnare prima nelle scuole medie di vari centri dell'entroterra frentano e poi a Torino, dove torna a stabilirsi nei primi anni 70/80. Alfredo Cohen ha intercettato un periodo importante e dello spettacolo italiano quale è stato il teatro di ricerca e di innovazione a cavallo degli anni ‘70 performance importanti caratterizzandosi in maniera chiara per una caratterialità difficile da domare e da personalità eclettica. Assieme a Pezzana D'Aloisio appare quindi tra i fondatori del FUORI di Torino, e fra i pochi che organizzarono la Manifestazione di Sanremo (1972) l'evento che segna la nascita del movimento gay in Italia. Aderisce al partito radicale. Comincia la sua attività artistica a Torino nel 1974 con lo spettacolo di cabaret “Dove vai stasera amico?”, un'antologia di personaggi gay da lui stesso interpretati. Lo spettacolo fu portato in giro nei locali alternativi con lo scopo di suscitare il dibattito sui temi della lotta contro il sessismo e il moralismo piccolo-borghese. Nel 1975 realizza lo spettacolo di canzoni e monologhi “Oggi sul giornale” e nel 1976 “Salve signori sono normale”, dove il sapore ironico con cui affronta i luoghi comuni sul sesso si fa ancora più aspro e sferzante. Nel 1977 esce il disco “Come barchette dentro un tram”, frutto dell'incontro con Franco Battiato. Nell'aprile 1978 è la volta del monologo “Mezzafemmina e za' Camilla”, che riscuote un grande successo in tutta Italia e sottolinea la sua abruzzesità che ha sempre rivendicato. Valérie Taccarelli è stata anche la musa di Alfredo Cohen, che in suo onore scrisse, nel 1979, il brano Valery. In seguito fu trasformato da Franco Battiato nel celebre Alexanderplatz, canzone divenuta famosa in tutto il mondo grazie all’interpretazione di Milva. Cohen scrisse instancabilmente negli anni Settanta, e fu poi attivo nello spettacolo fino a metà degli anni Ottanta, quando il "riflusso" politico fece a poco a poco passare di moda lo spettacolo "impegnato" e "di denuncia" da lui proposto. A tenerlo lontano dalle scene contribuì poi anche una situazione personale legata alla salute, come ebbe a dichiarare lui stesso in una intervista del 1992, nella quale affermò di essere stato lontano dall'attività politica in quanto "sono stato molto ammalato".
Forse per questo motivo negli ultimi due decenni della vita prese le distanze dal suo passato politico e artistico, preferendo non essere più coinvolto in alcuna iniziativa: quest'ultimo periodo fu da lui trascorso in Tunisia, dove è morto. E’ giusto che tante associazioni, amici, intellettuali lancianesi vogliano dedicare uno spazio per ricordare la sua esistenza di artista.

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Torna, dal 9 dicembre fino al 24 marzo 2019, il Festival del teatro Dialettale – premio Maschera d’oro città di Lanciano. Il festival, giunto alla sua sedicesima edizione, presenta un programma di spettacoli molto ricco, con sette appuntamenti, tutti al teatro ‘Fedele Fenaroli’ di Lanciano e sempre di domenica alle ore 17.

Il primo spettacolo ci sarà domenica 9 dicembre alle 17 con la compagnia ‘Gli ignoti’ di Napoli che metterà in scena ‘Vecchi Merletti e caffè corretti’ di Roberta De Martino. Come da tradizione, ci saranno tre premi che verranno assegnati tramite la votazione del pubblico possessore di un abbonamento: il premio ‘Maschera d’oro’ verrà assegnato alla compagnia più votata; la seconda classificata avrà il premio ‘Maschera d’argento’. Anche il terzo classificato riceverà il premio ‘Maschera d’argento’.

Per sottoscrivere un abbonamento, si possono chiamare i numeri 3398201983 e 0872 714755. L’abbonamento per il primo settore costa 75 euro; primo settore ridotti, invece, ne costa 63. Per il secondo settore il costo dell’abbonamento è di 55 euro, ridotto 50. Gli abbonamenti prenotati telefonicamente potranno essere ritirati al botteghino del teatro Fenaroli nei seguenti giorni: 7 e 8 dicembre, mattina: dalle ore 9:30 alle 12:30, pomeriggio: dalle 16 alle 19.
E’ possibile acquistare anche il biglietto per il singolo spettacolo: primo settore 12 euro, ridotto 10. Secondo settore 10 euro, ridotto 8 euro. Infine c’è anche la biglietteria online del circuito ‘Ciaotickets’.
Riduzioni per i possessori della fidelity card Le Vie del Commercio, soci dell'Università della Terza età, soci di compagnie teatrali amatoriali, soci della BCC, studenti e ragazzi fino a 13 anni, ultrasessantacinquenni.

Prevendita biglietti dal 19 novembre presso:
MAIL EXPRESS POSTE PRIVATE
Via Santo Spirito, 36/38, 66034, Lanciano (CH)
66034 Lanciano (CH) +39 0872/717808

VENDITTI MUSICA
Corso Trento e Trieste, 143, 66034, Lanciano (CH)
66034 Lanciano (CH) +39 0872 712983

TABACCHERIA BRUNO
Via S.Spirito, 119 C.Comm.le La Fontana (Oas, 66034, Lanciano (CH)
66034 Lanciano (CH) +39 0872 716773

SANGRITANA VIAGGI & VACANZE
Via Dalmazia, 9, 66034, Lanciano (CH)
66034 Lanciano (CH) +39 0872 708204

BITRAVEL
Vicolo Ferro di Cavallo, 15, 66034, Lanciano (CH)
66034 Lanciano (CH) +39 0872 717454

Online su https://www.ciaotickets.com/abbonamento/xvi-festival-nazionale-teatro-amatoriale-dialettale-maschera-doro-lanciano

 

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A causa del protrarsi della indisponibilità del Teatro Comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano, in seguito ai lavori di adeguamento, messa a norma ed in sicurezza, si comunica che lo spettacolo di prosa “Annie & Jennifer” previsto il 30 aprile (recupero dello spettacolo non andato in scena il 5 marzo) verrà ulteriormente rinviato al 29 maggio alle ore 21.

Si informa inoltre che il rimborso della quota parte di abbonamenti (per l’annullamento dello spettacolo del 1 aprile scorso), sarà effettuato il 27, 28 e 29 MAGGIO dalle 16.30 alle 19.30 presso il botteghino del teatro e non più il 28, 29 e 30 aprile.

 

Per ulteriori informazioni: 0872713586 - 0872717148 
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A causa dei lavori di adeguamento, messa a norma ed in sicurezza del Teatro Fenaroli di Lanciano, la Stagione Teatrale programmata ha subito dal mese di marzo alcuni annullamenti e rinvii.
Poiché i lavori in corso continueranno anche durante parte del mese di aprile, si informa che:

Per la stagione di TEATRO DIALETTALE, promossa dall’Associazione Amici della Ribalta, lo spettacolo del 30 marzo è stato annullato; l’XI Festival di Teatro Dialettale si concluderà con la sola cerimonia di premiazione ed assegnazione del premio “Città di Lanciano - Premio Maschera d’Oro” domenica 6 aprile alle ore 18.30 presso la SALA MAZZINI, con ingresso libero.
L’Associazione Amici della Ribalta informa, inoltre, che saranno rimborsati quota parte degli abbonamenti e i biglietti già acquistati per i due spettacoli non andati in scena “Er Tinea” e “Cerimonia di premiazione”.
I rimborsi saranno effettuati esclusivamente dal 31 marzo al 4 aprile dalle 16.30 alle 19.30 presso il botteghino del teatro.

Per ulteriori informazioni: 0872713586 - 0872717148
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Sabato, 15 Febbraio 2014 23:31

Il balcone di Golda

di Sara Carullo

“ Il balcone di Golda ” è la rappresentazione teatrale di una grande donna, che vede come protagonista Golda Meir, interpretata da Paola Gassman, per la regia di Maria Rosaria Omaggio. È stata una donna molto forte, una politica israeliana, il quarto premier di Israele e la prima donna a guidare il governo di Israele. Nata nel 1898 morta nel 1978, è stata una politica forte e decisa, tanto che è stata paragonata quasi alla Lady di Ferro Margaret Thatcher per il suo piglio deciso, ed hanno attribuito lo pseudonimo di “miglior uomo del governo” per la sua forza d'animo e la sua compostezza che l'hanno accompagnata per tutta la sua vita. Nel balcone di Golda troviamo questa sorta di balcone metaforico in cui la protagonista si pone di fronte agli spettatori, quasi con un fare nostalgico, mentre ripercorre la sua vita: dalla nascita a Kiev ( attuale Ucraina) che faceva parte dell'impero Russo a quel tempo, da una famiglia modesta; era ebrea ed ha risentito subito del clima antisemita della comunista Russia soprattutto risentì dei “pogrom”. Il padre emigrò negli Stati Uniti, facendosi raggiungere poi dalla famiglia e andarono ad abitare nel quartiere di Milwaukee in cui Golda scoprì l'amore per lo studio e anche per il valore dello studio in quanto tale, cioè la possibilità di essere liberi, di avere un posto nella società. Si dovette sposare e il rapporto con il marito (ebreo) fu abbastanza particolare poiché lo considerava importante, insieme alla sua famiglia, ma non quanto il suo ruolo come politica israeliana, che diventerà poco dopo. Racconta della guerra dello Yom Kippur andando a svelare, a noi spettatori, quelli che sono stati gli intrecci di questa vicenda, combattutasi in maniera disuguale tra Egitto e Siria che attaccarono lo stato di Israele, uno stato sempre tormentato, uno stato senza patria,uno stato che gli ebrei rivendicano poiché, in seguito alla diaspora, sono stati allontanati da ciò che significa avere una terra, avere delle radici. Golda Meir rappresenta uno spaccato di quella che è la situazione orientale dal tempo, che noi occidentali purtroppo non conosciamo e che, grazie a questo monologo, riusciamo a comprendere questa parte di mondo che noi solitamente ignoriamo. Le vicende sono narrate come se fossero un insieme di ricordi che la prendono, la scompigliano, le fanno rivivere quei momenti, a volte dolorosi, a volte piacevoli. Vi è appunto un intreccio dosato tra le vicende politiche e i fatti storici della vita di una donna, che pur vivendo in maniera estremamente modesta, tesseva però rapporti con i grandi nel mondo e affrontava, con piglio sicuro, crisi e tensioni internazionali (corrispondeva annualmente una cifra molto modesta e andava avanti a forza di caffè e sigarette circa 60 al giorno, lavorando 18 ore al giorno, e non si vergognava di calzare scarpe ortopediche malconce:infatti in Israele, “la scarpa di Golda” è ancora utilizzata per indicare un oggetto logoro). La regia è statica ma mai noiosa, la stessa scenografia è caratterizzato da pochi elementi che, attraverso un'abile spostamento da parte dell'attrice, diventando due sedie e un tavolo, diventano le assi di legno, le gabbie dei polli del “ Kibbutz”, la scrivania, la sedia di ufficio, la poltrona di casa, diventano i famosi balconi. Questa è un occasione per guardare la storia con gli occhi della memoria, con l'ironia sofferta di una donna ebrea. L'interpretazione magistrale di Paola Gassman ha saputo mantenere lo spettatore attento e preso da quella che è stata la vita di una donna protagonista della storia israeliana, al tempo molto travagliata; la sua stessa storia personale, l'ha resa quasi abbruttita nel tempo, proprio perché si è talmente dedicata al suo dovere e allo stato di Israele da trascurare gli interessi più cari, cosa che lei mai rimpiangerà poiché sa che quella è stata la sua vita, ciò che è stato giusto per lei.

Una Paola Gassman veramente magistrale che ha saputo incarnare la grandezza spirituale della politica; perciò, un grande plauso da una studentessa che purtroppo non la conosceva e che sicuramente prenderà spunto da lei.  
Domenica, 02 Febbraio 2014 14:23

L'uomo del destino

Uno scompartimento di un treno, un uomo e una donna.
La scenografia è ridotta all'essenziale ma il tutto è compensato dalla confusione intellettuale dei protagonisti: lei (Cristina Sebastianelli nel ruolo di Martha) è una donna sola che dalla vita ha avuto solo lutti e perdite e che si rifugia nei libri di un noto scrittore (Orso Maria Guerrini che interpreta il signor Parsky), che incontrerà per caso su un treno, tratta Parigi-Francoforte.
Ciò che accomuna i  due personaggi è la solitudine, ribadita dallo scompartimento del treno, un non-luogo, anonimo e spersonalizzato. Questo senso di vuoto è mascherato dal signor Parsky dietro la sua fama e il suo narcisismo, spesso sprezzante, verso la sua stessa vita affettiva.
Si incontrano casualmente ma non si rivolgono la parola per un bel tratto del percorso, permettendoci così di conoscere la psicologia dei personaggi attraverso i loro monologhi. Finalmente trovano il coraggio di parlarsi: un dialogo dapprima convenevole che mano a mano diviene più profondo e introspettivo, accentuato ancor più dal fervore (o amore platonico) che Martha prova verso il signor Parsky.
La storia lascia quasi l'amaro in bocca poichè il sipario viene chiuso nel mezzo della conversazione, a tratta non ancora ultimata: potrebbero forse stare insieme, continuare a parlare oppure potrebbero perdersi di vista come se non si fossero mai conosciuti.
Interpretazione magistrale da entrambi gli attori che hanno saputo trattare una materia così complicata in una maniera così spontanea e veritiera.
 
Giovedì, 02 Gennaio 2014 01:00

Orario botteghino per festività

Il botteghino del teatro resterà chiuso per le festività natalizie e riaprirà il 2 gennaio 2014 (orario: mart/ven 16.30/19.30).
E' sempre disponibile il botteghino online.
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Mercoledì, 31 Ottobre 2012 01:00

Presentazione Stagione Teatrale 2012/2013

La XVI Stagione Teatrale del Teatro Fenaroli di Lanciano, offre 34 spettacoli, fra Prosa, Teatro Dialettale, Teatro Contemporaneo, Teatro della Memoria, Teatro Ragazzi, world music, gospel e uno spettacolo-evento fuori abbonamento.

La stagione teatrale di PROSA 2012/2013 del Fenaroli, nonostante il grave momento di crisi che attraversa il nostro Paese, propone un cartellone di tutto rispetto, capace non solo di ospitare le migliori produzioni del programma nazionale, ma anche di offrire al pubblico “assaggi” di vari generi teatrali, aumentando così lo spessore artistico e culturale.

La stagione di Prosa, infatti, spazia dal teatro classico a quello contemporaneo, dalla commedia musicale al musical, dalla farsa napoletana alla vaudeville francese.

Tanti i volti noti del panorama teatrale italiano che calcheranno il palcoscenico del Fenaroli.

Ad inaugurare la stagione (6 novembre 2012) sarà Arturo Cirillo estroso e pluripremiato attore e regista napoletano, che ci presenterà La Purga di Bebè di Georges Feydeau.

Seguirà lo spettacolo Eva contro Eva (17 novembre 2012), tratto dal famosissimo film del 1950, vincitore di ben sei premi Oscar, uno spettacolo raffinato ed acuto, affidato all’interpretazione di Pamela Villoresi che propone un tema ancor oggi di attualità: la ricerca di celebrità e l’apparire che rappresentano l’aspirazione più grande di ogni essere umano.

Sarà poi la volta di una delle coppie “sacre” del teatro italiano, Glauco Mauri e Roberto Sturno, che per il trentesimo anniversario del loro sodalizio artistico, ci presenteranno lo spettacolo dal titolo Quello che prende gli schiaffi del drammaturgo russo Andreev (4 dicembre 2012).

Gli auguri di Natale del Fenaroli al suo pubblico saranno affidati al musical Tutti insieme appassionatamente (18 dicembre 2012), propostaci dall’Accademia dello Spettacolo di Ortona, una emergente realtà teatrale locale che ha raggiunto risultati di grande spessore artistico tanto da essere annoverata nei cartelloni dei maggiori teatri italiani. Ad essa il Fenaroli è ben lieta di dare spazio nella stagione di prosa, quale segno di attenzione al territorio ed al suo sviluppo artistico e culturale.

Con il nuovo anno il sipario si aprirà su Il Borghese gentiluomo di Molière (19 gennaio 2013), interpretato da Massimo Venturiello e Tosca. Si tratta di un allestimento originalissimo che fa di questo lavoro uno spettacolo fortemente popolare, nel senso più alto del termine, in grado di coinvolgere lo spettatore e stimolarne la riflessione, descrivendo un mondo nel quale, nonostante la distanza temporale, è facile rispecchiarsi.

Il teatro napoletano è rappresentato in cartellone dalla famosa commedia Miseria e nobiltà di Scarpetta (28 gennaio 2013), affidata a Geppy Gleijeses e Lello Arena. Si tratta di un lavoro “nuovo”, che oltre alla sua famosa comicità, offre in questa produzione un sapiente mix tra il testo originale di Scarpetta, l’adattamento di Eduardo De Filippo e la sceneggiatura del film di Mattioli interpretato dal grande Totò.

Sarà poi la volta di Romeo e Giulietta (13 febbraio 2013), un classico di Shakespeare che si trasforma in una palestra per giovani attori, restituendo finalmente alla freschezza delle nuove generazioni questo capolavoro senza tempo. Sarà uno spettacolo che ci coinvolgerà: una storia esemplare di amore e morte dove l’aspetto visivo domina sull’impianto emotivo e la parola diventa l’unico motore della partecipazione degli spettatori.

A concludere la stagione sarà Corrado D’Elia con il Cirano di Bergerac di Rostand (4 marzo 2013), uno spettacolo che per la tredicesima stagione gira i teatri d’Italia riscuotendo un enorme successo di pubblico (oltre 150 mila spettatori in più di 1000 repliche). Un “evento” teatrale, giocato sulla vicende e le passioni espresse con momenti di comicità seguiti da drammi sconvolgenti.

Una stagione di prosa, dunque, ricca ed emozionante, variegata e coinvolgente, che la Deputazione Teatrale ha pensato di concludere con una “festa”, animata dallo spettacolo Fire Fly della Evolution Dance Theater (9 marzo 2013 con repliche alle ore 18.00 e 21.30). Sarà un vero e proprio evento (fuori abbonamento), che offrirà un viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e la semplicità, un’esplosione di colori e luci in movimento dove creature mai viste slittano nello spazio, si elevano dal suolo e si snodano sul palco offrendo momenti di rara bellezza. Sarà una vera e propria festa per il pubblico e con il pubblico al quale, dopo ogni replica, verrà offerta la possibilità di incontrare gli artisti protagonisti dello spettacolo.

I 10 spettacoli di TEATRO DIALETTALE in programma nella Stagione Teatrale 2012/2013 saranno quelli in concorso nella X Edizione del Festival del Teatro Dialettale Città di Lanciano - Premio Maschera d’Oro, organizzato dall’Associazione Amici della Ribalta di Lanciano.

In scena compagnie provenienti da Abruzzo, Puglia e Toscana.

E poi ancora Rassegna di TEATRI RANDAGI con la direzione Artistica di Stefano Angelucci Marino, giunta alla settima edizione. Tre compagnie invitate, tre spettacoli e una creazione al suo debutto. Si comincia sabato 15 dicembre 2012 con lo spettacolo di commedia dell’arte Pedrolino alla riscossa della compagnia Teatro del Sangro per la regia e il testo del M° Giuliano Bonanni. Il 31 gennaio 2013 ospiteremo Vita spettacolo di circo-teatro della compagnia Sinakt di Torino. Infine venerdì 1 marzo 2013 sarà la volta della pièce Gli Ebrei sono matti di Dario Aggioli del Teatro Forsennato di Roma (spettacolo che ha vinto il Premio Giovani realtà del Teatro 2011). Sette anni orsono il Teatro Studio di Lanciano ha dato vita alla stagione di Teatro Contemporaneo Teatri Randagi al Teatro Fenaroli di Lanciano. A quella prima apparizione dei “randagi” sul palcoscenico e negli spazi del Teatro Comunale sono seguite altre sei edizioni, sempre più articolate e interessanti. L’intero sistema teatrale della Provincia di Chieti, seppur con diverse sfumature, ne è stato toccato e coinvolto. Teatri Randagi è divenuta una realtà forte ed autorevole, una rassegna di spettacoli che offre agli spettatori le indicazioni necessarie a seguire i percorsi della scena contemporanea, per poterne condividere aspirazioni e traguardi, anomalie e inquietudini. Grazie alla sua capacità di uscire dagli schemi, alla sua volontà di contaminare i generi, alla sua meticolosità organizzativa, il Teatro Studio di Lanciano, supportato dalle istituzioni, è riuscito a creare un appuntamento atteso con grande curiosità dal pubblico dell’intero Abruzzo meridionale. La stagione di spettacoli che stiamo per inaugurare spazierà nuovamente dalle scritture sceniche alle drammaturgie più significative di oggi.

Confermato anche per questa stagione il fortunato cartellone dedicato ai più piccoli, A TEATRO CON MAMMA E PAPA’, sempre a cura dell’Uovo, Teatro stabile di Innovazione dell’Aquila; in programma 5 spettacoli pomeridiani domenicali riservati ai bimbi fino ai 10 anni di età.

Non mancherà il consueto appuntamento con la WORLD MUSIC a cura dell’Associazione Them Romanò di Alexian Santino Spinelli con il 19° Festival Alexian & International Friends il 27 ottobre;Si esibiranno in concerto l'ORCHESTRA EUROPEA PER LA PACE, l’ALEXIAN GROUP, con la partecipazione di SILVIO ORLANDO; special Guest: DOMENICO SPADA (Campione del Mondo WBC Silver dei pesi medi), l'ON. RITA BERNARDINI, il Dott. ALBERTO D'ALESSANDRO, SERGIO ZAVOLI.

Il periodo natalizio vedrà l’esibizione di un trascinante gruppo GOSPEL, diretto da Nate Brown con lo spettacolo LIVING THE GOSPEL WASHINGTON GOSPEL VOICES, con canti natalizi della tradizione classica della musica religiosa afroamericana, spettacolo proposto dall’Associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano.

La novità della stagione teatrale 2012/2013 è la presenza di un cartellone dedicato al TEATRO DELLA MEMORIA: una rassegna che ingloba e coniuga in sé tre caratteristiche che la rendono culturalmente interessante ed artisticamente valida. La prima peculiarità è che si tratta di spettacoli che, attraverso l’arte teatrale, ci raccontano pagine e personaggi della nostra storia, locale o mondiale. A ciò si aggiunge il fatto che queste storie ci vengono proposte da attori che operano nella nostra città (Gabriele Tinari, Stefano Angelucci Marino, Eva Martelli, Carmine Marino, Piera Spaziani). Terza caratteristica è che gli spettacoli verranno proposti presso l’Auditorium Diocleziano ed il Polo Museale Santo Spirito che, per l’occasione si trasformeranno in teatro per accogliere e far risuonare questi frammenti teatrali di storia. Questo interessante trinomio (raccontare la storia da parte di attori locali nei luoghi nella città) evidenzia, ancora una volta, la vivacità culturale della nostra Lanciano che, attraverso il Teatro della Memoria vuole offrire al pubblico momenti non solo artistici, ma anche di riflessione, auspicando che ciò possa coinvolgere in modo particolare i giovani, anche grazie all’accessibilissimo costo del biglietto d’ingresso.

Sarà riproposto il laboratorio “Dietro il sipario” rivolto agli studenti delle scuole medie superiori costituito da incontri periodici con attori e registi delle compagnie teatrali impegnate nel cartellone di prosa; in tal modo il teatro sarà un grande strumento educativo e di formazione per i giovani.

Un’ulteriore proposta per diffondere la cultura teatrale sarà quella di programmare incontri di cultura teatrale: conferenze spettacolo con personalità del mondo del teatro.

Segnaliamo, infine, la novità relativa all’introduzione di riduzioni per i possessori della Card delle Vie del Commercio per biglietti e abbonamenti di prosa e teatro dialettale (oltre alle riduzioni già presenti nelle passate Stagioni Teatrali). La collaborazione sinergica, che in tal modo si propone, fra l'Amministrazione Comunale e le attività imprenditoriali che operano “in centro”, potrà essere un volano del rilancio economico e culturale della nostra città.

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Martedì, 30 Aprile 2013 02:00

Conclusa la stagione teatrale 2012/13

La stagione teatrale 2012/2013 del Teatro Comunale Fedele Fenaroli di Lanciano si è conclusa; diamo appuntamento agli spettatori alla prossima stagione.

Il sito del teatro continuerà a informare gli utenti degli spettacoli e degli eventi pubblicando tutti gli appuntamenti in programma sia al Teatro che alla Sala Mazzini, all'Auditorium Diocleziano e alle Torri Montanare.

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I prossimi eventi

*Natale a Lanciano
Gio 6 Dicembre - Dom 6 Gennaio
XXVIII Rassegna “RISCOPRIAMO IL PRESEPE ”


Auditorium Diocleziano


*Natale a Lanciano
Ven 21 Dicembre 21:00
Concerto – laboratorio didattico ”Canzoni pazze”


Teatro Fenaroli


*Natale a Lanciano
Sab 22 Dicembre 21:00
Concerto di Natale della Grande Banda “F. Fenaroli” Città di Lanciano


Teatro Fenaroli


*Concerto
Mar 25 Dicembre 21:00
Concerto Gospel - NATE BROWN & ONE VOICE


TEATRO FENAROLI


*Natale a Lanciano
Sab 29 Dicembre 21:00
“Non ti conosco più” commedia in due atti di Aldo De Benedetti


Teatro Fenaroli


*Natale a Lanciano
Dom 30 Dicembre 17:00
“Non ti conosco più” commedia in due atti di Aldo De Benedetti


Teatro Fenaroli


*Concerto
Mer 2 Gennaio 18:00
CONCERTO DI CAPODANNO


Teatro Fenaroli


*Natale a Lanciano
Gio 3 Gennaio 18:00
Aspettando la Befana 2019


Teatro Fenaroli


*Natale a Lanciano
Sab 5 Gennaio 18:00
Aspettando la Befana 2019


Teatro Fenaroli


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